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"Crac" Cantieri di Baia, Stipendi Non Pagati da Maggio: Il 70% degli Operai è in Cassa Integrazione

Freebacoli: "Crac" Cantieri di Baia, Stipendi Non Pagati da Maggio: Il 70% degli Operai è in Cassa Integrazione

sabato 1 settembre 2012

"Crac" Cantieri di Baia, Stipendi Non Pagati da Maggio: Il 70% degli Operai è in Cassa Integrazione

Operai in "cassa integrazione", e decine di famiglie costrette a vivere alla giornata: nessuna soluzione al fallimento dei Cantieri Navali di Baia.

L'ultima mensilità pagata ai lavoratori (di cui il 70% del totale dell'azienda è da tempo in "cassa integrazione") è stata quella del mese di aprile, erogata con estremo ritardo durante la seconda metà di luglio.


Affonda a luci spente il colosso della produzione marina, con fama internazionale, attivo da decenni lungo la costa di Baia e via via depotenziato a causa di una politica interna poco lungimirante.

Il paese, con il sostanziale silenzio dell'amministrazione comunale e l'incapacità gestionale del privato, perde un'altra attività produttiva presente sul proprio territorio.

Comune di Bacoli e Tavoli Istituzionali, Promesse al Vento

E a ben poco, in tal senso, sembrano essere valse le proteste operaie che smossero la città ad inizio anno quando i lavoratori dei "Cantieri" riuscirono a portare avanti un presidio di protesta proprio dinanzi ai cancelli d'ingresso dell'azienda, facendo confluire poi la propria giustificata amarezza in un corteo giunto alle porte del Municipio di via Lungolago.

Nella ricerca di un importate supporto istituzionale che, al di là delle chiacchiere abituali, è stato praticamente assente.

Proprio come il tanto decantato "tavolo istituzionale" con cui Ermanno Schiano e la sua maggioranza avevano pensato di poter risolvere una fase di stallo particolarmente deleteria non solo per l'azienda ma anche e soprattutto per il tessuto socio-economico di un paese povero di tutto ma estremamente ricco di disoccupazione e fallimenti di esercizi commerciali.

"Non vi preoccupate, le cose via via miglioreranno. Abbiate fiducia nella proprietà. L'azienda non chiuderà", cantilene nauseabonde che vertici dei "Cantieri" e qualche sindacalista legato al potere ripentono sin dai giorni della protesta, senza però avere alcun tipo di riscontro pratico nella realtà.

Quella sì, drammatica per chi dopo anni di duro lavoro si vede costretto ad avere difficoltà anche per una spesa al supermercato.

Le Colpe dell'Azienda

E se durante le mensilità estive qualcuno tra loro è riuscito a sopravviere con lavori di fortuna, ed in ogni caso occasionali, il freddo dei prossimi mesi aumenterà i problemi  per operai posti in un Limbo di speranze, senza stipendio e con tanta rabbia per un fallimento oramai alle porte.

Non è da escludere in tal senso una nuova mobilitazione dei lavoratori già nei prossimi mesi per chiedere a chi si è speso (tra istituzioni pubbliche e personalità private) in promesse, quali siano ad oggi i risultati effettivamente raggiunti per la salvaguardia di ciò che resta dei "Cantieri".

Perché anche per chi s'appiglia alla "crisi mondale" ed alla conseguente "crisi della produzione di barche di lusso" per giustificare quest'ennesimo sfacelo, non possono esistere scusanti che reggano: gli impianti baiesi andavano da tempo riconvertiti anche verso opere di rimessaggio d'imbarcazione di media e piccola portata.

Non averlo fatto significa, oltre alla mancanza di una seria politica imprenditoriale, porre dubbi sulla reale volontà della proprietà di voler continuare ad investire tempo e denaro (in gran parte pubblico) in un "polo" oramai prosciugato dall'interno.

Operai Ridotti alla Fame

In un paese che decenni fa scelse, forse per imposizione, di convertire la propria economia interna dal settore industriale a quello turistico-ricettivo-sostenibile, senza però riuscire ad ottimizzare la mole di finanziamenti pervenuti ma mal investiti per il benessere collettivo.

Senza lavoro, senza stipendio e con una famiglia da sostenere senza reddito fisso: ecco come è stata ridotta una delle classi operaie più prolifiche e redditizie della città di Bacoli.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it


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16 Commenti:

Alle 1 settembre 2012 14:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

Margherita Marra nel senso che...apprendo l'ennesima batosta!

 
Alle 1 settembre 2012 14:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gianni Urso è una vergogna..... amici cari si rende necessario ora più che mai risvegliare la nostra coscienza di classe e solidarizzare con il mondo operaio, è inutile stare alla finestra a guardare, tanto oramai è cosa nota, prima o poi tocca anche a noi... ad ognuno dinoi, e quindi perchè aspettare?

 
Alle 1 settembre 2012 16:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

Vittorio Carannante
È una vergogna !!!

 
Alle 1 settembre 2012 16:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

Eliana Iuorio
E' UNA VERGOGNA.... BRAVISSIMO E BRAVISSIMI TUTTI I REDATTORI DI FREEBACOLI, SEMPRE CON I CITTADINI, PER DARGLI VOCE!!!!

 
Alle 1 settembre 2012 16:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

Gennaro Lombardo

sempre più giù...

 
Alle 1 settembre 2012 16:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

e uno schifo se la prendono sempre con gli operai ma quand e che ci svegliamo e facciamo na guerra civile

 
Alle 1 settembre 2012 16:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ricordate il consiglio comunale, gli interventi del p.d. prospettavano questa soluzione nefasta, ma come al solito la maggioranza ha fatto chiacchiere.


Annina

 
Alle 1 settembre 2012 18:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

Franco Napolitano

Piena solidarietà agli operai e le famiglie, in un momento cosiì difficile per il nostro territorio, che non ha una classe dirigente pubblica e privata all'altezza della grave situazione

 
Alle 1 settembre 2012 18:31 , Anonymous Anonimo ha detto...

il pd? ma perche non sta anche lui in maggioranza? nessuno dei suoi rappresentanti ha partecipato alle manifestazioni degli operai in lotta
quantomeno adesso tacete che siete complici di questo sistema

 
Alle 1 settembre 2012 18:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma se non ci sono commesse come si pagano i dipendenti?

 
Alle 1 settembre 2012 20:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

...ma ricordate per caso chi fu quel consigliere comunale citrullone che in consiglio comunale, durante le prime avvisaglie del problema, si erse a difensore dei "poveri imprenditori sfortunati e traviati dalla crisi"?!?

 
Alle 2 settembre 2012 08:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma parlate sempre degli stessi?
Ma perchè invece non parlare delle decine di operai licenziati delle azienda bacolesi che lavorano per SELEX SI -MBDA,come al solito nessuno ne parla perchè sono pochi e non fanno notizia.
I giornalisti ed i pseudo giornalisti sono tutti uguali.

 
Alle 2 settembre 2012 09:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

Le manifestazioni si organizzano e la solidarietà e l'appoggio alle maestranze è stata data.

Prima di sentenziare e dare giudizi approssimati informati, alla manifestazione erano presenti qualche componente della redazione di freebacoli per fare forse il servizio ma chi altro!

Complice del sistema ci sarai Tu e la gente come Te.

Annina

 
Alle 2 settembre 2012 10:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

sindaco ti stiamo aspettando ancora..ci rivedremo

 
Alle 2 settembre 2012 10:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

come si va a comprare le sue ville,taci se non conosci

 
Alle 5 settembre 2012 13:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

a me no me ne frega niente.....tanto tengo il posto STATALE.......

 

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