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VIDEO - Liceo in Assemblea Permanente, Studenti e Genitori Uniscono le Forze

Freebacoli: VIDEO - Liceo in Assemblea Permanente, Studenti e Genitori Uniscono le Forze

martedì 13 novembre 2012

VIDEO - Liceo in Assemblea Permanente, Studenti e Genitori Uniscono le Forze

Cala l'agitazione al Liceo polispecialistico "L.A.Seneca" di Torregaveta: dopo un lungo ed acceso confronto verbale tra gli studenti svoltosi all' interno dell' androne dell' istituto ( rigorosamente a porte chiuse ), i ragazzi che ieri avevano deciso di occupare il complesso scolastico, hanno adottato forme di protesta più pacifiche, sgomberando il presidio creatosi ieri sera e tornando civilmente alle proprie abitazioni.

Iniziativa non completamente condivisa da tutti gli studenti, ma che ha permesso di avviare un confronto diplomatico più efficente insieme ai rappresentanti dei genitori, i docenti nonchè le forze dell' ordine, propositori sin dall' inizio, di manifestare il dissenso e l'indignazione di questi giorni con forme di protesta più contenute, che permetteranno sicuramente di raggiungere la risoluzione del problema ed al contempo di non cadere in errori dettati dall' impulsività.

Solidarietà dai Genitori

Posizione unitaria da parte dei genitori i quali, proprio nella giornata di ieri si sono riuniti all' esterno dell' Istituto occupato, con un assemblea durante la quale è stato redatto un documento indirizzato agli uffici scolastici ed alle forze dell' ordine locali, nel quale gli stessi fanno sia emergere la posizione di sostegno alla protesta di tutto il gruppo genitori e sia un sollecito alle autorità competenti affinchè si attivino celermente nella vicenda in questione risolvendone le criticità createsi in questi giorni con soluzioni che non escludono l'allontanamento forzato dell' insegnante "incriminata".

Istanze che se non ascoltate potrebbero sfociare - a detta dei familiari degli studenti - in altre forme di protesta volte ad un maggior coinvolgimento cittadino quali, ad esempio, cortei e manifestazioni in strada.


 Il Silenzio della Preside

Leggera delusione nei confronti della preside dell' Istituto, che seppur appoggiando le iniziative del collettivo studentesco auto organizzato, lasciando la più ambia disponibilità di azione ai ragazzi, preferisce non esporsi eccessivamente a riguardo, mantenendo il silenzio stampa ed aspettando che siano altre figure sovra liceali ad intervenire affinchè il problema venga risolto.

Sarà anche vero che la sua possibilità decisionale nel dettaglio sarà limitata, ma sta di fatto che sempre più genitori prendono in considerazione il trasferimento in altri istituti dei propri figli o l'adozione di procedimenti legali nei confronti dell' ormai nota docente. Senza contare il notevole calo di iscrizioni dovuto al timore di alcune famiglie, che i futuri liceali possano capitare nelle classi in cui l'instegnante presta servizio, il chè oltra a comportare un danno all' immagine ed al prestigio del complesso scolastico, nuoce gravemente anche all' economia dello stesso.

La Protesta Continua

Prosegue ad oltranza quindi l'indignazione degli studenti che, in seguito al sopralluogo dell' Ispettore Scolastico avvenuto nella giornata di Venerdì scorso, il quale ha proposto ai ragazzi di ritornare a fare lezione regolarmente in attesa ( si parla di almeno 2-3 mesi ) che gli organi preposti raggiungano una soluzione definitiva a riguardo, approfittando anche dell' attenzione mediatica di questi giorni, intendono continuare a scioperare in Assemblea Permanente fin quando le innumerevoli promesse ascoltate si traducano in risultati concreti a tutela dello studio.

Da questa mattina infatti, i ragazzi presidiano pacificamente l'androne della scuola, riunendosi in gruppo e discutendo sul da farsi nei prossimi giorni affinchè il problema in questione, che non riguarda esclusivamente singoli episodi della docente interessata, ma coinvolge più di 5 anni di spiacevoli inconvenienti, possa essere risolto una volta e per tutte e far tornare serenamente, gli alunni fra i banchi di scuola, com'è giusto che sia.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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4 Commenti:

Alle 13 novembre 2012 15:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

La Preside deve relazionare l'accaduto al CSA presso il Provveditorato agli studi, dandone copia del verbale ai genitori e alle autorità di P.S. locali, e la professoressa deve essere sospesa dall'insegnamento nel suo e nell'interesse degli studenti. Dovrà esprimersi il Provveditorato. Buona l'iniziativa dei genitori che hanno sottoscritto un documento in cui si sottolinea il rischio ordine pubblico.
Mi chiedo cosa accadrebbe se alla luce di tutto ciò che è stato rappresentato l professoressa dovesse compiere qualche gesto inconsulto, oppure lo stesso potrebbe essere compiuto da qualche studente o addirittura da qualche genitore. Speriamo che, come spesso accade in Italia, non vengano sottovalutati questi aspetti e che si giunga al più presto ad una soluzione.

 
Alle 13 novembre 2012 20:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

rusciano con una mano

 
Alle 14 novembre 2012 07:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

relaaax !!!!

 
Alle 14 novembre 2012 11:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

senza offendere nessuno,visto che ho una figlia al liceo,mi viene in mente il mio insegnante di elementare......secondo me tutti gli insegnanti di 30- 40 anni fa',oggi avrebbero rischiato l'ergastolo.....leggo addirittura un corteo di protesta ,per le strade cittadine.....

 

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