This page has moved to a new address.

Cadono a Pezzi i Beni Archeologici di Bacoli, Abbandonato l’Impero Romano – VIDEO CISTERNA FRANATA

Freebacoli: Cadono a Pezzi i Beni Archeologici di Bacoli, Abbandonato l’Impero Romano – VIDEO CISTERNA FRANATA

domenica 21 agosto 2011

Cadono a Pezzi i Beni Archeologici di Bacoli, Abbandonato l’Impero Romano – VIDEO CISTERNA FRANATA

P1020834 Risaliva all’età imperiale la cisterna sita in Pennata in buona parte venuta giù nella mattinata di oggi nel luogo dove Amedeo Maiuri, archeologo italiano vissuto a cavallo tra la fine dell’'800 e l’inizio del ‘900, faceva risalire la presenza del celeberrimo faro della flotta imperiale di stanza nella vicina Miseno.

A cedere è stata la sezione posta a copertura di quel che resta della cisterna posta a supporto di una più vasta villa romana presente fra la terra ferma e l’isolotto di Pennata formatosi a seguito di un maremoto verificatosi nel ‘67.

La villa presentava, secondo antiche ricostruzioni, anche un grosso ninfeo per i giochi d’acqua ed alcune stradine che permettevano il raggiungimento di più parti della residenza privata. Dette strutture, per via di acquisizioni avvenute all’inizio del secolo scorso, sono adesso di proprietà di famiglie e società private che, spesso, non ne permettono né la valorizzazione e né tantomeno la fruizione.

P1020863 Il cedimento della cisterna, che condivide con le strutture vicine la medesima sorte, posta ai margini della stradina in gradoni denominata la “Cuparella” che, dal centro di Pennata porta fin giù lo “Schiacchitiello”, da luogo ad una lunga serie di responsabilità ripartite fra diversi enti.

Difatti se è vero che la struttura d’epoca antonina si trova su un suolo di proprietà privata, non sono di certo assenti gli oneri minori gli oneri della Soprintendenza dei Beni Archeologici di Napoli e Pompei. In più i resti della frana giacciono adesso pericolosamente su di un tratto pedonale di esclusiva pertinenza del Comune di Bacoli.

Tre organi differenti che di qui a breve dovranno provvedere non solo alla rimozione di quanto franato ma anche sia alla riqualificazione della cisterna che alla completa messa in sicurezza di un tragitto in gran parte occluso dalla presenza di erbacce, mura  e reti instabili ed alberi secolari in procinto di cedere.

Da segnalare infine che le recinsioni poste in mattinata dalla Polizia Municipale per evitare l’accesso in un luogo particolarmente pericoloso sono state aggirate dai bagnanti.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Etichette: , ,

12 Commenti:

Alle 21 agosto 2011 21:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

perchè non fate un servizio su quella pedana che non dovrebbe proprio essere collocata sulla scogliera ?

 
Alle 21 agosto 2011 22:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

chiusa una strada d'accesso al mare...

 
Alle 21 agosto 2011 22:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bernadette Della Ragione
SI CHIEDONO INTERVENTI URGENTI A COMUNE SOPRINTENDENZA E ANCHE AI PROPIETARI DELLA ZONA DI CONFINE ORMAI DA ANNI ABBANDONATA

 
Alle 21 agosto 2011 22:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

....."Abbandonato l'impero romano!"

 
Alle 21 agosto 2011 22:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giuseppe Giulietti
Noi non meritiamo niente. Del resto noi non siamo gli eredi degli abitanti di 2000 anni fa..

 
Alle 22 agosto 2011 10:22 , Anonymous Anonimo ha detto...

Raffaella Testa ‎
...non ho parole

 
Alle 22 agosto 2011 11:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Milena
poi mi si domanda perchè a Napoli non ci voglio stare!

 
Alle 22 agosto 2011 11:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rosario
E IL MOMENTO DI AGIRE NN PIù SOLO PARLARE MILENA CI DOBBIAMO SOLO ORGANIZZARE

 
Alle 22 agosto 2011 11:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Milena
aaaaaaaaaaaaaaaaaaa...............qui vivibilità ZERO TOTALEEEEEE e PRECARIETA' A PALLA......!

 
Alle 22 agosto 2011 11:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

prp oggi che nn sono venuta in quel posto stupendo è caduta la frana :( spero che ritorni accessibile quanto prima

 
Alle 23 agosto 2011 09:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dionilla Pettinari
come possiamo intervenire, perchè si ponga rimedio a tutto questo degrado, questa incuria?

 
Alle 3 settembre 2011 00:30 , Anonymous gioacchino ha detto...

codardi! perchè non vi ribbellate alla pedana e alla scala posta sulla scogliera,avete paura!ribelli solo a parole ci vogliono privare di pennata con una falsa frana e occupando suolo pubblico in una zona protetta!!!vai a fare casino esigo una risposta caro josi tutto il popolo bacolese vuole una risposta sui fatti anomali di pennata!!!!

 

Posta un commento

Il Decalogo dei Commenti, ovvero.. Piccole Regole per un Vivere Civile:

1 - Se il tuo commento non viene pubblicato in maniera subitanea, ATTENDI. Possibile che la Redazione non sia online.

2 - Se scrivi parolacce, ingiurie, offese, se imprechi, se auguri strane morti e il tuo commento non viene pubblicato, NON STUPIRTI

- Corollario al punto 2 - Continuare a offendere la Redazione non aumenterà le possibilità di pubblicazione del commento

3 - Se ti lanci, da anonimo, in una sorta di denuncia verso terzi, accusando questo o quello di associazione a delinquere e/o di altri misfatti e il tuo commento non viene pubblicato, NON MERAVIGLIARTI. Puntare il dito contro la Redazione accusandola di omertà o di connivenza è, ti sembrerà strano, inappropriato. Noi ci assumiamo la piena responsabilità di ogni parola pubblicata, mettendo, SEMPRE, i nostri nomi e cognomi… tu?

4 - Se esprimi un concetto non c’è bisogno di altri mille commenti per avvalorarlo. Soprattutto se ti fingi ogni volta una persona diversa.

5 - Firmare un commento, segno di civiltà e responsabilità verso le proprie opinioni, è sempre cosa gradita. A maggior ragione se corrisponde alla tua vera identità

SE AVETE PROBLEMI NELL'INSERIRE I VOSTRI COMMENTI, INVIATELI A: freebacoli@live.it

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page