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Scavi a Baia, Torna la Luce Sulle Mura Romane: L’Archeologia Come Risorsa per lo Sviluppo - FOTO

Freebacoli: Scavi a Baia, Torna la Luce Sulle Mura Romane: L’Archeologia Come Risorsa per lo Sviluppo - FOTO

giovedì 9 febbraio 2012

Scavi a Baia, Torna la Luce Sulle Mura Romane: L’Archeologia Come Risorsa per lo Sviluppo - FOTO

image Mura romane ed operai al lavoro a poca distanza dalle Terme Romane di Baia: si continua a scavare alla ricerca di reperti archeologici d’epoca imperiale.

Sono continuate nella giornata di ieri, dopo una pausa durata circa due anni e mezzo, le attività di scavo e recupero promosse dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici di Napoli e Pompei proprio in prossimità dei lavori da anni in corso per la realizzazione della nuova stazione di Baia. Opera monumentale che, nonostante ingenti finanziamenti regionali ed europei, non ha ancora visto la luce.

Le operazioni, immortalate dalle nostre telecamere nonostante un immotivato risentimento da parte degli uomini presenti nell’area di cantiere, mostrano chiaramente la presenza di una sorta di stanza facente parte di un complesso ben più amplio, ad oggi non visibile per via della presenza di terriccio, abitazioni e manto stradale.

image D’altronde è oramai cosa nota che la frazione di Baia, con quella di Miseno e Cuma, rappresentano una delle aree più frequentate, in epoca repubblicana ed imperiale, dai principali esponenti della classe economica, culturale e politica romana; nonché, come per il caso di Miseno, da migliaia di truppe militari facenti parte dell’imponente flotta marina posta a difesa della potenza romana sul Tirreno.

Un Lavoro di Ricerca Sospeso per Due Anni

Nel caso specifico le opere di recupero, non ancora evidenziate da alcuna cartellonistica che indichi i responsabili dei lavori e le procedure adottate, partono dall’estate del 2009 quando, a seguito di scavi di provati, fu rinvenuto un muro d’epoca romana che paralizzò il cantiere e rese necessario l’intervento della Soprintendenza la quale, con  una squadra di tecnici, riuscì in qualche giorno a catalogare quanto venuto alla luce, rimandando in seguito per ulteriori accertamenti.

Opere di controllo e salvaguardia che quindi sono ricominciate in queste ore dando la possibilità di recuperare altri spazi di rilevanza storica che, una volta ispezionati, aiuteranno a comprendere l’epoca a cui dovrebbero risalire.

image Sta di fatto che lo spazio in questione, per cui sono stati investiti di effettuare delle opere di recupero ben tre operai, si presenta a poco più di un centinaio di metri dalle Terme Romane di Baia, sito meraviglioso lasciato in una condizione di degrado assolutamente inqualificabile per via della presenza di una folta vegetazione spontanea alta anche più di un metro.

Un Paese Intimorito dalla Storia

Da segnalare, infine, la storia di questo ritrovamento (documentata dalle foto sottostanti), non troppo dissimile da quelli avvenuti anche in altre aree della città flegrea e che molto spesso vengono celati dagli stessi proprietari di cantieri privati per via del terrore determinato dall’arrivo della Soprintendenza e dalle successive lungaggini burocratiche che ne conseguono.

Una cattiva abitudine, figlia però di un modo d’intendere i concetti di “archeologia” e “storia” ben lontani da quelli applicati nel resto d’Europa. Difatti da queste parti, per via dell’assoluta incapacità gestionale ed amministrativa della classe politica e dirigenziale, i beni archeologici anziché essere concepiti al pari di una risorsa da valorizzare e su cui, possibilmente, far crescere la cultura e l’economia di un intero paese, vengono considerati al pari di “fastidi da nascondere” agli occhi dello Stato.

Lo Stato è Colpevole

image Quello stesso Stato che, tra l’altro, fa ben poco per conservali, tutelarli e porli in condizione da determinare profitto con dettagliati piani di gestione utili per avviare al mondo del lavoro centinaia di giovani del territorio (i medesimi che da generazioni scappano via dalle proprie radici alla ricerca di una sorta di stabilità).

E non a caso, nel caratteristico e variopinto idioma locale, i resti archeologici vengono da sempre individuati con l’epiteto  tanto ingiurioso quanto dispregiativo di “pret vecchie”.

Trasformare le “Pret Vecchie” in Ricchezza per Tutti

Nascoste negli scantinati, coperte da cemento o occultate dietro quell’omertoso silenzio che, dinanzi ad una tale assenza dello Stato, pare a tratti anche giustificabile.

Una diffusa condizione di acclarato terrore verso l’antico (ancor più inverosimile se si pensa che la città di Bacoli dovrebbe ergere le proprie fortune proprio grazie a quanto lasciatogli dagli avi), da combattere attraverso una seria programmazione delle proprie risorse che miri a coinvolgere la comunità, senza in alcun modo dividerla in clientele a cui affidare imagepacchetti di “posti lavoro” in base a consensi elettorali e non alla tanto deturpata “meritocrazia”.

“Nani Sulle Spalle degli Giganti”

Bernardo di Chartres, scrittore francese d’epoca medievale, diceva chenoi siamo come nani che siedono sulle braccia di giganti, così che possiamo vedere molte cose anche molto più in là di loro, non come per acutezza della propria vista o perché più alti di corporatura, ma perché siamo sollevati e innalzati da gigantesca grandezza”.

Adottando questa teoria, oramai millenaria e consolidata nel tempo, anche da queste parti, si potrebbe effettivamente trovare quel giusto equilibrio che contempera le esigenze attuali con la rivalutazione di ciò su cui ancor 'oggi cresciamo.

Perché le uniche “pret vecchie” da gettare nell’oblio della vergogna sono quelle che, in poltrona, ancora pretendono di rappresentare un popolo che, con coscienza e consapevolezza, sta finalmente intraprendendo la strada della rinascita, prima ancora che economica, sociale e culturale.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

FOTO 2009 (Google Maps)

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FOTO 2009 (qualche mese dopo)

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FOTO 2012

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28 Commenti:

Alle 9 febbraio 2012 22:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Annamaria De Masi

speriamo speriamo dopo aver visto come viene valorizzata la piscina MIRABILIS provo ORRORE..quanto tempo e soldi sprecati

 
Alle 10 febbraio 2012 11:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

a me sembra che si stiano facendo una salita per l'auto e fanculo i beni archeologici,dove sono le documentazioni che accertano che quelli sono della sovrintendenza?non ho mai visto fare lavori per rinvenire beni archeologici con delle zappe .si vede che un muro che ci stava nel 2009 non c sta più.che fine ha fatto?passando vicino,si vede anche un muro di epoca romana rotto di colore rosso,questi nn sono scavi ma lavori privati.approfondite per fare vera informazione

 
Alle 10 febbraio 2012 12:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

quelle persone non sono della sovrintendenza.....Si deve fare chiarezza sulla questione e verificare se hanno o meno delle autorizzazioni e se la sovrintendenza archeologica è informata del caso....prima che queste persone continuano senza accortenza necessario del caso

 
Alle 10 febbraio 2012 13:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tiziana Perreca

I lavori furono bloccati su mia denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli. Purtroppo dei dipinti del secondo secolo andarono completamente persi. Benche' la Sovvrintendenza avesse disposto il ripristino dei luoghi, la proprietaria proseguiva i lavori distruggendo gran parte dei reperti venuti alla luce. Da qui la denuncia alla Procura.

 
Alle 10 febbraio 2012 13:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Capuano

a bacoli, cara tiziana, abbiamo,tra le altre cose, un grande nemico: la sovrintendenza! ci 'rema contro'!!; grazie sempre alle 'miriadi' di amm.ni locali che si sono succedute a bacoli incapaci di combattere questo dramma!!

 
Alle 10 febbraio 2012 14:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

Domenico Romano
Mario il più grande nemico del bacolese è il bacolese stesso,senza esclusione di nessuno,me incluso......MR.

 
Alle 10 febbraio 2012 14:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

pare ci fosse un'affresco sul lato sinistro della salitella, pare.....

 
Alle 10 febbraio 2012 15:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Capuano
e' vero mimmo!; infatti io ho specificato 'tra le altre cose'!!; l'allusione a noi 'nefasti autoctoni' era sottintesa'. noi siamo il primo dramma di noi stessi!.cao mimmo, tvb.

 
Alle 10 febbraio 2012 18:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

che bella paladina della giustizia, complimenti fai bene denuncia renditi utile a tutti coloro i quali fanno demagogia e perbenismo riempiendosi la bocca di belle parole e immolando signorine come te all'altare del loro potere svegliati lo sai perchè stava crollando punta epitaffio perchè il delirio di potere di questi signori aveva detto che la scogliera era esteticamente impattante che bel termine ed ancora super mega appalto internazionale per il castello di baia a ns spese, chiuso per mancanza di fondi devo continuare o vuoi continuare ad illuderti il sistema è creto non per salveguradare i beni archeologici ma per far si che loro non perdano potere

 
Alle 10 febbraio 2012 19:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tiziana Perreca
Caro Mario, anche un vecchio dipendente della sovrintendenza di Baia fu investito dalla mia ira. Non mi spaventano gli amministratori pubblici, se sbagliano pagano. Quei dipinti erano bellissimi, i colori ancora vivi dopo migliaia di anni erano fantastici.
Cmq sarebbe molto bello se il Comune di Bacoli si costituisse parte civile nel procedimento in corso. E'chiedere troppo?

 
Alle 10 febbraio 2012 19:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Capuano

e chi dovrebbe capire le INESTIMABILI ricchezze archeologiche di bacoli? parte civile dovremmo costituirci noi tutti!! con un comitato cittadino. se aspettiamo gli organi competenti moriamo tutti di vecchiaia.

questa gente nn conosce nemmeno le nostre 'ricchezze'!!, nn le hanno MAI visitate!! figuriamoci a salvaguardarle.se poi gli spieghi che 'queste pietre vecchie' potrebbero creare economia e occupazione; ....ti ridono in faccia...questo l'ha capito da tempo la sovrintendenza(e chi per essa), e 'gratificano' altre zone visitatorie con sommo....interesse.

 
Alle 10 febbraio 2012 19:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Vincenzo Di Meo
per quando riguarda gli scavi veramente penso che si sia detto di tutto in questi giorni e ancora oggi vedo che all'articolo di free bacoli ci sono persone anonime che hanno commentato che le persone che lavorano non sono della sovraintendenza. In particolare quel varco fu aperto nell'anno 2009, con tanto di progetto, permesso, sia del comune che della sovraintendenza (si trattava solo di un varco non di un ampliamento, quindi non è difficile con un buon progetto essere autorizzati). Tale varco serviva come passaggio per la sedia a rotelle a mio padre, buon anima, malato terminale di cancro. Purtroppo nel corso dei lavori emersero dei reperti archeologici che comportarono il sequestro del cantiere e dell'intera area. Successivamente dopo tante formalità burocratiche sono riuscito ad essere autorizzato con provvedimento del magistrato a ripristinare l'area e i lavori si stanno svolgendo sotto lo stretto controllo della sovraintendenza che sta salvaguardando i reperti trovati. Da rilevare il comportamento della signora Perreca che già prima che fossero ritrovati i reperti chiamava continuamente la polizia municipale, che gli continuava a ribadire che era tutto in regola, poi chiamava l'amministratore del condominio dicendo che era area condominiale, mentre fu riscontrato che non era affatto così facendo anche una figuraccia. Quindi il problema è nato per il ritrovamento dei reperti ma per i lavori era ed è tutto in regola sia prima che dopo

 
Alle 10 febbraio 2012 20:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Nella piscina mirabilis facciamoci un bel ristorante, almeno persone lavoreranno , i clienti mangiando mangiando impareranno pure qualcosa.Molte persone penseranno che solo un matto puo scrivere una cosa del genere.Invece la cosa sensata e lasciare tutto come sta, vi assicuro che in altri Paesi cose del genere sarebbero di grandi prospettive

 
Alle 10 febbraio 2012 23:53 , Anonymous luca di meo ha detto...

Il titolo di quest'articolo è totalmente ironico, il contenuto può essere anche giusto,però se la piscina mirabilis...sappiamo come viene gestita, la sibilla cumana se ne sta cadendo a pezzi,i monumenti nella zona flegrea rimangono sempre poco pubblicizzati e il costo del biglietto è ridicolo(4 euro puoi vedere tutti i monumenti),ma quale Risorsa Per Lo Sviluppo!!! questa cattiva gestione delle cose rende solo queste scoperte che ahimè sono meravigliose un'ostacolo verso la quotidianità che la gente comune dovrebbe vivere e la cosa grave che a fronte di una scoperta archeologica meravigliosa non si innesta mai un processo di Sviluppo!!

 
Alle 11 febbraio 2012 09:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cara Signorina Perreca...mi sono chiesto come mai, all'improvviso...senza alcun precedente "virtuale" una così ingenua donzella...spuntasse tutto d'un tratto fuori dal nulla...e cominciasse a farsi pubblicità per far conoscere se stessa e quello pseudo partito che sta organizzando. Ho letto l'articolo che sta circolando sul web, in merito alle sue false dichiarazioni! Ma cosa crede, che i Bacolesi sono scemi? Più volte ho affermato che ignoriamo le materie ( e mi ci metto pure io in mezzo, nonostante sia pluri-laureato ) ma questo suo voler difendere le tematiche sociali e civili, a spada tratta...auto-definendosi "coraggiosa e ardita" NON FA ALTRO CHE EVIDENZIARE I SUOI SCOPI PROPAGANDISTICI IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI!!! GIà SIAMO PIENI DI PERSONAGGI POLITICI CHE SI AGITANO RUMOROSAMENTE IN QUESTO TEATRINO PIRANDELLIANO. Personalmente io non mi fido della mia stessa ombra, FIGURIAMOCI DI UNA CHE è STATA CONDANNATA A 8 MESI PER FALSE DICHIARAZIONI.
P.S. poi, in tutta sincerità...quando lei si incontra con i suoi colleghi del partito, nonchè con altri esponenti delle Vigenti Amministrazioni per cercare di adescare nuovi contatti giornalistici e non...ci faccia un piacere, se ne vada in QUALCHE LUOGO PRIVATO! SI NASCONDA! PERCHè è UNA VERGOGNA SENTIRE DIRE " non mi spaventano gli Amministratori Pubblici " E POI VEDERLA PRENDERE IL CAFFè IN QUALCHE BAR DELLA ZONA, CON QUELLE STESSE PERSONE CHE ATTUALMENTE CI GOVERNANO...QUEI SIGNORI, PER TUTTO IL MALE CHE HANNO FATTO E CONTINUANO A FARE A QUESTA MADRE TERRA CON LE LORO MAGAGNE, INTRALLAZZI E IMBROGLI VARI...SONO IL TUMORE DI QUESTO PAESE!!! Se realmente vuole proporsi politicamente...se realmente è interessata al miglioramento di Bacoli...CERCHI DI DISTINGUERSI...ALTRIMENTI LA POPOLAZIONE LA REPUTERà DELLA STESSA PASTA DEI SUOI AMICI CHE INCONTRA AL BAR E AL RISTORANTE!!!I BACOLESI SARANNO PURE IGNORANTI...MA NO SCEMI!!! SE LO RICORDI!!!

 
Alle 11 febbraio 2012 16:42 , Anonymous sara ha detto...

finalmente la verità viene raccontata!!!

 
Alle 11 febbraio 2012 19:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

Quindi la soprintendenza ha stabilito che l'affresco murario, tipico di edifici termali andava distrutto ?
Da non credere....

 
Alle 11 febbraio 2012 22:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma vergogniamoci...potevamo vivere solo di archeologia qui, ma per opera di persone che dovrebbero a mio parere vergognarsi..manco più il turista arriva...signora Perreca mi faccia il piacere!!

 
Alle 12 febbraio 2012 00:26 , Anonymous SEL BACOLI ha detto...

Tiziana Perreca la bocca della verità e paladina della giustizia:
Articolo del 05/05/10: L’ex collaboratrice dello staff del governatore, Tiziana Perreca, condannata ad 8 mesi, avrebbe detto falsamente di aver ricevuto da persone sconosciute alcuni sms minacciosi affinchè rinunciasse a rendere una deposizione contraria a quanto detto dal superteste Dario Pettinelli.

 
Alle 12 febbraio 2012 11:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tiziana Perreca

Visto che e' una questione che a quanto pare sta interessando un intero partito, rispondo al partito. Io chiedo da due anni di sapere dov'e' finito il muro romano dipinto del secondo secolo rinvenuto nell'area degli scavi. E' questa la questione. I REPERTI ARCHEOLOGICI SONO DI TUTTI. Il resto e' solo retorica. Se ce lo fate sapere credo che anche la sovrintentenza e il mondo intero ve ne saranno grati. Se volete nascondere la polvere sotto il tappeto e attaccare per cose che ripeto non conoscete, fatti vostri. Per il laziogate, andate in tribunale a Roma prendetevi il fascicolo dell'udienza STUDIATELO e poi parlate.

 
Alle 12 febbraio 2012 11:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sinistraecologia E Libertà Bacoli

non c'è bisogno di studiare alcun fascicolo la condanna c'è stata e anche se in primo grado, ed è anche giusto aspettare i 3 gradi di giudizio, ma per una questione morale non dovrebbe fondare un partito e presentarsi davanti ai cittadini. Di cattivi esempi di mala politica a Bacoli ce ne sono già tanti.
il partito comunque non sta entrando nel merito di questa questione privata, ma riteniamo a prescindere da tutto, che una persona con un carico penale pendente sulle spalle non può ergersi più di tanto a paladina della giustizia

 
Alle 12 febbraio 2012 11:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tiziana Perreca

Leggevo proprio stamane che anche Vendola, il vostro capo, e' stato condannato per diffamazione. E' sempre una condanna. Che ne dite? Voi state precludendo i tempi,. Se non volevate entrare nel personale non dovevate attaccare una cosa successa quando non ero presidente di nessun partito. Ancora chiedo DOV'E' IL MURO ROMANO DIPINTO DEL SECONDO SECOLO?
Cmq state dicendo che non dovevo denunciare la distruzione di reperti archeologici solo perche' in primo grado ho subito una sentenza di condanna per fatti che non riguardano certo ruberie o corruzioni? Bella questa.... vi siete presentati bene alla popolazione

 
Alle 12 febbraio 2012 11:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sinistraecologia E Libertà Bacoli

Vendola è stato condannato o solo denunciato per aver fatto una critica ai propri avversari politici? vediamo che il vizio di mentire non l'ha perso. Se proprio vogliamo parlare di Vendola le ricordo che quando l'assessore alla sanità alla regione Puglia Tedesco, fu sotto inchiesta, Vendola lo cacciò via dalla giunta solo per aver appreso la notizia dai giornali

 
Alle 12 febbraio 2012 11:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tiziana Perreca
Vai sul web cerca la notizia e poi parli di menzogna. cmq ti ho gia' risposto sull'altro post. E chiudo anche qui.
Vedo che sono spariti i commenti del partito di sinistra ecologia e liberta' Ma ho copia e sara' richiesto alla polizia postale di rintracciare la provenienza. Purtroppo si e' passato il limite della decenza e dell'educazione.

 
Alle 12 febbraio 2012 11:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

MariaRosaria Schiano

Ma invece di alternarvi a questa arringa su Fb peggio dei Bimbi, perchè prima di attaccarvi l'un l'altro con frecciate offensive personali non vi confrontate in sede privata e poi, se ritenete sia il caso, esponete le vostre ragioni in una bella e democratica Assemblea Pubblica??? Da cittadina che legge non reputo seri ne gli uni che gli altri...se da un lato Tiziana Perreca si è data ad una sorta di attivismo sociale sul web, velando scopi pubblicitari per se e per il suo partito...dall'altro...è pur vero...che Sinistraecologia E Libertà Bacoli sta martellando sempre sullo stesso argomento da diversi giorni per sottolineare una sentenza non ancora definitiva e che forse nemmeno loro conoscono alla perfezione. Questo il mio umile parere da lettrice esterna...scusate se lo condivido con voi.

 
Alle 12 febbraio 2012 11:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

Tiziana Perreca
Cmq MariaRosaria in questa storiaccia non ci sono motivazioni politiche ne personali. Non sono in cerca di visibilita', ne ho gia' troppa credimi. Oltretutto sono fatti risalenti a due anni fa quando non ero un soggetto politico. La mia den...uncia fu fatta da semplice cittadina. Ma qui si vuole fermare la parola delle persone attaccando su questioni personali ancora non definitivamente giudicate da un organo superioriore. Ripeto io sono qui, carte alla mano per confrontarmi su questo e su altri argomenti. Altri, vista la fuga e la cancellazione dei loro post, non lo so.

 
Alle 12 febbraio 2012 12:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

La sola domanda da porsi è questa
Dov'è finito l'affresco di Baia ?
Il resto son problemi personali,
Perchè Freebacoli non pone questa domanda alla nostra soprintendente che, leggo sopra , sapeva tutto.
Basta che ci dica che poteva essere distrutto, strappato dal muro, sarebbe la prima volta che capita "legalmente" , o magari, malpensanti noi, l'affresco è stato con cura tolto dal muro e adesso si trova da qualche parte in qualche museo.
Non vedo il problema visto che tutto è stato fatto correttamente

 
Alle 16 febbraio 2012 14:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

E ORA OGGI 16 FEBBRAIO SI SEPPELLISCE TUTTO NASCONDENDO TUTTO COME
NON CI FOSSE MAI STATO....MA DOVE E' IL COMUNE...VERGOGNA

 

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