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La Scuola al Primo Posto, Genitori ed Insegnanti in Assemblea Contro la Svendita degli Istituti

Freebacoli: La Scuola al Primo Posto, Genitori ed Insegnanti in Assemblea Contro la Svendita degli Istituti

domenica 6 novembre 2011

La Scuola al Primo Posto, Genitori ed Insegnanti in Assemblea Contro la Svendita degli Istituti

Salviamo le scuole pubbliche di Bacoli

IL COMUNE DI BACOLI CON IL PIANO DI
DIMENSIONAMENTO DELLE SCUOLE PER
L'ANNO 2012/2013, VUOLE DISMETTERE
TRE SCUOLE PER POI (S)VENDERLE

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in particolare saranno dismesse:
La materna via Guardascione (Bacoli centro)
L'elementare via Domeziano (Cappella)
L'elementare via Virgilio (Fusaro)

Per tale motivo si discuterà:

MARTEDì 8 NOVEMBRE ALLE ORE 17:30 PRESSO LA SCUOLA GRAMSCI

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Interverranno docenti, rappresentanti dei genitori e tutti i cittadini interessati

L'assemblea pubblica sarà utile per discutere e firmare una mozione da portare in consiglio comunale di mercoledì 9 Novembre

Per saperne di più leggi su:
http://freebacoli.blogspot.com/2011/11/ermanno-mangi-scuole-altri-sfratti-per.html

Segui il gruppo su Facebook:
https://www.facebook.com/event.php?eid=303133766380873

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Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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5 Commenti:

Alle 7 novembre 2011 alle ore 21:59 , Anonymous Domenico Colandrea ha detto...

E' la volontà del popolo sovrano a determinare le sorti di un paese, e questa deve prevalere su qualsiasi accordo o pretesa internazionale, no scelte prese in stanze buie e segrete, per mano di pochi saggi, ricordiamocelo tutti, e fissiamocelo bene in testa!

 
Alle 8 novembre 2011 alle ore 01:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gisa Amoroso

Non capisco bene la problematica.
Sopprimere, per esempio il plesso Materna Guardascione, non è di certo un danno alla cultura o una svendita. La scuola elementare Marconi, l’edificio centrale che tanto interessava all’ex sindaco Coppola, può tranquillamente ospitare la scuola materna, visto che l’edificio ha più di 40 stanze, una volta le sezioni di scuola elementare andavano dalla sezione A alla L, se si considera che ogni sezione è composta di 5 classi i conti sono facili. Oggi la scuola Marconi, solo plesso centrale, ospita a stento 238 alunni, ossia 13/14 classi in tutto. ( volendo esagerare e considerare ogni classe di minimo 18 alunni!)
Spostare la materna al plesso Centrale Marconi, significa liberare un edificio, che se ripristinato e sanato, può essere adibito ad altri scopi sociali, e ciò andava fatto a prescindere dalla nosmativa ultima.
Ciò che va tenuta in vita ad ogni costo, è il plesso di Miseno.
La problematica è ben più complessa, non è la soppressione di plessi a recare danno, ma l’accorpamento di scuole, oramai ridotte all’osso, ciò significa perdita di posti di lavoro, docenti, amministrativi e collaboratori, ma tutto questo non ha nulla a spartire con la dismissione di alcuni plessi, il numero degli alunni non cambia da edificio a edificio, a salvare i posti di lavoro sono i numeri non gli edifici
Questo è, ovviamente il mio punto di vista, di colei che la scuola la vive da anni, con tute le sue anomalie e problematiche.

 
Alle 8 novembre 2011 alle ore 11:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giusy Piscopo
ma che le vendesse pure...ma tu hai capito..che a Cuma siamo rovinati?..stamattina sn venuta a conoscenza che il solaio della scuola scorre..e che nei corridoi..hanno messo tanti secchi per raccogliere l'acqua..ma che scherziamo?.....i nostri bambini sn in serio pericolo e nessuno muove un dito....?....siamo disperati......nelle prese di corrente esce l'acqua.....ieri ci hanno mandato l'elettricista e nell togliere la plaffoniera gli e' caduto un secchio addosso..........,ho saputo che vuol passare anche i ragazzi delle scuole medie da noi a Cuma..e in quale sicurezza?.........io in questo momento ho i miei figli in quella scuola.....in una scuola che da un momento all'altro puo' sprofondare.....

 
Alle 8 novembre 2011 alle ore 13:20 , Anonymous Ciro Ceneri ha detto...

...personalmente, non difendo la cessione di vecchi Istituti scolastici, anzi sono propenso alla dismissione, purchè le risorse vengano reinvestite per avere degli ottimi edifici scolastici, che abbiano tutti i requisiti di legge per la salute e l'incolumità di chi li frequenta (alunni, docenti ecc.).
Scuole come quelle statunitensi, quelle viste in TV con palestre, campi sportivi, GIARDINI, sale informatiche ecc. ...questo dovremmo pretendere per i ns. figli ...utopia ?? ...mi riallaccio a quanto detto da Domenico Colandrea ..il popolo è sovrano ....siamo noi a decidere le sorti del ns. paese ....
L'idea di adibire ad altri scopi sociali, le scuole in "svendita" è un'idea ..come pure la possibilità di adibire le stesse ad attività didattiche esterne e complementari alle scuole stesse o per l'intera comunità ....certo non è un'idea vendere (ad eventuali "amici") e destinare il realizzo per far fronte ad altre necessità di bilancio ...

 
Alle 8 novembre 2011 alle ore 15:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giusy Piscopo
oltre a vendere le scuole che si accertasse..che quelle che ha deciso di rimanere siano agibili..visto e' considerato...che nella scuola elementare di Cuma..<>, esce acqua dalle prese elettriche,i..e ci sono i secchi per raccogliere l'acqua che scorre dal soffitto!!!!!Tutto cio' e' vergognoso..ma noi mamme tuteleremo i nostri bambini....,nn ci arrenderemo..n e vale la vita dei nostri figli...

 

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