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Acquamorta Dimenticata da Sindaco e Consiglieri, E’ Polemica Sul Web: “Non C’è Turismo nella Monezza” - FOTO

Freebacoli: Acquamorta Dimenticata da Sindaco e Consiglieri, E’ Polemica Sul Web: “Non C’è Turismo nella Monezza” - FOTO

giovedì 29 dicembre 2011

Acquamorta Dimenticata da Sindaco e Consiglieri, E’ Polemica Sul Web: “Non C’è Turismo nella Monezza” - FOTO

spiaggia1 Ancora sporcizia ad Acquamorta: associazioni e cittadini pubblicano sul web le foto del degrado. Riuscirà l’amministrazione Iannuzzi a dare respiro al piccolo Eden della cittadina flegrea?

Se lo chiedono in molti ma, ancora di più, sono quelli che tra un anno che va ed uno che viene vivono nella convinzione che la “monnezza” nel 2012  resterà una caratteristica peculiare della piccola spiaggetta adiacente la passeggiata turistica di Torrefumo.

Nel mese di settembre scorso riportammo all’attenzione dei lettori lo stato di degrado in cui versava l’arenile. Avevamo supposto una “dimenticanza” da parte dei soliti incivili che, terminata la bella stagione, potevano aver sbadatamente lasciato i cumuli di immondizia sul litorale, dopodiché si è fantasticato su un Babbo Natale che non ha accolto per nulla le richieste dei suoi “nipoti”.

Infatti, quest’anno, tra chi sperava di trovare il regalo perfetto sotto l’albero c’era anche chi, paradossalmente, auspicava che tanti pacchi sparissero dalla battigia e venissero depositati negli appositi contenitori. spiaggia4Si tratta della cittadina dabbene, quella che ama il paese in cui vive e che nel suo piccolo cerca di non deturpare l’ambiente nel quale auspica di far crescere le generazioni future.

Il Comune è Colpevole: Un Eden Trasformato in Inferno

Si riaccendono dunque i riflettori sulla piccola spiaggetta di Acquamorta, antistante la lunga passeggiata di Torrefumo, divenuta una vera e propria “discarica a cielo aperto”. E, da quasi quattro mesi ad oggi, tuttavia, nulla è cambiato, anzi. L’immondizia prolifica di giorno in giorno e, con il cattivo tempo che violentemente, in questi ultimi giorni, si è abbattuto sull’intero comprensorio flegreo, il mare ha vomitato sulla battigia notevoli quantità di materiali inquinanti e non biodegradabili.

Inoltre il Comune di Monte di Procida ha rimosso i contenitori della differenziata per la raccolta di rifiuti e nell’intera area portuale ancora non è stata trovata alcuna soluzione affinché si possano depositare eventuali rifiuti negli appositi contenitori in un’area a forte vocazione turistica.

Nella giornata di ieri, lo spettacolo che si dipanava innanzi ai nostri occhi era a dir poco indecente. spiaggia2Ad invadere il piccolo “Eden” oltre ai sacchetti non opportunamente differenziati anche bottiglie di plastica, vetro, materiale edile, relitti di barche, pneumatici, batterie, resti di boe, ferri vecchi e quant’altro martoriano una zona già di per sé in cancrena tra interventi di riqualificazione e cavilli burocratici che sembrerebbero essersi arenati su chissà quale isola deserta. 

Ma la responsabilità, oltre alle mareggiate e ai soliti incivili pare proprio sia da attribuirsi allo scaricabarile tra gli enti locali e i diversi operatori preposti.

“Amici del Gozzo” Non Ci Sta: “Questa Volta Non la Ripuliamo”

Intanto, l’associazione “Amici del Gozzo” che da qualche anno opera attivamente e senza alcuno scopo di lucro sul territorio della “Marina di Monte di Procida” ha deciso stavolta, di fronte a cotanto scempio, di incrociare le braccia.

“Dal mese di settembre le buste sono tutte ancora lì – spiegano i membri associati sul gruppo Facebook “Salviamo Acquamorta” -  e noi, provocatoriamente non le toglieremo. Tutti passeggiano in questa zona, dai dirigenti comunali, ai politici, ai cittadini residenti nel più piccolo dei centri flegrei. Possibile che nessuno ci faccia caso e prenda i necessari provvedimenti?” Un monito di sfiducia da parte di chi, con impegno e devozione sacrifica tempo e fatica per rendere migliore e quantomeno vivibile questo “angolo di paradiso”.

La Nostra Proposta: Cesaro e Iannuzzi Vengano ad Acquamorta Per Spiegare Come Favorire il Turismo

imageEppure, poco prima delle festività natalizie, Monte di Procida avrebbe dovuto ospitare le più alte cariche in seno alla Regione Campania in un convegno intitolato “La Marina di Monte di Procida nella Portualità Regionale”.

Se questi sono i presupposti, difficilmente sarà possibile guardare ad uno sviluppo turistico ed economico dell’area non potendo contare neppure su piccoli interventi “a costo zero”.

La nostra proposta? Invitare il sindaco Franco Iannuzzi ad ospitare Cesaro e Co. per discutere questioni di tale portata proprio ad Acquamorta.

Che i piani superiori venissero a conoscenza di come,  quella che potrebbe essere una delle più incantevoli oasi nostrane, è stata lasciata completamente alla barbarie dall’ (o dell’?) attuale classe dirigente.

Melania Scotto d’Aniello
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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6 Commenti:

Alle 29 dicembre 2011 19:53 , Anonymous Lukhonda ha detto...

Proprio oggi, alle 12:30 ho visto un uomo con una tuta blu chiara sversare sacchetti della spazzatura da una abitazione a sinistra di quella piattaforma di cemento dietro acquamorta (mi sembra dovrebbe essere il depuratore)... non ho parole in pieno giorno...

 
Alle 30 dicembre 2011 10:35 , Anonymous Giuseppe ha detto...

Giuseppe Carannante

La
polemica fatta dal presidente degli "amici del gozzo" era rivolta
soprattutto a tutti gli UTENTI dei social network che sono BRAVISSIMI
dietro un monitor e una tastiera!!!! ma quando si tratta di rimboccarsi
le maniche, lavorare e contribuire fattivamente, NON SI TROVA
NESSUNO!!!!Vi aspettiamo giorno 14 e 15 gennaio con tanta volontà per realizzare uno spazio dedicato ai bambini!!! Auguri e buon anno

 
Alle 30 dicembre 2011 12:47 , Anonymous Aniello ha detto...

Aniello Scotti Covella
Proprio ieri ne parlavamo! che schifezza! :S

 
Alle 30 dicembre 2011 12:48 , Anonymous Salvatore Brontolone ha detto...

Ci sono stato per la prima volta ieri sera....è un luogo stupendo ma orribile per quel che hanno combinato, è una vergogna....Con dei lavoretti parziali fatti ( e abbandonati) spendendo tanti soldini pubblici, hanno contributo a rovinare una splendida zona...Se non facevano nulla era meglio, era piu' selvaggia e  con costi zero...a creare dei sentieri  ci pensavano i podisti, ciclisti e pedono che si avventuravano al passeggio.....Svegliate la Corte dei conti...qualcuno ha tanto  da rimborsare!

 
Alle 30 dicembre 2011 14:15 , Anonymous Massimo ha detto...

Purtroppo è vero... quando si tratta di rimboccarsi le maniche tutti si dileguano. Il problema è che una parte dei montesi (per fortuna non tutti) è totalmente ignorante e senza alcun senso civico... Per non parlare poi dei trogloditi tamarri che vengono dal circondario napoletano con la canna in spalla in barba al DIVIETO DI PESCA scritto a caratteri cubitali. Arrivano con borse, sacchi e seggiole e vanno via lasciando una discarica sul posto. Ci vorrebbero dei controlli, con multe salate e sequestro di attrezzature.

 
Alle 31 dicembre 2011 10:15 , Anonymous Ddd ha detto...

Mi viene comodo cosi

 

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