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URGENTE - Maxi Antenne Su Scuole e Case, Cittadini in Rivolta a Cuma

Freebacoli: URGENTE - Maxi Antenne Su Scuole e Case, Cittadini in Rivolta a Cuma

martedì 4 settembre 2012

URGENTE - Maxi Antenne Su Scuole e Case, Cittadini in Rivolta a Cuma

La rabbia di chi non ne può più di subire; la determinazione di chi, indifeso dalle istituzioni, ha capito che è arrivato il momento di difendere in prima persona il proprio diritto alla salute.

Una nuova mega-antenna di telefonia mobile fa tremare i residenti della frazione di Cuma, in via Cupa della Torretta: cittadini promuovono un'assemblea pubblica per mobilitare gente ed organizzare l'opposizione alla presenza di nuovo inquinamento elettromagnetico sul territorio.

La struttura, tra l'incredulità dei più, sarà sistemata in un grosso agglomerato urbano costituito da cooperative particolarmente popolate, ed a poca distanza da una scuola materna/elementare.

Non bastavano ben 13 strutture di antenne (di cui due di proprietà della Selex) disseminate in paese a far desistere gli organi competenti dall'autorizzare altri impianti da costruire prevalentamente nelle aree periferiche di Bacoli.

Bacoli Tra i Primi Comuni Campani per Mortalità per Tumori

In una città già di per sé devastata da inquinamento di ogni tipo la quale, secondo studi dettagliati realizzati tra il 1999 ed il 2000 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, è da considerarsi tra gli otto comuni campani per il più alto tasso di mortalità per tumore.

Dati drammatici che spinsero il Consiglio Comunale di Bacoli, su proposta avanzata già nel 2007 dall'ex consigliere indipendente Giacomo Perreca, ad approvare apposita deliberazione con cui si segnalava, oltre che all'inquinamento determinato dal deterioramento dei laghi e la presenza di rifiuti tossici sotterati a Baia, anche la forte incidenza di inquinamento elettromagnetico determinata da antenne e radar.

Dal punto 8 di quel testo si evinceva di: “Conferire al C.N.R. od E.N.E.A. , entrambi Istituti di Ricerca di sicura affidabilità, l’incarico di monitorare su tutto il territorio ( Fusaro – Baia – Scalandrone )
l’elettromagnetismo derivante dai radar ALENIA – ponti radio ed elettrodotti ENEL e verificare se
l’emissione di tale elettromagnetismo provochi danno alla salute dei cittadini di Bacoli”.


Parole rimaste solo su carta sin quando, con interrogazione sottoscritta dai consiglieri d'opposizione Josi Gerardo Della Ragione ed Adele Schiavo, l'attuale amministrazione Schiano predisponeva altre chiare indicazioni.

"Dare esecuzione alle operazioni di monitoraggio del territorio comunale ai fini della verifica dell'eventuale incidenza dell'elettromagnietismo sulla salute pubblica e privata, con particolare riferimento alle aree ed ai siti prossimali ai radar industriali, ai ponti radio, anche di natura amatoriali, nonché degli elettrodotti ENEL, degli impianti radio televisivi e di telefonia mobile (...), in considerazione - continua il sindaco il sindaco - dell'enorme rilevanza del profilo della salute, costituzionalmente intesa come diritto dell'individuo ed interesse della comunità".

Ed anche queste, come prevedibile e sebbene si parli esplicitamente pure di telefonia mobile, sono rimaste soltanto buone intenzioni.

Anzi no, in questo caso è andata anche peggio.

Nessun Controlo ma Aumentano le Antenne

Perché mentre per un verso si attende di conoscere l'effettiva incidenza negativa per la salute di strutture quali radar o antenne, dall'altro lato si concedono autorizzazioni a iosa, facendo aumentare la quantità di dispositivi installati in città.

Come è possibile permettere l'aumento esponenziale di elettromagnetismo se neanche si conoscono i danni arrecati all'incolumità fisica dei cittadini? Che senso ha dirsi prima preoccupati per un possibile inquinamento, e poi non frenarne (almeno temporaneamante) la diffusione?

Quesiti privi di alcuna risposta, anche da chi come primo cittadino avrebbe il dovere di tutelare la salute pubblica, a cui seguono solo numerose preoccupazioni.

Paura a Cuma, Pronta l'Antenna

E' difatti di qualche giorno fa la notizia che a Cuma, località ex Saipem, tecnici ed operai hanno spianato un'area privata (data in fitto) per permettere di installare una serie di mega-antenne Wind su una piattaforma da oltre 12 metri.

Un'operazione che, a detta degli stessi residenti, potrebbe chiudersi già nei prossimi giorni.

In un'area già devastata dalla presenza di almeno altre tre impianti di telefonia, nonché da quella di svariati radar Selex. Un enorme formo microonde rinfarcito da nuovi diffusori di onde elettromagnetiche.

Ma sarà mai possibile allestire "agglomerati" di antenne di questo tipo in una città con un così elevato tasso di mortalità per tumore?

Certo. Chi costruirà, ovverosia la Wind, possiede tutte le autorizzazioni cartacee. Anche quelle ricevute dal Municipio, ente che non ha mai intavolato alcun tipo di discussione con la cittadinanza del luogo.

Incredibile, ma vero. Me c'è dell'altro.

I lavori sul posto cominceranno senza che la Wind abbia presentato la VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale). Il Comune doveva richiederla al tempo dell'autorizzazione ma, clamorosamente, non lo fece.

La Commissione Ambiente Latitante da Mesi

Senza poi dimenticare i gravissimi ritardi della Commissione Ambiente comunale a cui, dal Consiglio, fu affidato il compito di analizzare la questione e di stilare in un mese un apposito regolamento (con tanto di "zonizzazione" delle aree in cui sarebbe possibile porre impianti) in materia di "Antenne e Radar".

Al testo ci si lavora da dicembre dell'anno scorso (proprio quando l'avvocato/cittadino Perreca sollevò il caso di antenne in via Cerillo) ma, ad oggi, non è stato approvato ancora un bel niente.

Ben otto mesi di ritardo rispetto alla scaletta originaria. E meno male che la questione era considerata da tutti come "assolutamente urgente"-

Così "perentoria" che la Commissione ad hoc non si riunisce da mesi, restando in vacanza per tutto il periodo estivo. Alla faccia, sia ben chiaro, dei cittadini preoccupati.

E chi sono i componenti?

Si va dal presidente Gino Illiano (peraltro medico) che non convoca l'assise da tempo immemore; Aldo Scotto di Vetta (subentrato in corsa a Salvatore Grande); Vincenzo Marotta, perennemente assente, la cui poltrona in Commissione è valsa come tornaconto per il suo voto favorevole all'acquisizione (a fini di svendita) della totalità del Centro Ittico Campano; Geppino Laringe, dimessosi da almeno tre mesi, non ancora sostituito; ed infine Franco Macillo, dipendente Selex spesso in difesa della "sua" azienda, interessato da un enorme conflitto d'interessi a cui fa finta di non dar peso.

Assemblea Urgente: Stasera ore 20:30

Ed è per questo che, dinanzi a cotanta strafottenza, il popolo indifeso ha deciso di prendere scudo ed elmetto e scendere direttamente in piazza per far sentire il proprio dissenso.

L'assemblea pubblica, per cui è richiesta una massiccia partecipazione collettiva, avrà luogo stasera (martedì) alle ore 20:30 presso la pista di pattinaggio di via Cupa della Torretta in Cuma. Proprio di fronte l'abbandonato campo da calcio.

"Vogliamo che in attesa delle valutazioni del caso, ogni nuova presenza di antenne sia sospesa. Bisogna approvare il regolamento e sapere quali sono i rischi a cui andiamo incontro. Non possiamo rischiare di ammalarci e morire in silenzio. Siamo pronti a tutto", richieste chiarissime, oltre che legittime, che abbisognano di un megafono fatto di cittadini solidali e partecipi.

Perché difendere la propria terra e la propria salute, in tempi fatti di devastazione ed inquinamento imperante, non è più un semplice diritto ma, senza alcun ombra di dubbio, un dovere da perseguire quotidianamente.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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13 Commenti:

Alle 4 settembre 2012 10:17 , Anonymous Michael Amirans ha detto...

A tutti noi che stasera parteciperemo all'assemblea: siamo coscientemente pronti a forme estreme di protesta? Poiché se vengono a costruire l'antenna (che sembra cosa addirittura di ore) solo la resistenza può fermarli ...

 
Alle 4 settembre 2012 12:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

voi parlate che queste antenne facciano male può essere ma tutti i modem wi-fi che stanno accesi nel 50% delle abitazione facciano bene? valore che tende sempre ad aumentare con il passare degli anni.
riflettete !!!!

 
Alle 4 settembre 2012 12:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

Io aggiungerei:
Cellulari, li avviciniamo alla testa nel momento che sono più attive le onde, vicini vicini a cervello, organi udito...
PC portatili, con antenne bluetooth e wifi, spesso li mettiamo sulle cosce, senza pensare che li abbiam messi vicino ad organi genitali, una delle cose che per natura più abbiamo protetto.
Ipad tablet mp3 fornetti micronde.... ma ci rendiamo conto!!!

 
Alle 4 settembre 2012 12:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

A mdp per togliere l'antenna facendo il piacere agli amici residenti, oggi c'è solo la tim!
Ma scusate la tim non inquina come la wind?

Allora invece di preoccuparvi per la wind, perchè non vi siete preoccupati anche di far togliere la tim?

Ah già poi come le fate le vostre chiacchierate al telefono?
E il messaggino come lo mandate?
E come rispondete su facebook in diretta???

Già me lo vedo, tizio caio e sempronio si trovano a cuma per bloccare la wind,,. metti mi piace hahahaha

RIDICOLI

W i ripetitori che non fanno male più di altre cose!

 
Alle 4 settembre 2012 15:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Antonio Cozzolino
ANCHE NOI di Ercolano ABBIAMO AFFRONTATO lo stesso problema qualche mese fà.Alla fine però siamo riusciti a far valere ed approvare un regolamento comunale che spingesse nella direzione della tutela e salvaguardia della salute pubblica .Purtroppo determinati impianti servono per garantire anche dei servizi ,riconosciamo l'importanza e l'utilità degli impianti ma non possiamo sottovalutare il problema della salute pubblica.Il problema che noi abbiamo riscontrato erano gli impedimenti che i proprietari dei fabbricati ove insistevano detti impianti non ci facevano accedere per il controllo facendo ostruzionismo e quando avevamo i permessi per monitorare ci accorgevamo che qualcuno aveva sicuramente avvertito i gestir dei controlli e per tanto i limiti monitorati in quelle occasioni si rivelavano normali,però la nostra mancanza di fiducia ci spingeva ad effettuare controlli al'insaputa ed in quelle occasioni abbiamo rilevato innalzamento della potenza non conformi ed è per questo che abbiamo chiesto che le antenne venissero installate su spazi comunali e richiedere facilmente le dovute autorizzazioni per il controllo e monitoraggio. In più abbiamo chiesto ai gestori di fornire l'amministrazione dei dovuti strumenti per il monitoraggio i quali verranno affidati ad associazioni che ci hanno sostenuto nella battaglia e grazie agli stessi proventi che il comune recupererà dai fitti relativi alle concessioni una parte li investiamo in sicurezza e controllo affidando il monitoraggio a gente esperta preparata ed affidabile come il comitato civico di bonifica Ercolano.

 
Alle 4 settembre 2012 16:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rosaria Brunone
‎...però siamo tutti al telefonino...da mattina a sera....

 
Alle 4 settembre 2012 16:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

Senza considerare poi che un'antenna telefonica rispetto ad un'antenna della SELEX (SELENIA DI BACOLI)e come un ago rispetto ad un trave, perche quelli quando sparano segnali vi posso assicurare che nn scherzano mica...

 
Alle 4 settembre 2012 16:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

per quelle della selex nessuno si lamenta?????

 
Alle 4 settembre 2012 20:34 , Blogger Freebacoli ha detto...

STASERA ORE 20.30 (tra poco) INIZIERà L'ASSEMBLEA PUBBLICA SULLA QUESTIONE ANTENNE A CUMA PRESSO LA PISTA DI PATTINAGGIO. Difendiamo la nostra salute partecipando in massa!

 
Alle 4 settembre 2012 21:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ghino di Tacco

Per lo svilutto dell'economia nazionale, come avrebbero detto gli economisti, bisogna assolutamente permettere che vengano posizionate le antenne al fine di consentire lo sviluppo della telefonia mobile

 
Alle 5 settembre 2012 00:46 , Anonymous Coordinamento delle Periferie (comitato di quartiere) ha detto...

L'assemblea di Cuma ha tracciato la linea: DOMATTINA (05/09) alle ore 10 TUTTI sull' area dell' ANTENNA (sopra ex ristorante "La Giotta") per costituire il PRESIDIO contro l' inquinamento elettromagnetico. Da lì una delegazione incontrerà l' amministrazione comunale e tornerà sul posto per riferire ai cittadini. Se la legge non ci tutela, se le istituzioni non ci proteggono, allora pensiamoci noi !!!

 
Alle 5 settembre 2012 07:11 , Anonymous Anonimo ha detto...

ti sei bevuto il cervello

 
Alle 5 settembre 2012 13:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

L'articolo è poco equilibrato. I commenti pure. Tipo i radar Selex. Nel complesso di elettrodotti e antenne telefoniche e wi-fi in casa è ip problema minore. Infomatevi prima di scrivere... Anche voi di freebacoli.

 

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