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Camorra a Bacoli, Il Sindaco Rifiuta di Acquisire un Bene Confiscato: L'Opposizione Insorge

Freebacoli: Camorra a Bacoli, Il Sindaco Rifiuta di Acquisire un Bene Confiscato: L'Opposizione Insorge

domenica 11 novembre 2012

Camorra a Bacoli, Il Sindaco Rifiuta di Acquisire un Bene Confiscato: L'Opposizione Insorge

È il 28 Aprile 2011 quando al Municipio arriva una lettera direttamente dall’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata.

Un immobile, sito in Via Silio Italico (Bellavista), è stato sequestrato ad uno dei più attivi clan camorristici del territorio e si chiede la manifestazione di interesse all’utilizzo dei beni da parte del Sindaco, da inviare ovviamente, data l’importanza del procedimento in atto e i potenziali vantaggi che ne sarebbero seguiti, con “cortese sollecitudine”. (Clicca Qui)

È il frutto di una legge, la 109/96 che prevede che tutti i beni immobili sequestrati alla criminalità organizzata possano essere acquisiti per lo svolgimento di attività prevalentemente di tipo socio-culturale.

Risposta che giunge, né cortese né sollecita in effetti, quasi un anno dopo, il 16 Marzo del 2012, quando su un eventuale tavolo dell’ANBSC arriva un rifiuto netto all’acquisizione dell’immobile, in quanto di scarso interresse pubblico per le sue posizioni poco centrali e inoltre interamente abusivo, quindi con eventuali spese a carico dell’ente comunale per provvedere all’abbattimento.

I Beni Confiscati Vanno Consegnati ai Cittadini

Risposta assai superficiale dopo essersi presi un bell’anno di riflessione e se si ripercorre un attimo con la memoria tutto ciò che è dovuto accadere affinchè fosse possibile anche solo pensare che un bene appartenuto ad associazioni criminali potesse essere non solo sequestrato, ma anche riutilizzato dalla stessa società per iniziare un lavoro di auto guarigione cercando di piantare i semi della cultura e della fede nelle istituzioni lì dove proprio questi due valori erano andati mano a mano perdendosi e infettandosi, contagiando l’intera pianta.

Questa era, più o meno, la ratio della sopra citata legge. Da lì, l’istituzione dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati, la creazione di fondi da assegnare per le iniziative socio culturali, iniziative internazionali, le battaglie di varie associazioni (LIBERA ne è un famoso esempio) per garantire l’effettività di questa legge che, giusta sulla carta, non riesce sempre a trovare la sua applicazione.

Certo, perché acquisire un bene un tempo appartenuto a pericolose famiglie malavitose ed utilizzarlo per scopi del tutto estranei alla filosofia di queste ultime è quasi come sbeffeggiarle, deriderle, con i piedi ben piantati nelle loro case; è un segnale forte e chiaro, è un prendere posizione. Forse non è da tutti. Ma certamente non è il nostro caso. L’ultima cosa che si può dire della nostra Amministrazione è che sia incapace di prendere posizione: siamo per la legalità? E allora il bene non lo vogliamo, è abusivo. Siamo per l’austerity? E allora il bene non lo vogliamo, dovremmo abbatterlo a nostre spese.

Sindaco e Giunta Non Portano la Questione in Consiglio

Non c’è traccia di irrazionalità nella risposta del Sindaco Schiano, non un punto che non combaci con un altro e che non faccia apparire chiaro e tondo che lui, e con lui tutta la barca, una posizione l’hanno presa.

Che la questione non sia assolutamente passata in Consiglio Comunale, questo non è strano. Pura e semplice formalità lasciare che una maggioranza già consolidata si esprima su un tema così fastidioso e pungente che prevede lunghe sfilate sulla passerella della Legalità che in tanti hanno voglia di fare ma che pochi in verità sono ormai rimasti ad ascoltare.

Che la possibilità che l’acquisire un bene confiscato alla camorra lasci all’Amministrazione grandi margini e discrezionalità su come utilizzarlo e su come meglio regolare un suo eventuale (e solo eventuale, la giurisprudenza è ricca di precedenti) abbattimento non sia stata attentamente valutata, neanche questo è strano. La questione è di principio e da questione di principio va trattata.

 Struttura Ancora Abitata: Protocollata una Mozione

Che l’eventualità di poter acquisire, dopo l’abbattimento, il terreno dell’immobile sequestrato non sia stata adeguatamente pesata, neanche questo è strano. La mentalità è di quelle imprenditoriali –e che imprenditori!- del terzo millennio: della terra non edificabile non sappiamo che farcene!

Che l’immobile, a giudicare dagli ultimi verbali della polizia municipale risalenti al giugno 2011 ancora sia abitato e che le utenze non siano state staccate, beh questo, con tutta la buona volontà, un po’ strano lo è…

In un clima di non stranezza quindi, e di allucinante coerenza con la politica degli ultimi anni da parte dell’Amministrazione, ci accingiamo, per bocca dei Consiglieri Adele Schiavo e Josi Gerardo Della Ragione e unitamente a SEL e al Coordinamento delle Periferie, manifestatasi da sempre molto attenta alla questione, a presentare al prossimo Consiglio Comunale una mozione nella quale si richiedono una “maggiore attenzione” ed un “ripensamento” del Sindaco riguardo alla questione in oggetto.

Il Comune delle Apparenze: Persi i Valori di Falcone e Borsellino

E ancora il ricordo torna a qualche mese fa: a quando, al ventennale, abbiamo celebrato, perché gli eroi si celebrano e non si ricordano, il doloroso anniversario delle morti di Falcone e Borsellino. Due giudici, due fulgidi esempi di passione e attaccamento al dovere che li hanno spinti all’estremo sacrificio anzitempo per permettere un po’ a tutti noi di respirare aria che sappia di una giustizia un po’ più vera. Gli anni sono passati adesso, venti, e di strada contro la criminalità organizzata ne è stata fatta tanta, ma ancora tanta ce n’è e ce ne sarà da fare prima di esultare gioiosi e poter dire che tutto il malsano frutto di questa nostra società è estirpato, morto, andato.

Qualche mese fa, al ventennale, abbiamo celebrato il doloroso inizio di questa guerra che, come tutte le guerre che si rispettino, nasconde nelle polveri delle sue battaglie personaggi valorosi e meno valorosi, generali inetti e generali capaci, soldati intrepidi e codardi.

Sarà la storia a distribuire poi le medaglie al valore.. e noi? fotografando la situazione al momento avremo la stessa considerazione che merita un soldato tornato a casa e che racconta mille straordinarie storie di una guerra vista dall’isolato nascondiglio di una buca mentre i compagni avanzavano sul campo di battaglia.

Di parole infatti ne sono state dette tante, parole che assomigliano a scuse, altre semplicemente senza senso, tutte comunque accomunate dal loro allontanarsi sempre più da quello sfolgorante inizio di battaglia che si ebbe venti, venticinque anni fa.  

Domenico Mazzella
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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16 Commenti:

Alle 11 novembre 2012 12:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

A proposito... ma chi c'è dietro il "Parco Residenziale Gavitello"? Hanno costruito le case proprio sulla spiaggia... ma come è possibile in pieno Parco dei Campi Felgrei? Chi idiota comprerà delle case su un mare inquinato... con l'umidità che sicuramente si sprigionerà dai pavimenti?

 
Alle 11 novembre 2012 13:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

non capiamo: i beni sequestrati possono - ma non devono - essere acquisiti dal comune? in caso positivo dovrebbe pagarli? e i soldi andrebbero all' Anbsc? e che Ente è questo?!
c' è qualcosa che non quadra e che non capiamo!

 
Alle 11 novembre 2012 15:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

I beni sequestrati alla malavita organizzata vengono acquisiti dallo Stato direttamente. A gestirli è l'Associazione Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati che può, su manifestazione di interesse da parte del Comune, affidarli al Comune o all'ente locale in cui si trovano affinchè possano essere utilizzati per finalità o pubbliche o con utilità sociali o culturali. La spesa, in questo caso, deriverebbe da un eventuale abbattimento dato che l'immobile è interamente abusivo. Ma in casi come questi la giurisprudenza è ricchissima di precedenti che consentirebbero una disciplina del tutto particolare e differenziata per la gestione di un immobile abusivo sì, ma confiscato alla malavita.
Domenico Mazzella

 
Alle 11 novembre 2012 17:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

dai verbali della polizia del 2011 il bene era sequestrato ma ancora occupato. ma da chi? e oggi dopo un anno e più?

 
Alle 11 novembre 2012 22:22 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il tuo problema e' riuscire a comprendere l'Italiano...

 
Alle 12 novembre 2012 00:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mimmo Tiseo
A QUARTO, c'è un'area di oltre 13mila mq. sottratta alla camorra dal 1994 e ancora NON è stato realizzato alcunchè !!

 
Alle 12 novembre 2012 08:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

italiano che avendo tu compreso perfettamente non avrai problema a spiegarci, iniziando appunto dalla risposta alle domande poste. se ne sei ovviamente capace.

 
Alle 12 novembre 2012 11:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il comune non lo acquisce perchè il manufatto è abusivo e dovrebbe abbatterlo,e dato che costa troppo,il comune non ha intenzione di prenderlo.Anche perchè ci sono i carabinieri che lo vorrebbero acquisire per farne della case per i militari.

 
Alle 12 novembre 2012 11:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

Perchè non citate la mozione presentata dal Partito Democratico per onestà d'informazione, che comprende anche il regolamento per disciplinare le eventuali acquisizioni dei beni confiscati alla CAMORRA!!

Infopd

 
Alle 12 novembre 2012 13:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

ah si? perche il pd non ha voluto firmare questa mozione?

MA ANCORA PARLATE?

 
Alle 12 novembre 2012 15:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

non sparate sulla croce rossa !!

 
Alle 13 novembre 2012 08:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

tanto per capirci qualcosa : il pd avrebbe presentato una mozione che poi non ha firmato ?

 
Alle 15 novembre 2012 13:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

MA UNA FOTO MEGLIO NON CE LAVEVATE,STA TUTTO IMPAURITO.

 
Alle 15 novembre 2012 14:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

per me sei sempre bellissimo

 
Alle 15 novembre 2012 14:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

e si spaccia pure per bellino.

 
Alle 22 novembre 2012 13:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

A ora comprendo l'accanimento nel voler mettere in risalto una realtà che a bacoli fortunatamente non c'è.io vivo qui da tanti anni e sono in un paradiso niente scippi, furti rarissimi ,e quiete .sono scappato da napoli era il bronx e voi vi lamentate pure . non so chi gestisce questa pace ma è un miracolo in una zona come il napoletano.comunque mi sembra ben chiaro il vostro interesse a voler esaltare problemi inesistenti....(l'assegnazione dei beni confiscati)buttate il vostro paese nella merda per acquisire beni confiscati e appropiarvi delle terre demaniali comprese spiagge.La sinistra dopo le scuole i tribunali i posti statali comunali non ha ancora colmato la sua sete ha bisogno di espandere il proprio potere.e' una vergogna .

 

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