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Si avvicina il “giorno paga” e continuano le proteste dei dipendenti del trasporto pubblico: dopo i lavoratori della Sepsa, adesso rischiano lo stipendio quelli dei pullman Eav Bus.
Hanno deciso di bloccare il transito dei treni all’altezza della stazione di Agnano i lavoratori dell’Ente Autonomo Volturno addetti al servizio del trasporto pubblico su gomma che, così come accaduto per i colleghi dei treni lo scorso mese, rischiano seriamente di non vedersi recapitare la busta paga della mensilità di novembre.
Le prime proteste in verità erano già cominciate i giorni scorsi quando, soprattutto nella giornata di ieri, a fermarsi sono stati i pullman in tutta la Provincia di Napoli con disagi vissuti particolarmente nella zona flegrea, già di per sé poco e mal collegata al centro metropolitano.
Rimostranze che si sommano anche ai disagi dell’intero servizio: basti pensare difatti che la scorsa settimana molti bus sono stati impossibilitati a partire per via della mancanza di benzina.
Il Blocco alla Stazione di Agnano
A ciò, onde aumentare l’eco delle manifestazioni, intorno alle 12:00 di stamane, dinanzi alle ennesime titubanze della società ad intero capitale pubblico, un gruppo di dipendenti del settore ha deciso di bloccare i vagoni della Sepsa, posizionandosi proprio sopra i binari e mandando del tutto in tilt la Cumana che ancora adesso sta subendo notevoli rallentamenti.
Al momento del blocco il servizio era garantito soltanto a spezzoni con una tratta che conduceva da Torregaveta a Bagnoli e l’altra che da Montesanto portava sino a Fuorigrotta.
Altri problemi sono sorti anche per la Circumvesuviana, con grosse difficoltà di spostamento per i pendolari prima a Torre del Greco e poi in tutta la Provincia di Napoli per. Minori sono invece le deficienze alla Circumflegrea che continua a transitare con una certa regolarità.
I Motivi della Protesta
Ufficialmente la protesta, come informano alcuni autisti, si presenta come un’interruzione dovuta a fattori interni al servizio e prende spunto dalla “mancanza di misure di sicurezza a bordo dei mezzi, sia legata all'usura dei pullman che all'assenza di sistemi per fronteggiare eventuali emergenze”, anche se ovviamente ad essere contestata aspramente è “la mancata erogazione degli stipendi di novembre e l'assenza di una politica di rilancio del servizio di trasporto su gomma”.
Non dissimile in tal senso è la posizione dei lavoratori Sepsa che, alla data di oggi, non hanno ancora ricevuto la busta paga per il mese di novembre. In questo caso però la società ha promesso che entro la giornata di domani la questione sarà risolta, garantendo anche gli stipendi di dicembre e la tredicesima. L’insicurezza invece è totale per il 2012.
Gravissime Colpe delle Dirigenze EAV e Regione Campania
Uno stato d’agitazione generalizzato che si propone come ancor più disagiante per l’utenza se si pensa che non si conoscono le prossime azioni dei protestanti e ancora nessuna certezza esiste per il pagamento degli autisti dei pullman. Una sorta di focolaio di tensioni, pronto a divampare in qualsiasi momento.
Gravissime quindi sono responsabilità delle dirigenze Eav Bus e della Regione Campania che continuano a tagliare fondi in settori riservati al servizio pubblico. Perché la mobilità, soprattutto in periodi di crisi economica, è un diritto da cui è impossibile prescindere soprattutto per chi attraverso i mezzi pubblici raggiunge quotidianamente il posto di la voro o, per gli studenti, la scuola in cui forma le proprie conoscenze.
Crisi economica mondiale, determinata da una politica clientelare e molto lontana dalle reali esigenze dei cittadini, che risulta essere ancor più pesante per coloro che, come i lavoratori in protesta, non possono usufruire del proprio stipendio mensile.
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

aspettiamoci anche un ulteriore sciopero per fine Dicembre , quando non pagheranno con puntualita' svizzera i loro stipendi, maledetti . e noi a "piedi"
RispondiEliminaIvan Di Stasio
RispondiEliminadispiace soprattutto perché a pagare sono le persone comuni e questo non va bene,ma come dar torto ai lavoratori
Pablo Shop
RispondiEliminama qui si parla solo e non si fa mai nulla tutto ciò ci fa solo innervosire.
Biagio Ercole
RispondiEliminaSeeeee Adddiooooooooooooooooooooo
Liliana Africano
RispondiEliminala Sepsa in rovina!
Giuseppe Pugliese
RispondiEliminaIn soli tre anni,la giovane società che era presentata come solida e di lunga prospettiva è riuscita a diventare una carrozzone sovraccarico di debiti e inefficienze.Mi auguro che i sindaci dell'area flegrea sappiano fare la voce grossa,anche se sono scettico visto che la storia recente del pdl campano è tristemente intrecciata con quella degli sprechi e delle inadeguatezze della eav bus.
Carmen Rimauro
RispondiEliminaio dico:vogliamo fare una rivolta??non si può più così!!
Pablo Shop
RispondiEliminama qui si parla solo e non si fa mai nulla tutto ciò ci fa solo innervosire.
Carmen Rimauro
RispondiEliminama infatti.ma perkè nn fcciamo una rivolta,una raccolta di firme o altro.nn possiamo perdere un posto di lavoro perchè nn sappiamo più come arrivarci o ancora bacoli e dintorni non può essere isolata dal mondo!!
Maria Rosaria Longobardo
RispondiEliminaassurdo capisco queste persone, ma bisogna capire anche i cittadini... ieri sono rimasta bloccata alla circomvesuviana ho dovuto prendere un taxi per arrivare alla cumana più vicina e per finire il treno è arrivato dopo un ora!!! almeno una corsa garantita... e poi vogliamo pensare alle persone anziane nel panico più totale!!! mi fece tenerezza una signora con un bambino piccolo, lei giustamente telefonò al marito per farsi venire a prendere ma sulla tagenziale era tutto bloccato dal traffico per la partita e il piccolo piangeva tanto. immaginate se pioveva oppure peggio!!!!!