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Ombre sulla Differenziata, Smaltimento Rifiuti Affidato con "Bando" Irregolare

Freebacoli: Ombre sulla Differenziata, Smaltimento Rifiuti Affidato con "Bando" Irregolare

lunedì 27 agosto 2012

Ombre sulla Differenziata, Smaltimento Rifiuti Affidato con "Bando" Irregolare

Vendere rifiuti per trasformare un servizio attualmente dispendioso in qualcosa di estremamente proficuo.

 Sembra impossibile, eppure avviene in quasi tutti i paesi civilizzati e con un pò di sana politica ( il che rappresenta la vera utopia bacolese ) potrebbe realizzarsi anche nel nostro Comune.

 La Spazzatura dunque, rappresenterebbe una possibile fonte di guadagno per le sterili casse comunali, che proprio di questi tempi, sembrano essere particolarmente in difficoltà.

Dividere dettagliatamente gli scarti prodotti dalle utenze domestiche e commerciali e venderli a ditte specializzate dovrebbe essere il vero obiettivo della Raccolta Differenziata, traguardo ancora molto lontano per quanto riguarda l' amministrazione nostrana la quale, almeno per il momento, non ha fatto altro che sbandierare volantini sul costante aumento della percentuale raggiunta e nel contempo abbandonare in uno stato a dir poco schifoso, zone quali la Pineta di Cuma diventata oramai una discarica a celo aperto dove ognuno può buttarci dentro ciò che gli pare.

Ancora Procedure Negoziate

Tuttavia la Giunta Comunale, anche se a piccoli passi, sembra che si stia muovendo nella giusta direzione ( o almeno ci prova ) ed è quanto dimostrato dalla determinazione n° 562 dell' 8 Agosto 2012 con la quale si approva il verbale della precedente seduta del 25 Luglio scorso.

Apparentemente potrebbe sembrare un documento di poco conto, eppure è bene studiarla nel dettaglio per comprendere meglio cosa stanno facendo i nostri politici relativamente alla vendita dei rifiuti differenziati; cercheremo dunque di ricostruire una breve e semplice cronistoria per illustrarvi la vicenda.

Con determinazione n° 147 del 29 Febbraio 2012 il Responsabile del X Settore, Giovanni Capuano ha avviato le operazioni di avvio a recupero/smaltimento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata porta a porta derivante sia dall' utenza domestica che commerciale, alla Ri.Ci.Cla S.r.l. di Procolo Trincone con sede in via Masullo n° 37.

Tale incarico fu il risultato dell' espletamento di una procedura negoziata fra numero sei imprese specializzate del settore ed invitate a presentare un offerta presso la stazione appaltante che, al termine del bando ricevette solo due proposte economiche.

Bando Irregolare

Tuttavia una delle ditte partecipanti ( la Di Gennaro S.p.a ) diffidò l' Ente Comunale costringendolo a sospendere l' esito della gara d'appalto poichè, a loro avviso, erano presenti delle difformità nella procedura di aggiudicazione ( alcuni criteri indispensabili per la realizzazione di un preventivo erano assenti ).

Il Comune riconobbe lo sbaglio, ammettendo che l' invito alla gara fosse carente di alcune prerogative indispensabili a formulare l' offerta economica ( come ad esempio l’importo a base di gara, le quantità presuntive di rifiuti da smaltire, la tipologia della procedura adottata, il criterio di aggiudicazione, la durata contrattuale ed ogni altra condizione di esecuzione dell’appalto, quali pagamenti, penali etc...)

L' ennesimo bando - direbbe qualcuno - fatto senza criterio ( per non dire altro ).

Tuttavia la Giunta Comunale, pur revocando ( con determinazione n° 377/12 ) in autotutela, l'aggiudicamento alla Ri.Ci.Cla S.r.l. stabilisce che il servizio affidatole non può essere interrotto per motivi di Sicurezza fino all' individuazione di un nuovo affidatario che sarà individuato con bando pubblico che, data l'importanza del servizio offerto, dovrebbe avere caratteri di urgenza.

Ma al momento del novello concorso pubblico, in Municipio, non c'è nemmeno l'ombra.

Quindi cari lettori, ammesso l'errore si ripete il concorso ma non si solleva la ditta di Trincone dall' incarico consegnatogli.

Stop dai Sanitari

Quindi la Ri.Ci.Cla S.r.l. consapevole di essersi aggiudicata un bando dichiarato "non valido" accetta di prestare servizio fin quando lo stesso non sarà ripetuto e inizia a smaltire i rifiuti ( conferendo gli ingombranti misti presso la piattaforma di Pozzuoli e Carta, Cartone e Imballaggi Cellulosici presso la stazione T.ECO S.r.l. di Quarto ).

Sfortunatamente per loro, lo scorso 28 Maggio, in seguito ad un Ispezione sanitaria, gli operatori dell' ASL NA 2 hanno disposto il sequestro di 3 nastri trasportatori presenti nella struttura di Pozzuoli ( dove la Ri.Ci.Cla consegnava anche il Multimateriale ) a causa di ripetute violazioni delle norme di Sicurezza sul lavoro. E fu allora che il Responsabile del X Settore, Giovanni Capuano, per non interrompere il servizio di raccolta e smaltimento di tali rifiuti, contattò proprio la Di Gennaro S.p.a ( l' impresa che si era lamentata degli errori compiuti nel primo bando ) affinchè sostituisse la ditta di Trincone e continuasse il lavoro al posto loro.

A questo punto c'è un pò di confusione: Il Responsabile del X Settore rileva delle irregolarità nelle fatture emesse dalla Ri.Ci.Cla S.r.l. e chiede a quest' ultima di regolarizzarle con una nota di credito. La ditta a sua volta si rifiuta di produrre alcuna nota di credito, rivendicando il pagamento delle precedenti fatture e dichiarandosi di nuovo disponibile ed in regola con le attività lavorative.

E così il Sindaco Ermanno Schiano, dopo questo "ambaradam" convoca tutti gli interessati in una riunione in Sala Giunta tesa alla risoluzione delle problematiche in corso, svoltasi proprio nella data che vi abbiamo citato all' inizio dell' articolo, ossia il 25 Luglio scorso, il cui verbale è stato approvato con la determinazione in esame.

Comune di Bacoli Senza Trasparenza

La Ri.Ci.Cla S.r.l. torna in Campo e ottiene nuovamente l' affidamento del servizio, lasciando a bocca aperta la Di Gennaro S.p.a. che nel frattempo l'aveva sostituita quando la stessa si trovava a subire il fermo da parte dei Sanitari, aiutando l' Ente Comunale a sopperire ad un imprevisto che avrebbe potuto causare problemi igienico-ambientali per la cittadinanza.

La ditta di Procolo Trincone non solo gioca uno "scacco matto" alla Di Gennaro S.p.a. ma richiede anche un nuovo prezzo per l' acquisto di Multimateriale.

Molto più alto rispetto a quello specificato nella determinazione n° 147 del Febbraio 2012. I rifiuti che portano il codice CER 150.106 infatti da un pezzo di 50,00 € a tonnellata lievitano vertiginosamente a 58,00 € + IVA del 10% .

Ci chiediamo, ma cos' avrà di così tanto speciale questa ditta di Quarto?

Vince un bando rivelatosi irregolare, subisce un sopralluogo da parte degli operatori dell' ASL NA 2, emette fatture imprecise eppure l' Amministrazione invece di allontanarla cosa fa?

La riaccoglie a braccia aperte.

Senza curarae il fatto che un servizio indispensabile per la collettività, tra l'altro particolarmente oneroso, sia stato affidato ancora una volta con procedure negoziate senza puntare su dispositivi di reale e concreta trasparenza.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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6 Commenti:

Alle 27 agosto 2012 15:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

Piattaforme Conai Area Flegrea

Incredibile come si possa distorcere la verità!
I prezzi della Ricicla sono i più competitiviii!!!!!!
Basta saper leggere le carte. Siamo disponibili al confronto diretto e mediatico in modo da far capire ai cittadini Bacolesi che prima
di tutto viene la verità, poi gli interessi della comunità.
Ambientalista lo si deve essere sempre. Non solo a convenienza.

AndateVi a prendere le fatture della DiGennaro fatte per il periodo nel quale non abbiamo ritirato, e confrontatele con le nostre!
Per non parlare del fatto che Di Gennaro opera a Caivano, e cioè a più di 40 km da qui.
E per non parlare che Ricicla è un’impresa locale che da lavoro a lavoratori locali.
Mah. attendiamo immediata rettifica e integrazione con i veri dati. Qui danneggiata è Ricicla. Sia chiaro!

Ma perché parteggiate per la DI Gennaro quando questa offre prezzi molto più cari e tra l'atro è a circa 50 km da Bacoli?
Come d'altronde succede pure a Monte, no? Sarà un caso? o...
Ma la distanza non produce inquinamento?
I camion che vanno fino a Caivano chi li paga?
Vada a leggersi bene le carte prima di “far” scrivere stronzate.

 
Alle 27 agosto 2012 15:48 , Blogger Freebacoli ha detto...

Tutte le notizie presenti all'interno dell'articolo sono documentate da atti ufficiali dell'ente comunale di cui, tra le atre cose, sono indicati puntualmente gli estremi.
In ogni caso teniamo a precisare che, nell'esclusivo interesse dell
a collettività, il nostro unico referente vuole e continuerà ad essere l'amministrazione comunale di Bacoli che deve rispondere del modo, spesso poco trasparente e deleterio, in cui ha intenzione di governare questa città.
Il privato, che ovviamente opera per fini propri che tutelano la "vita" della propria azienda, non potrà mai essere il nostro interlocutore. Pertanto si ribadisce, come è d'altronde chiaro all'interno dell'articolo incriminato, che ogni tipo d'attacco è riferito esclusivamente all'operato della Giunta e dei Capi Settore operanti in Municipio.
Infine, per concludere e sempre pronti a qualsiasi sereno confronto pubblico o ulteriori chiarimenti via web, si ritiene che in ogni caso l'unico "corpo sociale" leso da una cattiva gestione del territorio è la comunità mal amministrata (in questo specifico caso, i cittadini di Bacoli). Il privato, anche in questo caso, c'entra ben poco. Nell'augurarle un buon proseguimento delle attività,
Si porgono Cordiali Saluti.

 
Alle 27 agosto 2012 19:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Daniele Quaranta
niente di meno che per un mese mi hanno fatto vivere nella zoza per la differenziata..porc..lo sapevo!!!:(

 
Alle 27 agosto 2012 19:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

anna guardascione

mi sa che l'opposizione all'attuale amministrazione di Bacoli, si è attaccata ad uno dei temi più spinosi che attanaglia il nostro territorio e la nostra epoca...ma purtroppo ha sbagliato tema e obiettivo...auguri per la vostra informazione...è bene però che vi informiate!!!!

 
Alle 28 agosto 2012 02:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Maria Rosaria Lucci
ma per sapere c'è una cosa buona a Bacoli?????????????ACCIDENTI

 
Alle 29 agosto 2012 13:26 , Anonymous Anonimo ha detto...

Qui si tratta di leggere gli atti. Infatti.
Se gli atti fossero stati letti attentamente si sarebbe notato la perdita economica subita dal comune di Bacoli nel periodo in cui Ricicla srl non ha ammesso conferimenti.
Ebbene, il costo sostenuto dal vostro comune per i conferimenti alla DiGennaro è circa il doppio di quanto si sarebbe speso applicando le condizioni tecnicoeconomiche di Ricicla.
Questo lo dicono gli atti.
L'articolo invece fa velatamente intendere l'esistenza di "strani" meccanismi che "costringerebbero" il Comune a servirsi della Ricicla.
Per non parlare dei danni di immagine e di danni morali che le vostre assurde insinuazioni arrecano alle persone citate nel medesimo.
… E per non parlare ancora del danno al lavoro "flegreo" che il vostro assurdo comportamento potrebbe provocare.
Se per colpa del vostro atteggiamento e delle vostre basse insinuazioni, i 60 dipendenti flegrei (tra cui alcuni bacolesi) dovessero perdere il lavoro chi se ne assumerebbe la responsabilità?
Ci vediamo in tribunale…"
piattaforme CONAI area flegrea
RICICLA srl
Il Responsabile Tecnico
Lino Trincone

 

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