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L’Ex Liceo Non è Agibile, Altri Sprechi di Denaro per Spostare i Dipendenti: Resta Abbandonato il “Caffè Letterario”

Freebacoli: L’Ex Liceo Non è Agibile, Altri Sprechi di Denaro per Spostare i Dipendenti: Resta Abbandonato il “Caffè Letterario”

giovedì 29 dicembre 2011

L’Ex Liceo Non è Agibile, Altri Sprechi di Denaro per Spostare i Dipendenti: Resta Abbandonato il “Caffè Letterario”

image Il Comune di Bacoli spende 5mila euro per montare inferriate alle finestre dei “nuovi” uffici comunali.

E’ stato infatti disposto lo spostamento di alcuni uffici del comune, finora ubicati nella palazzina “ex G. di Finanza”, all’interno di diversi locali di un ex edificio scolastico sito in Via Cuma, valutati idonei per la collocazione del personale e degli uffici.

Tale spostamento si è ritenuto necessario a causa delle condizioni di fatiscenza della maggior parte degli ambienti presenti in Via Miseno, più volte oggetti di segnalazioni da parte di dipendenti comunali che lamentavano le scarse condizioni igienico-sanitarie li presenti, messe talvolta in pericolo dalla presenza di ratti morti all’interno dei bagni e degli uffici stessi.

Ne scaturiva quindi l’esigenza di trasferire suddetti uffici, tra cui l’ufficio Cultura, in ambienti adatti a sostituirli. Come è possibile leggere nella determinazione dello scorso 11 Novembre registrata dal Settore II del Comune di Bacoli, “sono stati reperiti alcuni locali presso l’ex edificio scolastico di Via Cuma, i quali, attraverso la realizzazione di modesti lavori di manutenzione, sono stati resi utilizzabili quali nuovi uffici”.

Addirittura omettendo in tale documento, di quantificare il costo dei “modesti” lavori, un’ulteriore prova, dunque, della loro effettiva irrilevanza, almeno dal punto di vista economico.

Spreco di Denaro Pubblico: Somme Urgenze Per Acquistare Inferriate

imageE sarebbe stato veramente intelligente per le casse comunali rinnovare con pochi accorgimenti un ambiente già di per sé idoneo ed riutilizzabile per altri impieghi. Veramente lodevole.

Peccato però che l’Ufficio Tecnico Comunale abbia segnalato subito dopo, con una nota ufficiale, la necessità di installare delle inferriate alle finestre della struttura di Via Cuma “al fine di evitare eventuali introduzioni di ladri che potessero operare furti negli stessi uffici”, valutando per di più il costo per la fornitura ed il montaggio di tali grate in ferro in € 4.598,00. Oserei dire non proprio briciole.

Il tutto, ovviamente, eseguito con lavori di “somma urgenza”, che a quanto pare negli ultimi tempi a Bacoli sta diventando veramente una moda dilagante. Circa 5mila euro per mettere a ”norma” degli uffici provvisori. E qui la cosa comincia a non essere più tanto lodevole.

La domanda pertanto sorge spontanea:  era possibile cercare una soluzione concretamente migliore e che soprattutto non gravasse in modo così duro sulle tasche dei cittadini che mai più di ora sono chiamati a puntare quanto più possibile al risparmio, a causa della difficile condizione economica nazionale, resa tale dallo stesso metodo “allegro” di gestire la cosa pubblica locale? Ovviamente, sì.

La Nostra Proposta: Utilizzare l’Ex Caffè Letterario. Il Sindaco Mantenga le Promesse

imageInfatti di strutture comunali lasciate inutilizzate a Bacoli ve ne sono non poche e non sono neanche in condizioni troppo disagiate, come spesso si vuol far credere.

Un esempio su tutti è quello dell’ “ex Caffè Letterario” sito in Via Cento Camerelle che, come raccontato dal Sindaco in un incontro pubblico più di un anno fa, sarebbe dovuto diventare in breve tempo oggetto di ambiziosi progetti di riqualificazione territoriale, nonché teatro di molteplici iniziative che avrebbero dovuto coinvolgere associazioni culturali e sociali presenti in paese, per restituire finalmente alla città uno spazio fruibile a chiunque avrebbe voluto.

“E’ un impegno di questa amministrazione a fare questo percorso” – tuonò il primo cittadino in quell’incontro – ma da quella sera l’unico percorso fatto fu quello che da Via Cento Camerelle lo riportò al palazzo comunale, lì sulla sua morbida poltrona, fiero degli applausi strappati pochi minuti prima, con le solite e sole promesse, degne della più alta scuola di berlusconismo italiano.


E’ bene ricordare inoltre che una spesa simile, seppur non di rilevanza assoluta, è soltanto un piccolo tassello dell’enorme mosaico del fallimento, a cui Bacoli, poco alla volta, silenziosamente, si sta avvicinando.


Eppure tale investimento di denaro, o addirittura uno inferiore, sarebbe abbondantemente bastato per risanare la piccola struttura dell’ “ex Caffè Letterario”, specialmente tenendo conto del fatto che le costosissime grate in ferro, costate ben 10 milioni delle vecchie lire alle piangenti casse comunali, nella struttura di Via Cento Camerelle, sono già presenti su porte e finestre, ed in bella mostra anche nelle immagini del video girato nell’occasione di quell’incontro.

Come posso non riprendere ancora una volta la frase del giornalista Fabio Cavallera, già ripetuta più volte su questo blog, ma che interpreta pienamente il pensiero di ogni cittadino di fronte a tale sperpero di denaro: “C'è poco da commentare, basta una parola: vergogna.”

Antonio Giordano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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1 Commenti:

Alle 29 dicembre 2011 13:52 , Anonymous Mario ha detto...

Mario Capuano caro
jerry,il nostro VERO centro storico,da noi chiamato DIETRO LA CHIESA,
prim'ancora di aprire un 'caffe' letterario' ( ottima iniziativa), SI
DOVREBBE PUBBLICIZZARE!!, farlo conoscere attraverso una campagna atta a
far permanere sul n/s territorio le
persone che ci vengono molto frettolosamente a visitare per poi scappare
sempre frettolosamente come da VOLONTA' e degli amministratori locali,
inadeguati per un potenziale turistico-paesaggistico- archeologico come
il nostro comprensorio, e dai nostri veri 'padroni: LA
SOPRAINTENDENZA!?!. BACOLI, mio giovane amico!, nn ha niente da
INVIDIARE ai centri meridionali che vanno per la maggiore tipo costiera
sorrentina, amalfitana, capri,CASERTA etc.,;mi fermo altrimenti divento
ripetitivo. il nostro PROBLEMA E' SEMPRE LO STESSO!! : abbiamo una
GRANDE MACCHINA di 'formula uno', ma, per quanto ci sforziamo , nn
RIUSCIAMO a trovare dei..... PILOTI ADEGUATI; anzi, nell'affanno di
trovarli 'affondiamo' ancora di piu'!!.

 

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