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Treni e Pullman al Capolinea? Scopri la Verità! Mercoledì Assemblea a Bacoli

Freebacoli: Treni e Pullman al Capolinea? Scopri la Verità! Mercoledì Assemblea a Bacoli

domenica 25 novembre 2012

Treni e Pullman al Capolinea? Scopri la Verità! Mercoledì Assemblea a Bacoli

"Passano i Mezzi? Vieni a Scoprirlo!" questo il titolo pensato dai giovani di Freebacoli per l'assemblea a libera partecipazione in programma per il prossimo Mercoledì 28 Novembre, presso l' Auditorium della Chiesa di S.Gioacchino ( in via Roma ), alle ore 18:30 e che verterà sulla drammatica situazione del trasporto pubblico - su ferro e gomma - in Campania. 

Un momento di aggregazione sociale che permetterà ad associazioni, gruppi politici, movimenti civici organizzati e semplici cittadini di confrontarsi sul tema forse più dibattuto dei giorni nostri, ovvero il fallimento della EAV-bus e le rovinose conseguenze che quest' episodio clamoroso ha scatenato nella vita quotidiana dei pendolari .

Dalla padella alla Brace

Dopo il provvedimento fallimentare di Giovedì scorso infatti, e la sottoscrizione del nuovo contratto di "comodato gratuito" ( a vantaggio della Holding EAV ) le casse della società sono state letteralmente sigillate dalla cautela impedendo alcun approvvigionamento economico neppure per rifornire i mezzi di carburante. 

In questo modo gli autobus sono rimasti privi di gasolio ed impossibilitati a svolgere il proprio servizio regolare, nonostante che il giudice delegato Aldo Cennicola abbia garantito l'esercizio provvisorio previo utilizzo delle riserve a disposizione ( i serbatoi degli autobus nonchè le cisterne dei depositi/parcheggi ). Ed è così che soprattutto nella penisola sorrentina lo stop dei pullman è stato inevitabile, causando nuovi problemi a studenti e lavoratori

Autobus senza Gasolio

"...Quando ci siamo resi conto che i rifornimenti non sarebbero arrivati - spiega Vincenzo Tripodi delegato Slai-Cobas degli autoferrotranvieri - abbiamo cominciato ad avvertire l’utenza che nel giro di pochi giorni gli autobus sarebbero rimasti a secco ed era il caso di cominciare ad organizzarsi diversamente per i trasporti. Fino a questo punto abbiamo garantito il servizio per senso di responsabilità nei confronti dei viaggiatori  però ora siamo materialmente impossibilitati a continuare. Come temevamo - conclude il sindacalista - gli impegni presi dalla dirigenza sono stati disattesi. Ad oggi siamo ancora in attesa delle paghe e niente lascia presagire che la situazione si risolva in tempi brevi..."

Invito alla Cittadinanza

Dunque lo scenario già apocalittico sembra non mostri alcuno spiraglio di "salvezza" per la partecipata del trasporto pubblico su gomma, che ad oggi vanta oltre 39 milioni di debiti che gravano sul bilancio, un fallimento con successivo affido temporaneo alla Holding EAV, il fermo dei rifornimenti da parte dei fornitori e mezzi che se non fosse per i meccanici che si sono adattati alla terribile situazione smontando componenti di pullman inutilizzati, non potrebbero effettuare neppure quel minimo di servizio attualmente in corso. 

Ma lo spirito di sacrificio dei dipendenti non può certo essere la soluzione definitiva al problema in questione, ed è per questo che crediamo sia indispensabile parlarne nell' Assemblea della prossima settimana.

Confrontarsi con le Istituzioni

L'evento prevede interventi verbali da parte di svariati rappresentanti di realtà associative sane del territorio campano ( Iskra Area Flegrea, CARC Quarto, Consulta dei Giovani di Quarto etc... ) che saranno tempisticamente diretti da un moderatore sia per essere sintetici che per dare la possibilità ad ognuno di esporre la propria opinione. 

Presenti al "meeting" vi saranno anche numerosi sindacalisti confederali e categoriali di EAV e SEPSA nonchè dipendenti autoferrotranvieri delle società predette i quali porteranno la propria esperienza in merito a questi giorni di agitazione dislocate tra le rispettive sedi aziendali e palazzo S.Lucia. Ovviamente non potevano non essere invitati gli esponenti della politica locale e regionale, complici indiretti ( nelle rispettive competenze ) dell' odierna situazione e la cui presenza si spera possa chiarire i numerosi quesiti già pronti che si intende chieder loro.

Inviti ufficiali sono stati protocollati infatti ai sindaci Ermanno Schiano e Franco Iannuzzi, ai rispettivi delegati ai Trasporti, dott. Ettore d'Elia e Vicesindaco Enzo Lucci nonchè all' Assessore Regionale Sergio Vetrella ed al Vice Presidente della Provincia di Napoli Antonio Pentangelo. Ci auguriamo che le figure istituzionali appena citate non rifiutino quest' opportunità di incontrare i cittadini e di fornire esaustive e dettagliate spiegazioni in merito all' azione politica che stanno compiendo ( semmai esiste ) per risolvere la complessa problematica. 

Tutta la Cittadinanza è invitata a presenziare l'incontro e confidiamo in una massicia partecipazione popolare, sinonimo quantomeno della volontà comune di voler discutere e affrontare dei Trasporti Pubblici. Nel caso contrario non resterebbe altro da fare che accontentarsi delle solite lamentele.

Quando l'ingiustizia diventa DIRITTO, la resistenza diventa DOVERE!

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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5 Commenti:

Alle 26 novembre 2012 06:54 , Blogger Luigi Winner ha detto...

Il problema non è adesso ma bensi come mai si è arrivati ad accumulare 40 milioni di debiti senza che qualcuno facesse un controllo?
Troppo bello intervenire a "tragedia avvenuta" ma come mai non si interveniva nel momento che si accumulava la cifra debitoria?
In tutti i campi (compreso quello automobilistico) l'Italia non si smentisce mai

 
Alle 26 novembre 2012 10:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

vi piace proprio il termine..al capolinea, è vero?

 
Alle 26 novembre 2012 10:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

Luigi Carannante
Il problema sta a monte come mai si e permesso di far fare 39 milioni di debiti senza che nessuno intervenisse?
Come mai non ci sono stati controlli in tal senso?
Cosa si pensava mentre si accumulava quel debito? (chissa come è stato accumulato ...)
Purtroppo questo è un malcostume Italiano (in tutti i campi) essere superficiali su tutto per poi ritrovarsi nel pantano e solo dopo incominciare a dire "azzo ma allora non andava tutto bene?"
Adesso è facile sparare sulla crocerossa ma nessuno mai si chiede ma come mai si è permesso negli anni tutto ciò?

 
Alle 26 novembre 2012 11:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ci venivo pure, ma poi leggo che ci sono i rappresentati di Eav e Sepsa... forse a voi non è chiaro il concetto.

Io rappresento solo me stesso ovviamente, ma il mio pensiero lo vedo diffuso tra molti.
Il pesce puzza dalla testa... ok, ma questi signori cos'hanno fatto per migliorare le cose?

A maggio con voi di freebacoli son venuto ad agnano... perchè al nostro fianco non vi era anche una rappresentativa sindacale dei dipendenti?
Il ripristino della situazione, il miglioramento del servizio... allora non erano di loro interesse...

Lo sfascio è arrivato anche per causa loro!!!

Se non gli mancava lo stipendio, oggi erano ancora li a non far nulla!

 
Alle 26 novembre 2012 15:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

tutti a casa! rifondare la società con meno personale che lavori sul serio. Altro che rappresentanze sindacali! Al fallimento della società hanno partecipato tutti, dirigenti, sindacalisti e "lavoratori" (se così si possono chiamare)! quando tutti prendevano lo stipendio se ne fregavano di come veniva offerto il servizio, adesso vogliono partecipazione e solidarietà!!! Ancora stanno li ad aspettare che la gente protesti, per spingere lo stato centrale a mandare fondi per coprire i buchi di bilancio, così possono ritornare a "festeggiare" come negli ultimi 40 anni!!
Tutti a casa!! così meditano su quanti danni hanno fatto con le loro azioni e su quello che non hanno saputo conservare, il posto di lavoro!!!!

 

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