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VIDEO TG3 - Gli "Antichi Sapori" del Castagnaro, Terra Dove Si Respira Aria di Resistenza

Freebacoli: VIDEO TG3 - Gli "Antichi Sapori" del Castagnaro, Terra Dove Si Respira Aria di Resistenza

domenica 10 giugno 2012

VIDEO TG3 - Gli "Antichi Sapori" del Castagnaro, Terra Dove Si Respira Aria di Resistenza

Ambiente, ciliegie, falanghina ed un panorama che fotografa in un sol colpo lo splendido paesaggio dei Campi Flegrei: il Castagnaro, con la sua storia e le proprie ricchezze, approda al Tg3 Campania.

E' Nicola Muccillo, responsabile della rubrica "Antichi Sapori" andata in onda nel pomeriggio di ieri al Telegiornale regionale,a mostrare e guastare i prodotti raccolti presso la zona del Castagnaro.

A fare da Cicerone, Mariarosaria Lungo, attivista da sempre per ciò che concerene le tematiche ambientali, impegnata in quanto cittadina nella difesa della cava dalla possibile e sciagurata presenza di una discarica di rifiuti, così come in passato è stata in prima linea per la difesa dei territori di Pianura e della costa domitio-flegrea, inquinata da scarichi abusivi e dal fatiscente depuratore (che non depura) di Cuma-Licola.

- Il Castagnaro su "Antichi Sapori" -



Intanto Consiglio provinciale di Napoli ha approvato all'unanimità un ordine del giorno con il quale delibera:
di ritenere inidonea la cava del Castagnaro quale sito di smaltimento di rifiuti di qualsiasi natura sia pure qualificato quale ricomposizione ambientale;
1.      di richiedere conseguenzialmente al Commissario Vardè di stralciare la cava del Castagnaro dai siti da lui individuati per la ricomposizione ambientale con CER 190503;
2.      di sollecitare la definizione della impiantistica alternativa proposta dai comuni dell'area flegrea quale idoneo contributo al ciclo dei rifiuti;
3.      di ritenere necessaria l'apertura di un tavolo di confronto tra Provincia, Regione, Comune di Napoli e Comuni flegrei per la individuazione di soluzioni alternative e in particolare per la individuazione di una impiantisca alternativa;
4.      di impegnare il Presidente della Provincia, on. Luigi Cesaro, ad assumere tutte le iniziative necessarie per dare attuazione al presente deliberato, pur nel rispetto delle prerogative che la legge assegna al Commissario straordinario per la individuazione dei siti da adibire a discarica;”
e il Presidente Luigi Cesaro in seguito all'approvazione ha dichiarato che chiederà l'immediato stralcio della Cava del Castagnaro.

Caldoro Deve Uscire allo Scoperto
"Un'altra vittoria della mobilitazione popolare, che va avanti da dicembre 2011, e delle nostre buone ragioni che hanno ormai convinto tutte quelle istituzioni che vogliono effettivamente ascoltare le popolazioni. Adesso - continua in una nota il Comitato "No alla Duscaruca al Castagnaro" - il commissario Vardè stralci la cava del Castagnaro oppure si dimetta. Il Presidente Caldoro non può continuare a tacere. La mobilitazione popolare continua e non si fermerà fino allo stralcio della cava del Castagnaro.

Incalzante il comunicato stampa del movimento popolare.
"Abbiamo rappresentato in tutte le sedi le ragioni del nostro NO, ragioni supportate da solide argomentazioni tecniche e scientifiche, ragioni che hanno convinto ormai un numero incredibile di istituzioni, esponenti politici, di tutti gli schieramenti, tecnici, docenti universitari, uomini della cultura e delle professioni e migliaia e migliaia di persone che sono scese al nostro fianco per protestare contro una scelta irragionevole e sbagliata, foriera di danni per l'ambiente e la salute di migliaia di persone. E' necessaria una decisione definitiva che escluda il Castagnaro. Le alternative esistono come ritiene anche la Provincia, l'ente gestore del ciclo dei rifiuti, e lo stesso presidente Cesaro: riduzione dei rifiuti a monte, una raccolta differenziata seria, che dia posti di lavoro ai tanti giovani disoccupati della zona flegrea, impiantistica alternativa".
"I comuni dell'area flegrea di intesa con la provincia di Napoli già stavano lavorando ad una impiantistica alternativa ma Caldoro e Vardé rimangono sordi. E' necessario che su iniziativa dei sindaci di Pozzuoli e Quarto si riapra un tavolo di confronto tra Regione, Provincia, comune di Napoli e Comuni flegrei che, partendo dallo stralcio della cava del Castagnaro, realizzi un ciclo virtuoso dei rifiuti".Castagnaro, Paura Non ne Ha

E conclude:
"LA POPOLAZIONE TUTTA NON SI ARRENDE, NON ABBASSA LA GUARDIA E NON CEDERA’ ALLA LORO POLITICA DELLO SFIANCAMENTO!"
"NOI NON TORNEREMO A CASA! Noi non possiamo tornare a casa! Abbiamo il dovere di difendere le future generazioni e noi stessi dai mali che porterà questo disastro!!"

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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5 Commenti:

Alle 10 giugno 2012 12:14 , Anonymous Anonimo ha detto...

antonio scotto di luzio
Sono convinto che l'area del Castagnaro vada completamente preservata da ogni forma di inquinamento e come ambientalista convinto ritengo che la suddetta area non possa in alcun modo diventare una discarica.
Per questi motivi sono vicino ai movemti ed ai comitati che con intelligenza stanno portando avanti una grande battaglia di civiltà, purchè questa avvenga nell'assoluto rispetto delle leggi.

 
Alle 10 giugno 2012 13:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma non è facile dire ne al castagnaro ne altrove ? dove pensate dobbiamo mettere l'immondiza? dobbiamo mandarla al nord cosi che ci possano dire che siamo buone a fare solo monnezza ? dobiamo ridarla all'irpinia che è stata gia pesantemente toccata durante l'emergenza è li hanno cercato di capire la situazione e aiutarci io ho lavorato durante l'emergenza rifiuti e vi assicuro che in campania prima si grida no alle discariche poi i sindaci decidono di darla ad una ditta su gara d'alpalto che le trasporta all'estero o nel nord italia , infine la ditta che vince essendo della camorra l'immondizia la butta in campania sotto terreni da coltivare cave dismesse e persino sotto casa nostra senza che nessuno muova un dito , allora invece di dire no decidiamo dove dobbiamo mettere la nostra immondizia a casa nostra altrimenti scusate ma smettiamola di cagare cosi non sporchiamo e non abbiamo bisogno di discariche

 
Alle 10 giugno 2012 13:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

egregio sig. scotto di luzio visto che lei è un convitto ambietalista nel preservare l'ambiente ci illumini su quale potrebbe essere la soluzione migliore di dove poter buttare l'immondizia che noi e anche lei produciamo ? la ringrazio in anticipo della sua generosa soluzione che ci porti via qualinque problema
rosaria della ragione

 
Alle 10 giugno 2012 14:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sig.ri Io credo nel ciclo virtuoso dei rifuti così come disciplinato dalla legge, e questo lo dico da ambientalista convinto. Poi,Sig.ra Della Ragione, non crede che i Campi Flegrei abbiano già dato tanto con la mega discarica dei Pisani?
Quanto poi ad un eventuale trasporto affidato a ditte esterne, è sufficente fare quanto ha fatto lodevolmente l'amministrazione del Comune di caiavano( vedi Tg3 Campania di ieri). E' sufficiente solo una buona dose di coraggio e tanta tanta onestà.
Antonio Scotto di Luzio

 
Alle 11 giugno 2012 01:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

Francesco De Gregorio
visto ;)

 

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