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Siringhe di Droga Trovate agli Uffici Postali: Dramma Tossicodipendenza a Cappella - FOTO

Freebacoli: Siringhe di Droga Trovate agli Uffici Postali: Dramma Tossicodipendenza a Cappella - FOTO

martedì 16 ottobre 2012

Siringhe di Droga Trovate agli Uffici Postali: Dramma Tossicodipendenza a Cappella - FOTO

Continuano ad emergere senza sosta i casi di Tossicodipendenza ed Abuso di Sostanze stupefacenti nel piccolo Comune Flegreo. 

Questa volta però, a segnalarci l'inquietante vicenda che andremo ad illustrarvi, sono alcuni cittadini di Cappella, i quali abitando in prossimità degli Uffici Postali sull incrocio di via Giulio Cesare, hanno potuto riscontrare una situazione che, secondo loro, prosegue almeno dall' inizio dell' Estate appena trascorsa. 

Un grave episodio che, oltre ad aggravare il degrado sociale cui Bacoli è soggetta, rappresenta anche un notevole pericolo per l'incolumità di quanti ( bambini, adulti ed anziani ) frequentano quella zona, che è circondata da numerosi caseggiati ed abitazioni residenziali .

Vicino agli Uffici Postali 

In particolare, i cittadini della vicina frazione bacolese, sono stati allertati dalla vista di numerose siringhe, flaconcini ed aghi monouso, abbandonati dai loro utilizzatori proprio nel parcheggio e nelle aiuole che circondano gli Uffici Postali sopracitati. 

Fatto gravissimo se si pensa che nelle ore diurne, l'area è frequentata da decine di cittadini che si recano nella struttura pubblica di Cappella, per svolgere le proprie commissioni e che, considerata la scellerata abitudine di abbandonare le siringhe, i flaconcini e gli aghi contaminati per terra, potrebbero malauguratamente venirne a contatto, contraendo le patologie infettive che tutti conosciamo .

Dramma sociale 

Episodio ancor più triste se si pensa che, sempre a detta dei cittadini allarmati, gli utilizzatori di tali sostanze supefacenti sembrano essere un gruppo di ragazzi e ragazze con storie particolarmente svantaggiate ( tra cui anche persone aventi figli ) che risiedono nel quartiere e che si recano sul posto a tarda notte per assumere settimanalmente la droga in questione.

Vicenda che, oltre a scuotere l'indignazione dei residenti del posto, mette in luce anche la grave mancanza in paese di Strutture e Servizi Sociali efficienti in grado di tenere i ragazzi lontani dalla strada e di coinvolgerli con iniziative che diano ascolto alle loro problematiche ed intervengano, laddove possibile ed unitamente agli organi comunali preposti, nel ripristino delle condizioni di serenità nelle quali ogni persona dovrebbe vivere.

E non meno importante è il ruolo delle Forze dell' Ordine locali, che si spera si attivino repentinamente in seguito a questa segnalazione per indagare sul caso ed effettuare gli opportuni controlli quantomeno per minimizzare il fenomeno e tutelare la sicurezza dei residenti di Cappella. Sembra infatti che, a parte un primo sopralluogo cui è seguito un incontro con la proprietaria dell' immobile, i dirigenti degli uffici postali ed i cittadini preoccupati, i Carabinieri della Caserma di Bacoli abbiano fatto ancora poco a riguardo.

Bacolese arrestato a Scampia 

Ed è sempre recente la notizia dell' arresto di Domenico Cammarota, 33enne di Bacoli, arrestato la scorsa settimana nella Vela Celeste di Scampia, dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per resistenza a pubblico ufficiale. 

L' uomo è stato fermato dopo che i poliziotti toscani ne hanno notato l'atteggiamento sospetto, dopo che questo aveva abbandonato uno degli edifici dell' area sopra citata. In seguito all' inseguimento ed al controllo che ne è scaturito, gli agenti gli hanno sottratto 12 cilindretti di eroina ( 8 grammi ) e cocaina ( 3,51 grammi ) che il giovane nascondeva nel soprabito e nei pantaloni e che, molto probabilmente, avrebbe venduto dalle nostre parti. 

Il bacolese ora si trova dietro le sbarre del carcere di Poggioreale in attesa del processo in giudizio.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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6 Commenti:

Alle 16 ottobre 2012 23:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giusy Monica
...questa "immondizia"è ancora lì!!quel piccolo spazio dietro la posta ormai è diventato "posto x andarsi a fare"...e i miei figli passano di li a piedi x andare dalla nonna...che schifo!!almeno portatevi sta munnezz appriess!!

 
Alle 16 ottobre 2012 23:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Lidia Lucio
Segnalate segnalate segnalate.

 
Alle 17 ottobre 2012 10:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

Segnalare è giusto, ma bisogna comunque segnalare la verità e informarsi bene perché quel ragazzo che voi chiamate il "Bacolese" è a casa e non dietro le sbarre come dite voi. Molto probabilmente dietro a ciò che qualcuno chiama "immondizia" non sa che ci sono dei ragazzi, molto spesso dei bravi ragazzi, che sfortunatamente sono caduti in vicolo cieco da cui difficilmente ci può uscire. Spesso dico che il problema non sono loro ma questa c***o di società che non offre ai giovani nulla, e chi è più debole spesso non ce la fa e questo vale anche per l'alcol...Sì, perché è bello dire "non, io non mi faccio" quando poi la realtà è completamente diversa e magari li vedi tutte le sere a bere, a bere e a bere...e tu in quel caso sei pulito perché l'alcol è legale.

Antonella

 
Alle 17 ottobre 2012 15:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

Paola Guardascione
questa ancora mi mancava!

 
Alle 17 ottobre 2012 19:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Colpa dello stato ..era risaputo che eliminando il contrabbando di sigarette sarebbe arrivata droga a fiumi.Voi che credete nella giustizia ,perdete ogni le speranza... a loro non fotte un emerito c.... se i ragazzi muoiono e se le persone si beccano un tumore ..l'importante che il tumore lo becchino con le sigarette del monopolio e che le loro tasche siano piene.E' tempo di rivoluzione W la Spagnaaa .

 
Alle 17 ottobre 2012 19:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

certamente sono d'accordo con te,ma ciò nn tollera e giustifica comportamenti come quello di lasciare tutto il loro da farsi tra piante e cespugli a vista d occhio dal marciapiedi...dare colpa alla società è troppo facile...conosco persone,che pur avendo la possibilità e l aiuto di uscire dal tunnel della droga nn fanno altro che drogarsi ancora e ancora...il ragazzo che si droga oggi non è come il drogato di 20,30 anni fa,quando nn si sapevano tante cose e l informazione contro la droga era pochissima,il ragazzo di oggi se inizia a drogarsi e\o a bere,e continua rifiutando anche l aiuto è solo xkè gli piace...!!!e se ne frega della società!!

GiusyM.

 

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