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Nuovo Allarme al “Miseno”, Schiuma Alta Mezzo Metro: E il “Maremorto” Non è un Lago Vulcanico - FOTO

Freebacoli: Nuovo Allarme al “Miseno”, Schiuma Alta Mezzo Metro: E il “Maremorto” Non è un Lago Vulcanico - FOTO

venerdì 10 febbraio 2012

Nuovo Allarme al “Miseno”, Schiuma Alta Mezzo Metro: E il “Maremorto” Non è un Lago Vulcanico - FOTO

image E dopo l’allarme al lago d’Averno circa la moria di pesci addebitabile a presunte emanazioni sulfuree dai fondali del bacino lacustre puteolano, quasi in simbiosi, ritornano a preoccupare le condizioni di salubrità del lago Miseno in Bacoli: nuove chiazze di schiuma biancastra e maleodoronte costeggiano il “Maremorto”.

E’ alta oltre i 30 centimetri la massa di schiuma (immortalata nelle foto scattate dalla nostra redazione il 7 febbraio 2012) che si è addensata nei giorni scorsi presso il bacino lacustre cittadino, riportando a galla la problematica questione “inquinamento” che da tempo affligge i quattro laghi flegrei.

Ma la differenza tra l’Averno ed il Miseno è abbastanza sostanziale: mentre alla “Porta degli Inferi” il fenomeno non rappresenta una novità poiché risulta essere già accaduto in passato e sarebbe da ricondurre alle forti esalazioni di zolfo presente sui fondali, data la natura vulcanica del bacino (che ridurrebbe l'ossigeno provocando la morte della fauna presente); il Miseno non è assolutamente un lago vulcanico.

Il Lago Miseno Non è un Lago Vulcanico

imageE ad accertarlo è stata l’Unità di Geochimica dei Fluidi dell’ Osservatorio Vesuviano sede di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Ente da tempo riconosciuto per la propria professionalità in materia il quale, a seguito di segnalazioni dell’associazionismo locale tra cui quelle rimarcate con foto e filmati anche da Alessandro Parisi circa una moria di pesci avvenuta nel lago di Miseno, in data 9 ottobre 2009 eseguì un sopralluogo all’interno del “Maremorto”, non evidenziando la presenza di quantità rilevabili di fluidi idrotermali-vulcanici nelle acque del lago di Miseno.

CLICCA QUI per leggere la relazione.

“La Schiuma? Colpa del Caldo”: Il Comune dell’Assurdo

Ma nonostante ciò lo specchio acqueo paesano è costantemente contraddistinto dalla presenza di banchi di schiuma. Un’anomalia che, in periodi estivi, venne liquidata come causa certa del “caldo afoso” che in pratica faceva, illustrando la materia in materia grossolana, ribollire il bacino lacustre.

Da ciò, per via di un contorto processo di causa-effetto, fuoriusciva poi schiuma alta anche oltre i 50cm.

imageBene, prendiamo quindi per buono il presunto dogma scientifico locale secondo cui esiste un forte ed indissolubile legame tra “schiuma ed eccessivo caldo”. Ma lo stesso processo varrà quindi anche col freddo? col gelo? o anche col la “quasi-neve” di questi giorni?

Esiste quindi un rapporto di somiglianza tra l’afoso caldo d’Agosto ed il pungente vento Siberiano?

Balle di Neve

Evidentemente sì. Difatti anche in questi giorni il Miseno è ricoperto da schiuma, ammassata lungo il perimetro e ben visibile a tutti ma che ancora non ha destato l’attenzione dell’amministrazione comunale la quale, anziché pensare di affrontare il problema con trasparenza e limpidità (la stessa che non appartiene ai bacini lacustri cittadini) starà di certo escogitando una nuova bufala per giustificare l’ingiustificabile.

Forse, richiamando il buon Alemanno (ex collega di partito del sindaco Schiano), addebiteranno tutte le colpe alla Protezione Civile. Oppure, spingendosi verso il fantastico mondo della burla, ammetteranno che si tratta di neve; neve marina. imageE probabilmente, per rendere ancor più credibile la baggianata dell’anno nuovo, dichiareranno lo stato d’emergenza per via di calamità naturali.

Guardare in Faccia la Realtà: Il lago Miseno è Inquinato

E se invece si cominciasse a parlare d’inquinamento? Sarebbe così surreale dire il lago Miseno è inquinato, che riceve ancora scarichi abusivi di acque nere, che le foci sono praticamente inattive e che deve sopportare la presenza di pompe di sollevamento le quali, periodicamente, vanno in tilt scaricando la “fogna comunale” proprio nel “Maremorto”?

Pertanto, constatato il menefreghismo della pseudo-politica locale che con costanti mancanze di controlli praticamente permette la pesca all’interno del bacino lacustre “schiumato”, il nostro appello si rivolge direttamente all’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano il quale, per il lago d’Averno, ha asserito: “Sarà ora l'Agenzia di protezione ambientale a relazionarsi con le strutture della locale Asl offrendo la massima collaborazione possibile per individuare le cause del fenomeno”.

Non si abbia paura di alzare il coperchio lì dove si cerca da decenni di celare l’impossibile

Il primo passo per risolvere un problema è, senza dubbio, quello di riconoscerlo come tale.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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6 Commenti:

Alle 10 febbraio 2012 15:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rob Erta
E certo: la schiuma del Lago sarà pure alta mezzo metro, ma a me preoccupa quella che si muove nelle stanze comunali: pare che superino i 170 cm!

 
Alle 10 febbraio 2012 16:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rob Erta
Pazzesche le puttanate che riescono ad inventare! A questo punto direi che quella schiuma è semplicemente il risultato di una trasformazione chimico-fisica (miracolo!): da acqua di mare a champagne. Quindi i pesci che ci nuotano (poverini...) non sono mutanti, ma solo ubriachi!

 
Alle 10 febbraio 2012 20:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

solo chiacchiere bisogna denunciare!!!!!

 
Alle 11 febbraio 2012 00:11 , Anonymous luca di meo ha detto...

Se Avviene tutto questo e ciclicamente senza mai prendere un provvedimento è solo ed esclusivamente colpa delle persone che ci vivono!! Ogni cosa fa riferimento ad un ente che ha la tutela e la salvaguardia anche dell'inquinamento. Bisogna Denunciare e in massa alle autorità competenti che in questo caso può essere la Guardia Costiera o La Forestale trattandosi di Lago. ma fino a quando le persone si limitano solo a guardare e ad esclamare Uahhh!!!! allora non cambierà mai nulla. Ricordiamoci sempre che è la maggioranza quella che vince. Sicuramente Bacoli è il frutto di questa maggioranza, altrimenti il lago doveva essere oggi un parco acquatico per i bambini !!!!

 
Alle 12 febbraio 2012 00:22 , Anonymous Anonimo ha detto...

come siete bravi a parlare attraverso il pc seduti sulla vosta poltroncina di casa

 
Alle 13 febbraio 2012 17:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma è proprio vero che siamo un popolo di pecore..lago miseno..e che dire di lago fusaro..dove sappiamo bene che gli scarichi fogniari di molti si riversano li, sappiamo che in quel lago ci vanno a finire rifiuti di ogni genere..eppure c'è una grande e bella coltivazione di mitili che vengono poi messi sul mercato...cittadini di bacoli, non cambierà mai niente se state solo a commentare ..vi stanno distruggendo ma voi ..pecore..siete li buoni a preoccuparvi solo delle feste patronali...

 

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