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Il Paese delle Bonifiche Mancate, Bacoli Governata da Pinocchio: Da Cava Lubrano al Centro Ittico Solo Belle Parole

Freebacoli: Il Paese delle Bonifiche Mancate, Bacoli Governata da Pinocchio: Da Cava Lubrano al Centro Ittico Solo Belle Parole

giovedì 1 settembre 2011

Il Paese delle Bonifiche Mancate, Bacoli Governata da Pinocchio: Da Cava Lubrano al Centro Ittico Solo Belle Parole

pinocchio Il Centro Ittico Campano, società partecipata del Comune di Bacoli, è incaricata di gestire i beni immobili che ad oggi si estendono per un territorio pari al 20% di quello bacolese; uno spazio così vasto che sarebbe impossibile controllarlo assiduamente solo attraverso l’utilizzo degli attuali dipendenti ed amministratori del Cic.

Ed è perciò che in supporto al loro lavoro, oltre che alla popolazione sempre attenta a denunciare le varie angherie, anche i Consiglieri comunali hanno il dovere di dare il proprio supporto. Alcune aree sono lasciate all’incuria e all’inerzia dell’amministrazione, altre diventano semplici discariche di rifiuti, come accade in via Spiagge Romane, così come più e più volte denunciate dalla redazione di Freebacoli con articoli e segnalazioni alle autorità competenti.

Già qualche mese fa, in occasione del Consiglio comunale l’ 8 aprile 2011, presieduto allora anche dall’ (ex o attuale ancora non si è capito) Presidente Avv. Daniele Perna fu sottolineato da lui stesso che presso alcuni terreni e fabbricati di proprietà dell’ente erano stati sversati dei rifiuti speciali-tossici.

“Sto andando a caccia della Flegrea Lavoro, ci sta l'amministratore che tra poco mi trova sotto casa , stanno facendo delle pulizie di cui paghiamo poco ma paghiamo. Lo so che il parco della quarantena è in una situazione drammatica ma va utilizzato, quando prima è possibile”, asseriva il buon Perna.

  • La Denuncia e la Promessa in Consiglio Comunale

Il consigliere Josi Della Ragione intervenne in consiglio comunale, così come si apprende dal verbale dello stesso, denunciando: “l'altro giorno e penso che l'abbiate appreso, abbiamo rinvenuto una vera e propria discarica abusiva in prossimità di un maneggio posto in via Spiagge Romane vicino a lido Fusaro, se non sbaglio. Un vero e proprio scempio, già opportunamente denunciato alle autorità competenti”

imageIl Sindaco prontamente rispose dicendo, così come riportato a verbale (nessun errore di trascrizione, il documento è stato riportato fedelmente): “Il cons. Della Ragione ha fatto riferimento al fatto di via spiaggia romana, discariche e quant'altro - io appena seppi sta cosa parlammo credo l'altro ieri avvisai, chiamai la Flegrea Lavoro per poter capire quale era la problematiche e cose e sono contento di poter dire che oggi la società Flegrea Lavoro ha una richiesta da parte dell'amm.ne e mi risponde nell'arco di 12 ore - tanto è vero che c'è una relazione che vi voglio rispondere in base a quello che e ritrovato - “ in seguito al sopralluogo effettuato dei tecnici della flegrea lavoro è stato riscontrato la presenza di rifiuti ingombranti pericolosi speciali sversati lungo i margini di via spiaggia romana nei pressi del Centro Ittico Campano una delle tante zone di macchia mediterranea del comune di Bacoli che è diventato luogo di sversatoio incontrollato e in alcuni punti discarica a cielo aperto – tra i vari rifiuti sono stati trovati come materiali pericolosi amianto, eternit, batterie esauste quant'altro riversato in più punti della zona - si è provveduto alla raccolta di diversi sacchi di RSU abbandonati e in alcuni casi sono stati ritrovati elementi che hanno permesso l'individuazione degli sversatoi scontrini e bolli documenti personali ai quali è stata successivamente verbalizzata la sanzione, cioè siamo riusciti a recuperare anche le persone che hanno sversato - per quanto riguarda invece il materiale pericoloso è stato per motivi di sicurezza confluito in aree appositamente segnalate, in tempi celeri si procederà alla caratterizzazione attraverso l'individuazione di un laboratorio specializzato che eseguirà le analisi propedeutiche e a seguito della caratterizzazione stessa si permetteranno lo smaltimento del materiale in discarica autorizzata “.

  • L’Ordinanza “ad horas” alla Ditta in Fallimento

Una bonifica annunciata, con tanta solerzia, poi mai avvenuta. Ed a testimoniarlo vi sono foto e video.

Quindi già allora il Sindaco Schiano era a conoscenza degli sversamenti abusivi presenti presso le proprietà del CIC ma soltanto dopo mesi, precisamente il 22 agosto, decide di mettere semplicemente in mora, emanando un’ ordinanza n.117 alla società SitarcA s.r.l., locataria di un appezzamento di terreno della CIC, imponendole di bonificare l’area a proprie spese.

L’unico problema, realmente paradossale, è che ad oggi detta società si ritrova invischiata in una procedura concorsuale fallimentare. Inoltre, come se non bastasse. è già in contenzioso col Centro Ittico Campano per morosità.

Lecito quindi avere seri dubbi sulla possibilità di procedere a spese della società ad una reale bonifica del sito inquinato ‘’ad horas’’.

Cosa ben diversa da quella pubblicata sui quotidiani nazionali, regionali e locali nei quali, con chiara faziosità e non reale conoscenza dei fatti, si da ampio e reiterato risalto alla bonifica in corso, quasi come se fosse stata addirittura terminata. Una metodologia, tipica di chi dispensa fumo ed incenso senza mai pensare alla sostanza, che rappresenta quasi un biglietto da visita per chi da un anno e mezzo amministra la città di Bacoli.

  • La Vergogna di Cava Lubrano: Cinque Mesi di Attesa

image Un esempio? Bene.

Ricordate la cava Lubrano? Ricordate le promesse del primo cittadino, poi supportate anche da un’ordinanza in cui s’imponeva ai Lubrano di bonificare l’area? Vi ricordate come il sindaco Schiano annunciava in pompe magna tale operazione?

Eccellente. Sappiate che, a più di tre anni dalla celeberrima deliba 18 del 2008 (con la quale s’imponeva la bonifica dell’area) ed a quasi cinque mesi dalla pubblicazione dell’ ordinanza dell’attuale primo cittadino, non solo non è stato bonificato neanche un millimetro quadrato della cava Lubrano ma non esiste neanche il tanto decantato progetto di riqualificazione approvato dall’Arpa Campania.

Ma questa è un’altra storia, che ben racconteremo in prossimi e ancor più documentati articoli.

Ad oggi, dati alla mano, non si può far altro che apprendere un dato indiscutibile: l’unica bonifica conosciuta da Schiano&Co è quella scritta, se non sviolinata, dai cortigiani di corte. 

  • La Bonifica Mancata della Politica Passata

Ma d’altronde di cosa stupirsi. Chi governa la città di Bacoli ha avuto, e continua ad avere, la sfacciataggine di propinare come “nuova” l’attuale maggioranza consiliare, “bonificata” quindi dalle passate gestioni allegre e malsane del paese.

E che bonifica! Dei 13 (tra consiglieri e sindaco) dello pseudo centro-destra rionale, cinque bazzicavano all’interno dell’ultima giunta Antonio Coppola, altri quattro, tra cui Ermanno Schiano, sostenevano la prima giunta condotta sempre dallo stesso Coppola, mentre i restanti rientrano o all’interno delle ambite categorie “cugini ed amici di…”, su cui spesso si riversano parte degli atavici voti di famiglie poste a capo di reti di clientele, o risultano essere “figliocci di…”.

In più, in tale Nuova Co-differenziata Organizzata, il capogruppo consiliare siede in maggioranza addirittura da più di un decennio. A lui il compito di criticare il passato per annunciare il nuovo che avanza (sic!). A lui il compito di ribadire: “Vinciamo sempre noi”.

Di nuovo, nulla. Di bonificato, meno di zero. Come i terreni del Centro Ittico e la Cava Lubrano.

Fumo, cenere e frastuoni vari: ad andare alle fiamme, tra una “Curva” e l’altra, è soltanto il fragile reame dei politicanti locali. Il primo che, a conti fatti e “tabelle” alla mano, verrà prontamente bonificato dalla radice.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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4 Commenti:

Alle 1 settembre 2011 alle ore 23:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Rovere
Ho personalmente denunciato , ma non sono state verbalizzate le denunzie circostanziate con relative foto di chi sversa materiali pericolosamente inquinanti e particolamente velenosi, o che danno fuoco al canneto dopo averlo riempito di materiali inquinanti precedentemente scaricati ed occultati...

 
Alle 2 settembre 2011 alle ore 08:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Io rimango sempre di più biasita di fronte a tanti compagni bacolesi che restano nelle loro case indifferenti e incuranti di ciò che sta succedendo. Come si può...dico...sensibilizzare una massa così ignorante che, durante le elezioni, non fa altro che votare parenti ipocriti e falsi amici!!!E' pur vero che in un piccolo paese come il nostro l'importante non è il colore politico, ma bensì che si lavori sodo per migliorarlo...ma di questo passo, Signori Miei, svegliamoci perchè questi ci stanno spremendo come un limone...e già sapete dove andranno a finire le bucce usate.

 
Alle 2 settembre 2011 alle ore 13:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bacoli SVEGLIA ! questa amministrazione di bugiardi e inquisiti va mandata a casa !!!!!!!!!!!!

 
Alle 2 settembre 2011 alle ore 15:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

RIBADISCO ! Finchè in Consiglio Comunale siederanno gli eredi di certi personaggi il Centro Ittico Campano e il comune di Bacoli non avranno né pace né sviluppo economico per i giovani.
Svegliatevi e meditate gente meditate.

 

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