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Lidi Militari, Legge Violata a Miseno: "ll CRDD Fa Pagare l'Ingresso in Spiaggia"

Freebacoli: Lidi Militari, Legge Violata a Miseno: "ll CRDD Fa Pagare l'Ingresso in Spiaggia"

sabato 25 agosto 2012

Lidi Militari, Legge Violata a Miseno: "ll CRDD Fa Pagare l'Ingresso in Spiaggia"

Chiede di accedere in spiaggia attraverso un lido militare, ma i responsabili all'ingresso le chiedono di pagare anche la discesa: bagnante indignata denuncia quanto avvenuto pochi giorni fa presso l'arenile di Miseno-Miliscola.

Continuano a ripetersi lungo la costa flegrea fenomeni di abusi, ad esclusivo danno dei cittadini, perpetuati da titolari di semplici concessioni demaniali.

E in questo caso, ancora una volta, le basilari regole "da spiaggia" vengono violate proprio da stabilimenti militari che occupano grosse fette di arenile per esclusive finalità ricettive-balneari.

A raccontare l'accaduto, attraverso una lettera aperta, è Silvia Borredon, cittadina di Bacoli.

La Lettera Aperta

"La mattina del 17 agosto mi sono recata presso il lido CRDD di Miseno. Non e' il solito posto dove vado a mare, ma quel giorno per vedere alcuni amici che erano li decidemmo di cambiare. Arrivati all'ingresso ho chiesto se ci potevano essere delle agevolazioni per i residenti, ma mi hanno risposto di no".

Emblematico, ma purtroppo non di certo una novità, quanto richiestole una volta giunta ai varchi d'ingresso.

"Quindi abbiamo deciso di prendere un ombrellone per usufruire di un servizio del lido. Ma sentite un pò mi hanno fatto anche pagare l'"ingresso, ovvero credo la discesa che credevo non si pagasse piu' ormai da nessuna parte. Anche perché pochi giorni prima sono stata in un lido privato a miseno dove ho pagato solo il lettino scontato per i residenti e niente ingresso-discesa!".

La cifra chiesta ad ogni singolo bagnante si aggira, addirittura, sui 2.50 euro.

L'appello di Silvia è poi rivolto alle autorità competenti affinché facciano chiarezza su quanto accudotole proprio lì dove, con la presenza delle forze armate, il rispetto delle regole non dovrebbe essere assolutamente messo in discussione.

"Comunque mi chiedo se sia giusto e legale pagare per usufruire del mare e della sabbia, dell'acqua e della terra...io credo proprio di no!", conclude la cittadina.

Le Norme Violate dall'Esercito

Resta quindi tutt'oggi presente il dramma vissuto da una fascia costiera in gran parte utilizzata da rappresentanti dell'Esercito che, anziché effettuare fantomatiche esercitazioni militari, continuano senza sosta a speculare sulla popolazione attraverso l'erogazione di servizi (quali ad esempio il fitto di ombrelloni e sedie sdraio), che ben poco hanno a che fare con le finalità belliche per cui sono presenti in città.

Danno a cui, come spesso accade, si aggiunge anche la presenza di vere e proprie tasse indebite per cui si sollecitano con forza controlli da parte delle autorità competenti.

Nello specifico caso raccontato dalla Borredon, il CRDD ha violato quanto sancito dalla Finanziaria 2007 che all’art. 1 comma 251 che stabilisce: "E’ fatto obbligo per il titolare delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione".

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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18 Commenti:

Alle 25 agosto 2012 20:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gaetano Russo
è di 3 euro!!! non 2,50...

 
Alle 25 agosto 2012 20:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonio Salzano
I privilegi sembrano appartenere ai soli parlamentari. Ma perchè, non sono questi privilegi dei militari? Andrebbero aboliti.

 
Alle 25 agosto 2012 20:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

Patrizia Lonz
Le spiagge sono elementi naturali che dovrebbero essere un bene comune utilizzate da tutti e regolamentate solo dalla legge (forse) e non solo solo ad esclusivo vantaggio di alcuni cittadini(senza divisa seiun cittadino comune) e aglialtri sono precluse ? Io cittadino dovrei essere libero di usufruire di cio che la natura ci ha donato rispettandola obvviaemente

 
Alle 25 agosto 2012 20:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Salvatore Puglisi
il discorso è un poco più ampio; premetto che condivido in linea di massima ciò che sostengono Patrizia ed Antonio. A ischia i locaqli pagano il trasporto pubblico un prezzo inferiore rispetto a tutti gli altri (italiani e stranieri) a isch
ia c'è la sorgente dei nitrodi,ebbene chi abita in quel comune vi accede gratis mentre tutti gli altri (italiani e stranieri)sono soggetti al pagamento del biglietto; A bacoli l'amministrazione comunale ha offerto una riduzione della tarsu a quegli stabilimenti che praticano uno sconto ai soli cittadini di bacoli.Forse che chi abita a Posillipo non paga o gode di sconti per gli stabilimenti che sorgono in quella collina? forse che noi napoletani paghiamo un prezzo ridotto sugli autobus rispetto agli altri? Tornando all'articolo credo che tutti devono pagare in egual misura.

 
Alle 25 agosto 2012 21:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

Marianna Guaccio
I cittadini devono andare armati di LEGGE ALLA MANO. A me è successa cosa analoga al Lido Turistico: bisogna che ci tuteliamo da soli, visto che i nostri politici svendono la spiaggia a quattro privati maledetti

 
Alle 25 agosto 2012 22:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

Martina Pugliese
Secondo me quello che succede a Miseno è vergognoso. Il parcheggio è caro, la zona è sporca e malamente organizzata. Per non parlare delle spiagge libere. A me pare che da noi si sia solo bravi a far le cose quando si tratta di guadagnarci, alla faccia della tutela del territorio e del decoro delle zone pubbliche...

 
Alle 26 agosto 2012 03:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

posso sapere cortesemente perchè un lido come l'aerenautica marina o esercito hanno bar cabine e mense di circa 1000metri quadri in muratura e la finanza si applica sui privati che hanno piccolissime strutture( tranne enea e virgilo e ovvio )
Qualcuno può rispondermi grazie ...
I militari non dovrebbero dare il buonesempio e allora come si permettono di costruire villaggi sulle spiagge e alloggi militari e mense e bar megagalattici.
Poi si lamentano che i privati seguono l'esempio dello stato in piccolo ovviamente e sicuramente pagheranno il quadruplo delle tasse dei lidi militari.
Una legge importante ci vuole qui ,unificate i prezzi dei lettini (tutti 3 euro) mandate via sti militari (hanno già un bello stipebdio)e lasciate le spiagge ai disoccupati di Bacoli

 
Alle 26 agosto 2012 07:51 , Anonymous Alfonso ha detto...

Scusate ma leggendo l'articolo mi sembra che questo sia, tanto per cambiare, fumoso ed ambiguo.
Si esordisce scrivendo che la signora ha dovuto pagare la discesa per accedere al mare passando dalla zona in concessione (senza cioè fermarsi in questa) ma successivamente si legge che la signora voleva raggiungere degli amici clienti del lido e quindi fermarsi all'interno della concessione. Quale delle due situazioni si è realmente verificata?
La seconda cosa non chiara è se la signora fosse da sola o in compagnia. Nel primo caso ha dovuto pagare oltre al'ombrellone anche la discesa o questa è stata pagata dall' eventuale accompagnatore, anche lui per rimanere all'interno della concessione? In pratica ha pagato 5€ di cui 2,5 per la discesa e 2,5 per l'ombrellone da sola o per due persone?
Se la signora ha pagato due volte essendo sola allora la procedura è molto discutibile, mentre se era in compagnia e l'accompagnatore non ha preso nè sdraio nè lettino penso che sia nel diritto del gestore del lido chiedere il pagamento della discesa per sistemare il proprio asciugamano all' interno della concessione.
L'articolo di legge citato è chiaro: il libero accesso è per il raggiungimento della battigia ANTISTANTE l'area in concessione, anche ai fini della libera balneazione, non per la libera balneazione all'interno della suddetta area.
Il vero problema è che non si capisce bene dove terminano le concessioni di tutti i lidi sia militari che privati e dove sia possibile la libera balneazione rispettando il limite dei famosi 5 metri dal bagnasciuga.


 
Alle 26 agosto 2012 09:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Una delle cause del mancato sviluppo di bacoli e' proprio la presenza delle spiagge affidate ai militari. Utilizzando la " scusa " delle esercitazioni.....di fatto fanno solo gli interessi dei familiari dei militari,anzi nel caso dell'aeronautica c'e addirittura una associazione di sette militari che la gestisce e si arricchisce alle spalle dell'areonautica e dei cittadini bacolesi. Perche' i dipendenti del comune o di altri enti tanto per fare degli esempi non devo avere gli stessi privilegi dei militari.......? E allora se le spiagge sono state concesse per le esercitazioni si revochi il permesso di utilizzarle come spiagge......... E siano dati a tutti i cittadini Italiani per l'estate.......

 
Alle 26 agosto 2012 10:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma che volete difendere chi ha la concessione ? Proprio in quel lido c e un direttore che sembra di esser il
Dio sceso in terra!!! Vogliono far pagare tutto ... Ip che sono di bacoli devo pagare la
Mia spiaggia? Io andrei in massa con ombrelloni e sedie e li pianterei tutti a riva davanti a loro poi voglio vedere come mi cacciano!! La verità e' una sola come dice mio
Padre. ... I bacolesi parlano so lamentanto poi quando c e uno sciopero come
Spiagge libere sono in 30 e la maggior parte appartenenti a questo bellissimo blog .. Mah allora
E' bene che le cose non .....cambino

 
Alle 26 agosto 2012 12:43 , Anonymous SILVIA BORREDON ha detto...

ERAVAMO IN 2:HO PAGATO L'OMBRELLONE E 2 DISCESE!!!
L'OMBRELLONE ERA L'UNICO SERVIZIO DISPONIBILE PERCHè SDRAIO E LETTINI ERANO TERMINATI.HO PAGATO 2.50 EURO PER L'OMBRELLONE E 2.50 EURO PER OGNI DISCESA.....

 
Alle 26 agosto 2012 15:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Carlo Sorrentino
sono 2 mesi che si paga e tutti tacciono..

 
Alle 26 agosto 2012 16:55 , Anonymous Alfonso ha detto...

Adesso è più chiaro.
Raccontata così il gestore è stato effettivamente "inopportuno" (a non voler usare termini più pesanti).
Posso anche capire far pagare una sola discesa non essendo disponibili lettini e sdraio ma sinceramente farla pagare anche a chi ha preso l'ombrellone assolutamente no.
Capisco la tua amarezza ed hai tutta la mia comprensione.

 
Alle 26 agosto 2012 17:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

Lo stesso è successo quando è stata organizzata la protesta fuori al depuratore di Cuma... eravamo 4 gatti... imbarazzante... mentre gli altri stavano a mare a lamentarsi perchè devono pagare i lidi e l'acqua è sporca...

 
Alle 26 agosto 2012 18:05 , Anonymous silvia borredon ha detto...

se è cosi è davvero grave !a me è capitata una sola volta e almeno grazie a freebacoli ho avuto la possibilità di dire qualcosa...e anzi mi pento di non aver preso provvedimenti al momento...

 
Alle 27 agosto 2012 12:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

CARO..Anonimo informati prima di STARNAZZARE...vedi che i lidi militari (almeno quello della M.M.) sono gestiti dai privati, (cittadini di BACOLI )i prezzi li stabiliscono loro e non gia' i MILITARI,quindi prima di voler MANDARE via STI MILITARI che GUADAGNANO GIA TANTO,provvedete a mandare via i GESTORI.......e POI fate in modo che le spiagge diventino tutte COMUNALI e gestite direttamente dal COMUNE. MA GIA dimenticavo.....é una impresa che il SiG Sindaci non vogliono FARE!!!!!( nel resto dei paesi civili il 90% delle spiagge sono libere e gestite dai Comuni (vedi SPAGNA -PORTOGALLO ecc: eCC.MA questo i BACOLESI saranno in GRADO DI FARLO????????? Pulite organizzateaddirittura con docce e spogliatoi GRATUITI:

 
Alle 29 agosto 2012 01:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

e tu al lido turistico volevi entrare senzapagare??? màààà

 
Alle 30 agosto 2012 18:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ad INIZIO di queast'estate mi è capitato di fare un bagno alla bellissima spiaggia denominata "Arenauta" - dopo Serapo, nel Comune di Gaeta. A metà mattinata due giovani militari (marinai) - penso della locale Guardia Costiera di Gaeta - con rollina alla mano misurano e controllarono che il bagnasciuga fosse del tutto privo di ingombri (sia fissi che mibili). Appena dopo, contestarono e sanzionarono ad uno dei gestori di un lido, la presenza di lettini sul bagnasciuga; lo stesso gestore -on il verbale tra le mani - provvide immdiatamente e personalemente a far riposizionare correttamente i lettini entro la zona in concessione (N.B. -INIZIO ESTATE - e non FINE !!)
Sono stato, invece, dal 9 luglio ai primi di agosto u.s. presso una spiaggia di Baia - Comune di Bacoli; ebbene, per tutto questo periodo ho assistito ad un solo controllo (a mare) da parte della Guardia Costiera - penso - di Baia (nel solo giorno di mal tempo capitato in tutta questa lunga estate); mentre per tutti i restanti giorni, barche di tutte le dimensioni, gommoni etc etc., compreso sub - muniti di bombole per la pesca- penso di frodo - di tartufi di mare, indisturbati hanno fatto il loro comodo, alla faccia delle normative che regolano la navigazione e la tutela della zone marine protette (Parco Marino nonché Archeologico) ben delimitato da boe.
Morale della favola: la totale assenza di controlli da parte delle autorità competetenti, è generatrice di "ESTATE SENZA REGOLE".
P.S.
Penso che questo sia il frutto di una scelta precisa per non intaccare una economia stracciana - per non dire altro!?- quale è quella locale. Ecomomia(?) che si basa sulla totale inosservanza di tutte regole, come sua REGOLA PRINCIPALE.

 

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