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Bloccata l'Antenna WIND di Cuma, Vincono i Cittadini: A Mancare è la Licenza Edilizia

Freebacoli: Bloccata l'Antenna WIND di Cuma, Vincono i Cittadini: A Mancare è la Licenza Edilizia

mercoledì 5 settembre 2012

Bloccata l'Antenna WIND di Cuma, Vincono i Cittadini: A Mancare è la Licenza Edilizia

Straordinaria vittoria dei cittadini in difesa della salute pubblica: bloccata l'installazione della "maxi-antenna" di via Cuma, a ridosso di case, vaste cooperative e scuole.

E' stata determinante la mobilitazione popolare che in questi giorni ha animato l'esterma periferia di Bacoli, al confine con Pozzuoli.

Lì, secondo quanto autorizzato (ognuno per le proprie competenze) da Comune, Sovrintendenze ed Arpac, la Wind era in procinto di allestire un nuovo traliccio (da 16 metri di altezza poggiante su di una struttura in cemento) di antenne di telefonia mobile, in un paese su cui insistono già tredici impianti simili. 

Esclusi dal conteggio, ovviamente, restano gli enormi radar Selex.

Mobilitazione Popolare Straordinaria

Immediata, dinanzi alle prime azioni di pulizia dell'area destinata alla "maxi-antenna", è stata la reazione della cittadinanza che, nel giro di poche ore ed utilizzando quasi esclusivamente il "passaparola" e la comunicazione online, è riuscita prima ad aver un incontro con l'amministrazione in Municipio e poi, in serata, a portare in piazza oltre cento persone.

Tutte interessate a recepire informazioni ed a rendersi parte attiva in un processo di contrasto all'ennesima devastazione di un territorio già particolarmente inquinato.

(CLICCA QUI per Vedere le foto)

Basti considerare difatti che il comune di Bacoli, così come accertato sia in sedi istituzionali che ribadito poi ieri in assise, è stato considerato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come il secondo paese in Campania (dietro solo ad Acerra) per aumento di mortalità per tumore.

Al termine del confronto pubblico, a cui sono intervenuti anche associazioni, partiti e professionisti di diversi settori, si era deciso di costituire un presidio permanente a Cuma, proprio nello spiazzale (privato, dato in fitto alla Wind per una cascata di denaro) pronto a ricevere la nuova installazione di telefonia.

In mattinata quindi una trentina di cittadini, armati di conoscenza e tanta voglia di difendere la salute pubblica, hanno partecipato alla riunione straordinaria della Commissione Ambiente tenutasi presso la Casa Comunale alla presenza del sindaco, dell'assessore all'Ambiente, di un responsabile dell'Ufficio Tecnico, e di diversi consiglieri comunali.

Al dibattito, durato oltre due ore, ne è scaturita una prima ed importante vittoria popolare fondata su fatti concreti.

Il Comune Improvvisamente si Sveglia: Manca la Licenza Edilizia a Costruire

L'amministrazione, soltanto dietro pungolo della collettività, si è improvvisamente resa conto che per costruire strutture ex novo tanto imponenti non vi è bisogno di una semplice DIA (Dichiarazione d'Inizio Attività) ma bensì è necessario che l'azienda ottenga una Licenza Ediliza a Costruire.

Permesso che a Bacoli, vista la conformazione ed i vincoli del territorio, non viene rilasciato (e l'abusivismo diffuso di ogni ordine e grado lo testimonia) da decenni.

Per questo motivo è stata inviata alla Wind un'apposita ordinanza sindacale con la quale si blocca qualsiasi tipo di costruzione. L'atto, senza ombra di dubbio, sarà di qui a breve impugnato dall'azienda di telefonia dinanzi al Tar ma, in attesa di dibattimento e sentenza, il pericolo "antenne" è momentaneamente scampato.

A ciò si aggiunge che entro la settimana prossima sarà convocato un Consiglio Comunale urgente per la discussione ed approvazione del tanto annunciato Piano Antenne, così come saranno avviati i procedimenti per far partire un piano di monitoraggio dell'inquinamento elettromagnetico locale a cura del CNR o dell'ENEA, istituti pubblici di grossa attendibilità.

In caso di loro diniego, sarà contattata la spesso discussa e discutibile Arpa Campania.

Nei Guai Adesso C'è Anche la Selex

Vittorie importantissime, rese possibili soltanto grazie alla mobilitazione pubblica, che avranno un risvolto ben più diffuso, riguardando l'intero territorio comunale e, finalmente, anche i famigerati radar Selex.

In buona sostanza se è vero che per la maxi-antenna di Cuma c'è bisogno della Licenza Edilizia a Costruire, detto ragionamento è da estendere anche a tutte le altre maxi antenne già allestite le quali, salvo rare eccezioni per impianti più vetusti, sono da considerarsi prive di questa autorizzazione urbanistica.

Risultando quindi essere tutte (proprio tutte) assolutamente abusive. Senza contare poi quelle allestite da Miseno al Fusaro, prive di alcun tipo di autorizzazione carteceo.

Stesso discorso vale poi, forse ancor di più vista l'imponenza delle strutture, anche per i radar Selex. Sia per quelli già allestiti che per gli altri, approvati inizialmente dal Comune, che si dovrebbero andare a costruire.

Partendo proprio dall'ultimo caso per cui il Municipio nell'ottobre del 2011 ha autorizzato la costruzione (diffidata dall'avvocato Giacomo Perreca) di una tralicciata di cemento per la posa di numerosi e potentissimi radar, oltre a quelli già esistenti, nella zona di Arco Felice Vecchio.

Domani ore 20:30, Tutti in Riunione

Ed è proprio per queste motivazioni che l'attenzione, incassata la vittoria, deve continuare a restare alta per scoperchiare definitivamente il pentolone "antenne" in un paese trasformato, per via dell'inquinamento elettromagnetico, in un vero e proprio forno a microonde.

Il tutto con il colpevole silenzio (assenso) delle instituzioni competenti.

Adesso, superata con successo la prima battaglia, c'è da combattere (con più cittadini e ancor maggior coscienza dei propri diritti) una guerra che, partendo da Cuma, deve coinvolgere l'intero territorio.

L'appuntamento è fissato per domani (giovedì) alle ore 20.30 presso la pista di pattinaggio di Cuma in via Cupa della Torretta. 

Essere presenti in prima persona, in una città dominata da procedimenti amministrativi privi di effettivo controllo, è senza dubbio un dovere da non poter delegare.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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30 Commenti:

Alle 5 settembre 2012 15:20 , Anonymous Anonimo ha detto...

Scusate,vorrei sapere una cosuccia,tutti quelli che non vogliono le antenne ovviamente non usano i cellulari?

 
Alle 5 settembre 2012 16:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Vi prego,vi prego,vi prego,
ditemi che otterremo lo stesso risultato per via Cerillo!
NON LASCIATECI SOLI!
Domani sera ci saremo anche noi!!!

 
Alle 5 settembre 2012 16:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mena Illiano
meno male!!!!!!!!!!

 
Alle 5 settembre 2012 16:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Massimo Troiano
e allora la procura della Repubblica deve farli abbattere

 
Alle 5 settembre 2012 16:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

Un gran passo in avanti per i cittadini militanti.
Un gran passo indietro per il progresso e per la concorrenza.

Complimenti cumani.

 
Alle 5 settembre 2012 17:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grande mobilitazione popolare, stop a costruire del comune di Bacoli, battaglia vinta......!
Mah sono perplesso scettico e amreggiato!

In primis quanti durante la manifestazione vevavano i cellulari?
Quanto dsiamo disposti a perdere in tecnologia?
Cosa sappiamo delle emissioni dei telefonini?
fa molto più male avere un cellulare attaccato all'orecchio che avere un ripetitore cellulare sulla propria abitazione!

Come dice l'articolo Bacoli fa parte dei comuni in Italia che ha la più alta mortalità per neoplasie Tumorali( per discariche abusive, per inquinamento dei mari e del territorio, per geologia stessa dei CF, ecc) e Noi che si fa ? Niente si resta ad aspettare a chi sarà il prossimo.
La battaglia e soprattutto la guerra è già persa.
Se contiamo i morti per Tumori ci accorgiamo che non vi potrà essere un futuro.

Ci si batte contro le radiazione elettromagnetiche ma poi che si fa ? Siamo i primi ad usufruirne in modo assiduo e senza ritegno ... Insomma le contraddizioni che ci portiamo dentro sono tante e tali che tutte le battaglie sembrano perse in partenza.

Lo so posso sembrare catastrofista e pessimista ma purtroppo sto solo leggendo dei numeri che ci permettono di capire cosa accade intorno a Noi:

Avete letto quanto riportato sul Corriere della Sera e sul Manifesto di qualche settimana fa?
Bhe vi riporto il link andate a dare un occhiata.
http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8176/

Scuotiamoci dal torpore quotdiano e cerchiamo di capire , riflettere e scegliere un modo di vivere che rispetti l'ambiente e tutti Noi:

Non lasciamoci fregare da chi rilascia e poi revoca UN PERMESSO A COSTRUIRE , solo quando si rende conto che la gente che protesta è più numerosa di quanti ci si aspettava.

La guerra è già in corso e se non ci sbrighiamo a rendercene conto ed a Unirci tutti insieme per combatterla saremo tutti spacciati.

C: SChiano di Cola

 
Alle 5 settembre 2012 17:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma quale vittoria! ma scherzate? Ma vi accorgete che state ritornando al medioevo? Le antenne non vanno bene, i termovalorizatori non vanno bene, le perforazioni scientifiche non vanno bene. Mi chiedo cosa può essere fatto nei campi flegrei??
Vivo da anni a Milano, mi affaccio dalla finestra del mio ufficio e noto decine di antenne per la telefonia, inoltre ci sono due se non tre termovalorizzatori alle poert della città. e come a Milano così in tutte le città europee se non del mondo. A Bacoli no! Il popolo "illuminato" non vuole, teme per la sua salute! Però nello stesso tempo ha distrutto il territorio con costruzioni abusive. nello stesso tempo vive con discariche ai bordi delle strade, con le fogne che sversano nel mare dove si bagna, con spiagge ridotte anchesse a delle discariche dove ci fa giocare i figli. Su Free BAcoli ogni tanto leggo della "vocazione" turistica di Bacoli... ogni volta che scendo mi viene l'ansia con il telefono! ma chi viene a Bacoli se non per ritornare agli affetti familiari?? Qulache poveretto che cerca di visitare BAcoli troverebbe un posto dove la ferrovia cumana cammina a giorni alterni, gli altri mezzi pubblici sono pressochè inesistenti, i monumenti storici chiusi per un motivo o per un altro, in più corre il rischio di non poter effettuare neanche una telefonata per farsi venire a recuperare da qualcuno!!! La zona flegrea ha uno dei più alti tassi di tumore d'Italia (se non il più alto)... sarà colpa dell'antenna della Wind...

 
Alle 5 settembre 2012 18:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

TIM Ringrazia la popolazione accorsa.

 
Alle 5 settembre 2012 19:37 , Anonymous Roberto C. ha detto...

non mischiare cose a caso però.
la battaglia contro i "termovalorizzatori" come li chiami tu e quelli che li vendono (in tutto il mondo li chiamano incinerators) ha coinvolto e coinvolge persone da tutta Italia...non solo da Bacoli.
La Germania li sta dismettendo. L'unico motivo per cui prende i nostri rifiuti è che loro hanno capito che riciclare è più vantaggioso che bruciare
Se non sei informato dovresti farlo prima di parlare.
Noi qui chiediamo a gran voce soluzioni alternative che puntino al riutilizzo e riciclaggio dei materiali. bruciare è proprio l'ultima cosa.

per quanto riguarda l'antenna in questione non mi pronuncio più di tanto perché, appunto, non sono molto informato. Se è stato salvaguardato il paesaggio o il terreno va bene così.
Però c'è da dire che effettivamente la popolazione in genere è molto disinformata. Ad esempio bisognerebbe sapere che più antenne ci sono minore è l'inquinamento elettromagnetico perché le antenne essendo in numero maggiore possono trasmettere ognuna con una minor potenza e quindi con un effetto minore sul corpo umano.

Effettivamente fa molto più male l'antenna del proprio cellulare...essendo attaccata al corpo per molte ore al giorno.
Sentite a me evitate di tenere il telefono attaccato all'orecchio mentre fate partire la chiamata: è il momento peggiore in quanto la potenza traasmessa è molto alta (addirittura superiore ai limiti consentiti dalla legge)

 
Alle 5 settembre 2012 21:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

Un ripetitore che si sa dov'è .....almeno può essere controllato!
Quelli fantasmi e/o abusivi NO!

Tanto non si vedono, però utilizziamo tutti il telefonino!

Ci spaventano le radiazioni delle antenne e non quelle dei telefonini

Sapete quanti siti abusivi ci sono???

Bhe un bel po, se no come faremmo tutti a utilizzare i cellulari, vi pare!

 
Alle 5 settembre 2012 21:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bhe Pesano Milanese, capisco che sei nel gran Milan ma non condivido quanto dici.
Non pensare che a Milano si stia bene, ho vissuto tanti anni a Milano e Vi garantisco che i problemi ambientali sono tanti.
I termovalorizzatori fanno male sia a Milano che ad Acerra, forse di più ad Acerra in quanto da queste parti tutto è intriso di malaffare.

Insomma hai ragione solo su una cosa che è fondamentale: la cultura illuminata dei Bacolese è peggio delle discariche più nocive che la circondano.

 
Alle 5 settembre 2012 22:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

No' gli abusivi da abbattere a bacoli erano solo i Cardamuro ed i Carannante !!! Bravo Ermanno tu e questi ingegnerucci geometrucci e politiciucci e riaggionierciucci Stu paes u stat frnen ru funnà!!!

 
Alle 6 settembre 2012 00:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Raffaele Cardamuro
A bacoli con la valiggetta 24ore in mano non serve nessuna licenza edilizia!!!!! Credo che vada commissariato l'intero ufficio tecnico e non solo!!!!!!!

 
Alle 6 settembre 2012 00:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Fortuna Tondi
finalmente una volta vince il cittadino.

 
Alle 6 settembre 2012 00:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonio Magnone
Finalmente per una volta hanno avuto ragione i cittadini.

 
Alle 6 settembre 2012 00:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonio Scotto Di Vetta
Grz a voi ke andate a protestare alle 8 di mattina

 
Alle 6 settembre 2012 00:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Nadia Lucci
ottimo!

 
Alle 6 settembre 2012 00:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Prova a mettertelo vicino casa tua un mostro da 20m e poi mi dici se ti interessa di più usare lo stramaledetto cellulare!!!

 
Alle 6 settembre 2012 00:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Aiuta il progresso e la concorrenza installando l'antenna di fronte casa tua!

 
Alle 6 settembre 2012 01:16 , Anonymous Anonimo ha detto...

se le antenne le vogliono mettere, devono stare in luoghi completamente isolati! no in un luogo do ve ci sono 4 famiglie a 20 metri e può di mille in meno di 500 metri

 
Alle 6 settembre 2012 08:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

La Selex tanto ne vuole per togliere lo stabilimento da Bacoli,poi voglio vedere i bacolesi che ci lavorano dentro se dopo sono contenti.

 
Alle 6 settembre 2012 10:14 , Anonymous Anonimo ha detto...

la battaglia per i termovalorizzatori coinvolge persone di tutta l'Italia (da Napoli a Caserta)! La raccolta differenziata da sola non basta, lo sanno tutti! Anche a Napoli lo sanno e infatti cosa fanno? Il buon Gigi De Magistris li manda nel nord europa per farli bruciare!! Già nel Nord Europa ed a caro prezzo! devono essere proprio stupidi queste nazioni del nord europa che si accollano il rischio di bruciare i rifiuti napoletani a danno della salute dei propri cittadini!!
Probabilmente in tutto il mondo ci sono persone che non sono d'accordo alla costruzione di inceneritori, però alla fine li fanno! scelgono il male minore probabilmente! A Napoli invece stanno, da 20 anni, dibattendo su questo tema con i risultati che conosciamo. Pensate che con la raccolta differenziata che fanno a Bacoli il problema sia stato risolto? Che gran parte dei rifiuti non vada ancora in discarica?? Che il popolo bacolese, come quello Italiano, come quello di qualsiasi altra nazione del mondo sia capace di fare una raccoltà differenziata al 100%? se lo pensate allora vivete ed inseguite un mondo di sogni, con i risultati che si vedono ormai, periodicamente, in tutti i tg del mondo sulla situazione dei risiuti napoletani. Ma ancora non vi siete accorti che per inseguire i vostri sogni pagate la Tarsu più alta d'Italia?? con quale risultato??
Per la questione antenne siamo allo stesso punto, in tutte le città d'Italia ci sono, dove pensate che le mettano a Roma, a Milano, a Parigi, a New York e nella stessa Napoli?? Pensate che quelle antenne stanno sottoterra?? nelle metropolitane i telefonini hanno linea! dove pensate che vengano posizionate quelle antenne??
Ripeto il popolo "illuminato" bacolese è troppo evoluto per farsi fregare!
P.s.: ho appena letto che a Cappella navigano nella merda... per quello non c'è tempo, avanti con le battaglie contro le antenne!!!




 
Alle 6 settembre 2012 10:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Invece di pensare agli altri, è il caso di considerare che fanno più male le discariche abusive semplici o di rifiuti tossici. Fanno più male le sostanze sprigionate dagli incendi di rifiuti ai bordi delle strade, e che la percentuale dei tumori nella zona flegrea è tra le più alte d'Italia (se non la più alta). E' questo l'unico dato che dovrebbe far riflettere.

 
Alle 6 settembre 2012 18:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

MIO FIGLIO SI E AMMALATO DI LINFOMA ALL'ETà DI 11 ANNI E NON USAVA IL TELEFONINO E NE AVEVAMO IL TELEFONO DI CASA ALL'EPOCA DEI FATTI.LA NOSTRA SFORTUNA è STATA ED è ABITARE NEI PRESSI DI QUESTE MALEDETTISSIME ANTENNE

 
Alle 8 settembre 2012 00:44 , Anonymous Roberto C. ha detto...

scusami ma secondo te in campania non hanno fatto inceneritori perché la gente protestava?

ora ti spiego una cosa: se un inceneritore è progettato per bruciare, diciamo, 300mila t di rifiuti l'anno non è che gliene puoi dare di meno (né tantomeno di più!). se il nord europa accetta i nostri rifiuti è perché loro hanno carenza di rifiuti da bruciare in quanto stanno puntando su sistemi tecnologici finalizzati al RECUPERO dei materiali. è questo che il popolo campano chiede: invece di adoperare una tecnologia vecchia come quella degli inceneritori perché non puntiamo agli impianti che recuperano la materia? D'altronde è proprio una direttiva europea che sancisce che il recupero DEVE essere attuato prima della combustione. chiediamo di fare un progresso tecnologico...non ci date i treni a carbone.

uno dei mali del nostro tempo è il fatto che troppa gente parla a vanvera

 
Alle 8 settembre 2012 00:58 , Anonymous Roberto C. ha detto...

che ci debbano essere le licenze è sacrosanto, però per quanto riguarda l'inquinamento elettromagnetico c'è una grande disinformazione. I "mostri da 20 metri" in realtà fanno molto meno male delle antenne delle antenne nei nostri cellulari per il semplice fatto che sono molto più distanti di quanto non sia il cellulare stesso. Ciò che conta, infatti, non è la dimensione dell'antenna ma la potenza di trasmissione...e non è che se un'antenna è più grande allora è più potente.

il segnale trasmesso dal nostro cellulare deve avere una potenza sufficiente da raggiungere l'antenna più vicina. tale potenza diminuisce all'aumentare della distanza percorsa dal segnale: quando fai partire una chiamata la potenza trasmessa è massima e il cellulare è proprio attaccato al cranio. quello è il vero male.

Inoltre bisognerebbe sapere che maggiore è il numero di antenne che coprono la città minore è l'inquinamento elettromagnetico che ne consegue perché tutte le antenne (comprese quelle dei cellulari) possono trasmettere ad una potenza minore.

Poi si può discutere del fatto che tante antenne siano brutte a vedersi...ma questo è un altro problema.

Piuttosto che combattere le brutte antennone della wind, se la preoccupazione è la nostra salute la cosa migliore da fare é:

- tenere lontano il cellulare quando possibile
- spegnere il cellulare quando non serve...ad esempio in metropolitana: quando "non c'è campo" il cellulare continua a trasmettere segnali alla massima potenza concessagli in modo da cercare l'antenna più vicina...e in questa fase generalmente il cell è vicino alle nostre palle/ovaie

 
Alle 8 settembre 2012 18:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Da quello che scrivi presumo tu non abbia niente da insegnare a nessuno, tantomeno a me. Per quanto riguarda la questione degli inceneritori ti ricordo che il problema si trascina da circa 20 anni. Citi una Direttiva dell'Unione Europea che sancisce che il recupero deve essere fatto prima della combustione (difficile farlo dopo in effetti...)... Probabilmente, ti riferisci a delle proposte fatte, nel corso del 2012, dal Parlamento Europeo alla Commisione riguardo al divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati (una Direttiva e' un'altra cosa, ma non sto qui a spiegartelo), questo pero' non vuol dire, ovviamente, che tutto può essere riciclato, una parte dei rifiuti dev'essere comunque bruciata in inceneritori! Il buon Gigi De Magistris i rifiuti ha preferito Inviarli in Olanda, dove ci guadagnano due volte, la prima perché si fanno pagare per prenderseli, la secondo perché ci ricavano, anche, energia. Fa sorridere che nel nord Europa producono pochi rifiuti ed hanno bisogno di quelli napoletani!! Mi chiedo allora perché non pagano loro per prenderseli?? I napoletani hanno il loro petrolio e non l'hanno ancora scoperto!! Per fortuna che menti illuminate come la tua riescono a cogliere queste opportunità!
Per rispondere ad una tua domanda, e' sotto gli occhi di tutto il mondo che la "gente" napoletana non voleva gli inceneritori. Tutti hanno visto le manifestazioni fatte e non mi riferisco alla guerriglia camorrista. Gente preoccupata più dai, veri o presunti, danni alla salute che potevano provocare gli inceneritori, che dai rifiuti che loro stessi beuciavano ai bordo delle strade, respirando lenesalazioni nocive. E la volontà della gente, in questo paese, conta, soprattutto in periodo elettorale.
Il risultato e', come già scritto, che il problema si trascina da 20 anni almeno. La zona flegrea e' tra le aree con la più alta incidenza di malattie tumorali. Il costo della Tarsu a Bacoli e' stratosferico e non mi pare che il servizio offerto negli anni passati lo giustifichi.
Per la questione delle antenne vale lo stesso discorso. Non e' una vittoria dei cittadini! L'antenna non e' stata installata per problemi autorizzativi, mancanza di licenza edilizia, e non perché era nociva ai cittadini!!
Su una sola cosa sono d'accordo con te, uno dei mail del nostro tempo e' che tanta gente parla a vanvera... Tu ne sai qualcosa!

 
Alle 10 settembre 2012 21:16 , Anonymous Roberto C. ha detto...

Se pensi che non abbiano fatto gli inceneritori perché la gente protestava in qualche modo me ne rallegro perché significa che vedi nel popolo davvero un gran potere. Ma purtroppo sappiamo che quando la polimorra vuole portare avanti i suoi progetti mette i manganelli avanti e le leggi subito dietro. La discarica di Chiaiano ne è una conferma.

Che molta gente protesti a prescindere è vero. Ciò non significa che non vi siano motivi validi per protestare :)

Se gli inceneritori li avessero fatti 20 anni fa sarebbe stato un fatto positivo. Ma ora che vi sono tecnologie di trattamento biomeccanico in grado di recuperare la stragrande maggioranza del materiale post-consumo che ora va in discarica (o negli inceneritori se ve ne sono). Tecnologie come quelle del Centro Riciclo Vedelago, Arrowbio etc..
Il vero problema del piano rifiuti di Berlusconi era il dimensionamento degli impianti. Acerra già sarebbe in grado di accogliere 700.000t/anno di rifiuti. Una quantità enorme. E come dicevo più su, se è progettato per accoglierne TOT poi non gliene puoi dare di meno: se vengono a mancare i rifiuti devi importarli oppure cerchi un compromesso, ad es la plastica che deriva dalla raccolta differenziata devi decidere di bruciarla invece di riciclarla.

La protesta contro il piano rifiuti era basata proprio su questo: "chiediamo impianti innovativi in grado di recuperare la materia (e quindi energia) invece di bruciarla". Ma i poteri forti, come ben sai, sanno imporsi economicamente, politicamente e anche mediaticamente.
Per tornare all'esempio dei treni: se un Paese non ha avuto la lungimiranza di costruire i treni a carbone, nel momento in cui si sveglia e decide di mettere mano a progetti sulla mobilità deve scegliere i treni a carbone "perché ce li hanno tutti"? O decide di mettere i più efficienti e meno inquinanti treni elettrici?


Inutile dire che sono d'accordo con te sul fatto che è assurdo che la gente sia tanto ignorante da non capire il danno che determina bruciando la spazzatura. In effetti ho lottato e lotto anche per quello.

Saluti, sapientone :)

 
Alle 20 ottobre 2012 17:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non pensate ai bambini??? Noi grandi siamo troppo egoisti x creare un mondo più pulito.....

 
Alle 14 novembre 2012 23:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

Roberto ha pienamente ragione, aggiungerei però che durante una telefonata il cell emette in media 6-8 Vm con picchi anche più alti, quando un'antenna è in funzione lo fa con molti cellulari contemporaneamente perciò chi ci abita vicino subisce continuamente le radiazione che emana, circa 6Vm, essendo così esposto con tutto il corpo per 24h al giorno.

Forse dovremmo capire che volere la tv anche sul cell va a scapito della nostra salute e limitare un po' l'uso di queste nuove tecnologie potenzialmente dannose.

 

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