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Beni Archeologici - Il Comune li Pubblicizza sul Web, Ma di Fatto Restano Chiusi

Freebacoli: Beni Archeologici - Il Comune li Pubblicizza sul Web, Ma di Fatto Restano Chiusi

martedì 30 ottobre 2012

Beni Archeologici - Il Comune li Pubblicizza sul Web, Ma di Fatto Restano Chiusi

Qualcuno la sta già definendo "turismoMANIA", ma sembra proprio che passata la bella stagione non si riesca a parlare d'altro: a Monte di Procida con lo "Sportello Turismo" ( già ampliamente affrontato con questo articolo ) ed a Bacoli con l'inaugurazione della nuova piattaforma virtuale sul sito istituzionale del Comune, dedicata specificamente a questo settore. Iniziativa lodevole ed estremamente efficace per fornire un utile servizio informativo agli eventuali turisti che avessero intenzione di giungere in terra nostrana per godersi l'inestimabile patrimonio archeologico e naturalistico con il quale siamo stati "benedetti".

Nuova sezione "Turismo"

Accedendo al portale infatti, sarà possibile reperire gli indirizzi dei maggiori siti storico culturali del paese, consultarne le mappe per raggiungerli, trovare i numeri di telefono necessari a visitarli nonchè sfogliare interessanti itinerari "archeo-eno-gastronomici" organizzati in città. La nuova pagina on line ( visionabile cliccando su questo link ) offre anche dettagliate descrizioni inerenti alle varie frazioni che compongono Bacoli, facendo presente gli eventi ludici e culturali in programma e presentando anche un elenco di aziende presso le quali è possibile pernottare o intrattenersi per il pranzo e la cena.

Insomma...finalmente un piccolo progetto "ben fatto" che, a dispetto di altri siti istituzionali, si faceva desiderare da tempo e che porta la firma dell' Assessore al Turismo, Giuseppe Scotto di Vetta e di quello ai Beni Culturali, Flavia Guardascione. Tutto appare ( quasi ) perfetto, persino il messaggio di benvenuto virtuale che, similmente ad una "rèclame" televisiva, recita pomposamente

"...Benvenuti nella sezione di informazioni turistiche del sito ufficiale della Città di Bacoli! Diamo il benvenuto a tutti i visitatori per questo tour virtuale invitando a visitare dal vivo le bellezze della città di Bacoli. La città saprà stupirvi con le sue meraviglie, che con rara prodigalità si sono concentrate qui: la flora rigogliosa, i vulcani e i suoi suoli fertili, la fauna caratteristica con uccelli migratori e stanziali, il mare e i laghi, le evidenze archeologiche diffuse capillarmente, i beni architettonici, la cultura gastronomica, il folklore, la viticoltura. Bacoli una terra ricca di tesori e di suggestioni..."

C'è sempre un però

Ma come avrete già potuto immaginare, non v'è articolo senza quel tocco di sana critica costruttiva con la quale ci piace intrattenere i nostri lettori e ( semmai fra questi vi fosse, come siamo sicuri che c'è, qualche amministratore di Bacoli ) magari riuscire a far notare aspetti sui quali bisognerebbe "lavorare" ancor prima di procedere con simili iniziative. O quantomeno ci piacerebbe sapere se si ha intenzione di fare qualcosa a riguardo, e se la fantomatica "promozione del turismo" così enfaticamente "sbattuta" in vetrina, preveda anche altri interventi più concreti, o se si limiti all' ampliamento di un sito web: il vero problema che intendiamo evidenziare quest' oggi, è che 10 dei 18 siti archeologici elencati nell' apposita sezione, sono completamente ( o parzialmente ) CHIUSI al pubblico!


E questa volta non vi "martelleremo" con le solite "foto-segnalazioni" alle quali siamo abituati a dare spazio mediatico. Questa volta ci limiteremo a riportare, molto semplicemente, le informazioni diffuse dalla nostra cara amministrazione comunale attraverso il sopracitato sito web. Allacciate le cinture quindi, e partite con noi ( virtualmente ) in questo breve tour tra "bellezza e degrado Made in Bacoli".
  • Tomba di Agrippina ovvero un "odeion" eretto in epoca augustea/ giulio-claudia, i cui resti appartenevano ad una villa marittima molto più grande di quella che è oggi e che probabilmente si inabissò parzialmente a causa del bradisismo tra la fine del I secolo e gli inizi del II d.C. Composto originariamente da tre ambulacri semianulari di cui il primo fu costruito ad un livello che oggi corrisponde a quello del mare. A metà del suo percorso, si apre un corridoio rettilineo che immetteva nelle retrostanti strutture della villa. Questo tratto presenta una copertura a botte abbellita da riquadri a rilievo in stucco. Attualmente CHIUSA AL PUBBLICO sino a data da stabilirsi
  • Piscina Mirabile ovvero la più grande cisterna mai realizzata nell'antichità, interamente scavata nel tufo e che ha la capacità di 12.000 metri cubi d’acqua, è alta 15 metri, lunga 72 e larga 25 ed è ricoperta da una volta a botte sostenuta da 48 enormi pilastri cruciformi, disposti in quattro file, a formare cinque lunghe navate. Visitabile per motivi di "restauro" SOLO nei week end e festivi 
  • Cento Camerelle ovvero un complesso di cisterne costruite tra l’età tardo-repubblicana ed il I secolo d.C. La cisterna si sviluppava su quattro livelli, di cui solo due accessibili. Sulle pareti del livello inferiore, sono ben visibili autografi di visitatori del 6-700 tra i quali quello di Allan Ramsey, pittore di corte inglese venuto in Italia nel 1700 chiamato dai Borbone. Attualmente CHIUSE AL PUBBLICO
  • Grottoni di via Roma, ovvero tre grandi cisterne costruite in epoche moderne ed alcune delle quali "inglobate" da strutture edilizie moderne. Attualmente NON ACCESSIBILI al pubblico
  • Necropoli di Cappella ovvero una serie di strutture funerarie risalenti ad un periodo compreso tra la tarda età repubblicana ed il medio impero che presentano nicchiette sulle pareti destinate ad accogliere le ceneri dei defunti appartenenti alla Classis Misenensis e loro familiari. Attualmente CHIUSA al PUBBLICO
  • Tempio di Diana ovvero la più grande delle cupole baiane e dedicato al culto dell' omonima dea. L’aula termale si caratterizza per l’alternarsi di finestroni e nicchie in cui è facile immaginare che fossero inseriti marmi preziosi e statue.La struttura, a pianta ottagonale all’esterno e circolare all’interno (diametro metri 29,50), fu realizzata in opera listata ed era forse era forse destinato a natatio. Aperto al pubblico ma per visitarlo bisogna prenotarsi BEN 3 giorni prima - solo di mattina - presso lo sportello del Castello di Baia
  • Colombario del Fusaro ovvero una camera ipogea di forma circolare, con le caratteristiche nicchiette con le ceneri del defunto. All'esterno, a livello del piano di campagna, si notano resti di strutture non completamente in vista, ma che dovevano essere realtive alle cerimonie funebri. Aperto al pubblico SOLO 5 mesi l'anno
  • Grotte dell' Acqua ovvero edificio termale di epoca romana annesso a una villa di enormi dimensioni che si affacciava sul lago. Fu ripristinato e restaurato in epoca borbonica, per la presenza di sorgenti termo-minerali, ancora attive e costruite su più livelli, oggi in gran parte in proprietà privata ( anche qui l'edilizia selvaggia ha fatto il suo corso ). Attualmente non fruibili per l'evidente stato di DEGRADO in cui versa
  • Casina Vanvitelliana ovvero la residenza di storici personaggi del calibro di W.A.Mozart, G.Rossini, Giuseppe II d'Asburgo, il re di Svezia Gustavo III ed altri ancora, oggi accessibile dai singoli turisti SOLO ed ESCLUSIVAMENTE nel week end
  • Anfiteatro Cumano oggetto recentemente di indagini archeologiche, che hanno riportato alla luce la cavea, l’arena e gli accessi posti, rispettivamente, a Nord ed a Sud. L'edificio aveva una lunghezza massima di ca. 90 metri ed era simile al più antico anfiteatro puteolano. Fu costruito contro un terrapieno, che sfruttava la naturale pendenza del Monte Grillo, ricostruendo con estrema parsimonia le strutture murarie fuori terra. CHIUSO AL PUBBLICO
E teniamo a precisare che ci siamo limitati ad elencare solo quelli chiusi ( o parzialmente ) ai visitatori, senza descrivere lo stato in cui versano alcuni di essi. Come già detto all' inizio dell' articolo riteniamo che l'iniziativa di istituire un' apposita sezione "Turismo" nel sito del Comune, è del tutto apprezzabile, ma solo nel momento in cui ad essa si affiancano anche altre operazioni di ripristino della regolare fruizione dei siti.

A cosa serve infatti, vantarsi di avere così tanti beni archeologici, quando in realtà gli stessi turisti non potrebbero mai accedervi ( o comunque dovrebbero farlo secondo "condizioni" troppo rigide ) ?!? Tempo fa, in un apposita commissione - da tempo mai più convocata - si parlava dello statuto di un costituendo "Consorzio Per La Gestione Di Servizi Per La Promozione e Valorizzazione dei Beni Archeologici e Culturali dell' Area Flegrea" ci piacerebbe sapere che fine abbia fatto quella discussione politica e se da allora ha prodotto qualche risultato. 

A nostro avviso, come in realtà già avviene per alcuni siti archeologici, sarebbe utile coinvolgere tutte le Associazioni culturali e ambientaliste del territorio locale ed iniziare a pensare di poter loro concedere la piccola manutenzione, gestione e valorizzazione quotidiana del sito interessato. Sarebbe un metodo, se non altro, per sfruttare il talento di tanti giovani laureati del posto che, invece di migrare al nord, potrebbero restare nel paese dove sono nati e cresciuti, contribuendo attivamente al miglioramento sociale collettivo

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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13 Commenti:

Alle 30 ottobre 2012 21:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

MA CHE COSA VI ASPETTAVATE?IL MIRACOLO DEI SITI ARCHEOLOGICI?QUANTE CHIACCHIERE,FIN TROPPE.TUTTO QUESTO SOLO PER STARE IN "VETRINA" MA I NOSTRI MAGNIFICI SITI CONTINUANO NEL DEGRADO PIU' TOTALE,E LA COSA PEGGIORE E' CHE TUTTO QUESTO ERA PREVEDIBILE.
CHIACCHIERE, PAGINA WEB,E I FATTI DOVE SONO?RAGA' SVEGLIAMOCI!

 
Alle 30 ottobre 2012 21:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

Meglio così, tanto son brutti da vedere.

 
Alle 30 ottobre 2012 22:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

scusate ma io sul sito del comune ho visto un bando finalizzato proprio all'affidamento del colombario a qualche associazione. allora qualcosa già è iniziato ? perchè questo non viene detto ? poi il resto dei siti sono della soprintendenza quindi è lei responsabile o sbaglio ? gianni

 
Alle 31 ottobre 2012 09:34 , Anonymous Maria ha detto...

Josi vedi che a Piscina Mirabile i restauri sono finiti quindi è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì.

 
Alle 31 ottobre 2012 09:54 , Anonymous Luciano ha detto...

Al di là delle buone intenzioni, che a mio avviso vanno sempre premiate, siamo condannati a un turismo fatto solo di ruoti di pasta al forno, auto schiamazzanti con musica neomelodica, e alcune strade che grazie alle case prese in fitto per l'estate si trasformano in succursali di Forcella, Pignasecca, ecc... Certo... il sogno sarebbe quello di riuscire a portare un turismo vero, ma la vedo come una vera e propria utopia. Però nonostante tutto, sono sempre speranzoso riguardo eventuali sviluppi positivi che secondo me non vanno mai esclusi.

 
Alle 31 ottobre 2012 11:31 , Anonymous Anonimo ha detto...

Maria ma ti pare che non han controllato???

I lavori son finiti, ma forse non è ancora agibile!?

 
Alle 31 ottobre 2012 12:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

non si può che concordare!oramai il target turistico è scelto:LA PEGGIOR FECCIA CRIMINALE DI NAPOLI E PROVINCIA.
degrado,ristoranti,panini,e quella famosa discoteca che rompe tutte le estati e che mi pare il caso di fermare.

 
Alle 31 ottobre 2012 13:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

vana illusione di risolvere con i beni archeologici i problemi accumulati in anni di governi scellerati.

 
Alle 31 ottobre 2012 13:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

E pensare che qualche mese fa c'erano tanti buoni propostiti,ma solo chiacchiere.

 
Alle 3 novembre 2012 18:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

NON DISPERATE LA MUTESSA,VI SALVERA.

 
Alle 3 novembre 2012 21:20 , Anonymous Anonimo ha detto...

prima lo sciampooooooooo

 
Alle 4 novembre 2012 17:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

BAIA GENTE CATTIVA

 
Alle 10 novembre 2012 10:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

ragazzi ma chi è la mutessa? scusate la mia curiosità

 

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