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sabato 15 settembre 2012

Cancellato il Registro Tumori - Marfella: "E' una Condanna a Morte. Stato Colluso con la Camorra"

La Legge sull'istituzione del Registro Tumori in Campania, dopo essere stata approvata dal Consiglio Regionale il 10 luglio 2012 e fortemente voluta da migliaia di cittadini che hanno condotto una battaglia immane facendo sentire il loro coro di protesta più volte anche con la loro presenza sotto la sede della Regione, è stata impugnata dal governo davanti alla Corte Costituzionale perchè contiene alcune disposizioni  in contrasto con "il piano di rientro dal disavanzo sanitario”. 

In pratica costerebbe troppo. 

Delusione, amarezza e sconforto per chi si è battuto tanto per ottenerla.

Dalla sua pagina Facebook viene diffusa la risposta dell'oncologo e tossicologo Antonio Marfella, componente dell’ISDE, associazione di medici ambientalisti.

"È una condanna a morte per tutti i nostri figli che non potranno avere i soldi per pagarsi le cure con i “farmaci innovativi” inefficaci che questo governo impone di usare immediatamente in Campania. Il blocco della Legge è un'esplicita dichiarazione di guerra di sterminio per sei milioni di cittadini campani".

Continua il noto medico, da anni in prima linea pre l'istituzione del registro.

"Stato Fa Patti con la Camorra"

“Sto veramente male. Sto piangendo in silenzio. In tutti questi anni non ho mai smesso un secondo di avere speranza e di essere convinto che lo Stato Italiano non fosse composto nella sua stragrande maggioranza da corrotti, lobbisti o addirittura eletti dai camorristi. Dopo una battaglia immane di migliaia di cittadini inermi, che, solo con il proprio coraggio e la propria presenza quotidiana sotto alla Regione, hanno di fatto imposto alla politica regionale campana l'approvazione del registro tumori regionale".

"La notizia del blocco di questa legge, votata all'unanimita' dai consiglieri regionali campani, mi ha distrutto come medico, come cittadino, come italiano. Ora non ho piu' speranza che ci siano solo alcuni corrotti o camorristi nello stato italiano, a tutti i livelli. Ora ho la certezza dimostrata, che, dove non hanno potuto bloccare in periferia, la camorra puo' in qualunque momento bloccare persino nel cuore del governo: sono distrutto! Per me oggi è come se Falcone e Borsellino fossero saltati in aria una seconda volta!

Lunedì Protesta al Pascale

"Per mantenere salda l'alleanza tra Stato, industria italiana che sversa rifiuti tossici senza controllo nel sud di Italia, e la camorra, non hanno esitato neanche un secondo a sacrificare 6 milioni di cittadini campani per continuare a lucrare sulla nostra salute! Non posso stare a guardare passivo ed immobile! meglio piangere adesso che sulle tombe dei nostri figli domani! E domani non staro' fermo a guardare questa ulteriore alleanza stragista”.

Come risposta immediata al grave provvedimento si è deciso di costituire per lunedi 17 ore 13 una catena umana davanti all'ospedale Pascale in largo San Giuseppe Moscati! Tutti uniti, medici e cittadini per chiedere il registro tumori e opporsi alla alleanza tra stato e camorra a danno della salute di tutti i cittadini della Campania!

Adele Schiavo
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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mercoledì 25 luglio 2012

Protesta al Depuratore di Cuma. Parisi: "Acque Inquinate, Cittadini Pagano 3 Volte" - VIDEO

Nel mio breve intervento al depuratore di Cuma, ho affermato che noi cittadini delle Province di Napoli e di Caserta siamo puniti ben tre volte: 

 La prima perché siamo costretti a vivere in un ambiente inquinato, la seconda perché paghiamo questo inquinamento in termini di malattie e la terza perché arrivano poi multe per infrazione dei vari regolamenti europei, multe che siamo costretti sempre noi a pagare, invece dei pessimi politici ed amministratori che hanno creato questo sfascio, questo disastro ambientale.


VIDEO della Manifestazione al Depuratore di Cuma/Licola 
di Sabato scorso 21 Luglio - parte I -


Nei giornali di questi giorni tristemente troviamo tutti questi tre suddetti elementi.
L’allarme mucillagine ed inquinamento nel golfo di Napoli, specialmente nell’area Flegrea, da Ischia a Bacoli. Allarme che si ripete tristemente tutti gli anni appena inizia il caldo. Quello che è scioccante è il vedere che tutti i responsabili si mostrano stupiti che il fenomeno si sia ripetuto ancora una volta. E così appaiono titoli quali “Da Ischia a Pozzuoli Bagnanti e Sindaci in Rivolta” [Il Mattino 13 luglio]

Allora mi domando: ma dove erano questi Sindaci qualche mese fa? Perché non erano insieme, fascia tricolore e gagliardetti cittadini, a guidare cortei per pretendere concrete azioni di bonifica e risanamento?

Tante promesse, zero interventi
Non comprendo se vogliano davvero prenderci i giro, ma come potrebbe un mare guarire senza che sia stato effettuato alcun intervento, anzi, continuando con lo sversamento di reflui non trattati o trattati soltanto in maniera approssimativa? Se non è stato fatto alcun intervento per migliorare le fognature ed i depuratori, per impedire i numerosi scarichi abusivi, come potrebbe la situazione cambiare da sola?
E invece addirittura qualche sindaco proclamava il netto miglioramento delle acque e l’intenzione di richiedere la “Bandiera Blu”. Capite, “Bandiera Blu” non “Bandiera Marroncino Scuro” come il colore delle acque di Cuma! È vero che viviamo sotto la protezione di San Gennaro, e che per lui qualsiasi miracolo è possibile, ma talvolta il povero Santo sembra inerme contro l’insulsa protervia di chi dovrebbe avere a cuore le nostre sorti. 

Sempre nei giorni scorsi sono apparse anche altre le altre due notizie relative all’inquinamento nelle succitate province.Leggiamo, ad esempio, sul Corriere del Mezzogiorno: “Più tumori-killer nella provincia partenopea e di Caserta”.
 
 E l’articolo poi spiega che uno studio del Pascale ha trovato che “il tasso di mortalità standardizzato per patologie tumorali è cresciuto del 27,4% negli uomini e del 23,5 nelle donne” per la provincia di Napoli, città esclusa, e a “Caserta l’incremento è stato del 28,4% negli uomini e del 32,7% nelle donne” . E l’articolo continua dicendo: “impossibile non interrogarsi sul fatto che questi dati abbiano in qualche modo una connessione con l’inquinamento del suolo e delle acque”

I politici sbagliano ed i cittadini sono costretti a pagare
Ed infine, sempre dal Corriere del Mezzogiorno: “Acque reflue, condanna della UE. Inadempienti molte località turistiche del Sud: ci sono Capri e Ischia”

E, io aggiungo, ovviamente, anche Napoli Nord. Per chi non ne fosse a conoscenza, ciò significa a breve una diffida per l’Italia e, in caso di mancati provvedimenti correttivi, una multa, come quella che pende sulle nostre teste per la spazzatura.
Multa che non pagheranno, come precedentemente detto, i politici e gli amministratori colpevoli, bensì i cittadini , o direttamente con nuove tasse o indirettamente con minori servizi.
Mi sono chiesto molte volte: ma non sarebbe più opportuno punire chi non ha amministrato bene o, molto più spesso ha speculato sulle emergenze ambientali? Si potrebbe, ad esempio, interdirli dalla vita pubblica e colpire i loro patrimoni familiari. Perché deve essere invece sempre il comune cittadino, vittima di questa situazione, a pagare nuovamente?  

Sentite cosa dice a proposito il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, parlando della maggiore incidenza dei tumori nelle nostre aree, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno lo scorso 21 luglio

“Le colpe non sono da imputare all’assenza dello Stato, quanto all’assenza di capacità di governo di quei territori”. E, ancora: “Vorrei far emergere di chi sono le responsabilità di intervenire, facendo subito in modo che chi ha queste responsabilità se le assuma davvero e le eserciti”. Ed infine rispondendo a chi gli chiede il commissariamento: “Coi commissariamenti chi ha le responsabilità in genere ne viene liberato. Deve invece accadere l’opposto”.

VIDEO della Manifestazione al Depuratore di Cuma/Licola 
di Sabato scorso 21 Luglio - parte II -


Sono passati già 5 mesi, ma ancora nessuna notizia dal Ministro Clini
Essendo Clini un ministro della Repubblica, ed avendone pertanto i poteri, ci auguriamo che alle parole faccia seguire a breve i fatti. Qualche timido tentativo di responsabilizzazione lo sta compiendo da qualche tempo la Corte dei Conti che, sempre come abbiamo letto sui giornali negli scorsi giorni,ad esempio in un’ agenzia Reuters, “ha notificato il sequestro conservativo di 17 immobili e 15 conti correnti”a “otto ex assessori e 11 ex dirigenti comunali” coinvolti a Napoli in fitti pagati per immobili non utilizzati.
Ma finora tutti questi appaiono ancora, anche se nella direzione giusta, soltanto come dei timidi tentativi di responsabilizzare chi amministra la cosa pubblica. La regola dovrebbe invece essere quella semplicissima che si applica in Italia soltanto nel settore privato, ma in altri Paesi anche nel pubblico: “chi sbaglia, paga”, e sarebbe estremamente auspicabile una legge in tal senso. 

Lo scorso 5 marzo si tenne un convegno, organizzato da Marevivo, dal titolo “Il Mare di Napoli: Morte o Rinascita”, a cui parteciparono ,tra gli altri il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il Senatore Dalì, Presidente Commissione Ambiente del Senato, l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano,il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, convegno a cui abbiamo dato sul nostro blog, vista l’importanza dell’evento, ampia risonanza ( verificabile presso questi LINK1 e LINK2 )
Aumenta l'inquinamento, aumentano le malattie
In tale convegno, a cura dell’Ing. Gualtiero Parisio, della direzione scientifica di Marevivo, fu presentata una tabella intitolata: “Il Golfo di Napoli nella morsa degli scarichi killer”, che riportiamo di seguito, in cui si esamina lo stato dei vari scarichi diffusi e lo stato degli impianti di depurazione nel Golfo di Napoli.
Per limitarci alle nostre zone, per i Regi Lagni su 5 impianti di depurazione, uno solo, quello di Nola è a norma. Per l’Alveo Camaldoli, come ben sappiamo, dei 2 impianti di depurazione, quello di Cuma non è a norma e quello dell’ASI di Giugliano, non è praticamente mai andato in funzione. 

A questo vanno aggiunti tutti gli scarichi illegali di cui non è dato di sapere in dettaglio. Non ci risulta che, tranne forse qualche allacciamento di qualche comune all’impianto di depurazione del Sarno, sia stato effettuato alcun intervento. 

E allora, se continuiamo a sversare liquami e altri veleni, spesso di origine industriale, come i metalli pesanti, come pretendiamo che la situazione da sola possa migliorare? Nel suo intervento nel convegno di Marevivo il Ministro Clini prese l’impegno che nel giro di un mese, quindi entro il 5 aprile, avrebbe discusso con la Regione Campania e con gli altri Enti interessati, un piano organico di disinquinamento.
Francamente non abbiamo letto nessuna notizia del genere poi sui giornali, ma questo, almeno ce lo auguriamo, non esclude del tutto la possibilità che tale piano sia stato presentato, e cercheremo di reperire informazioni a riguardo. 

Sempre in occasione del convegno di Marevivo presentammo anche al Ministro Clini un documento a firma delle Associazioni Freebacoli, Amici Miseno, Comitato per la Tutela della Salute Pubblica e Comitato Poggio, che riportiamo di seguito, in cui chiedevamo urgenti interventi per la soluzione dei problemi che stanno uccidendo il nostro, una volta splendido, mare.
È nostra ferma intenzione non fermarci e pretendere che, come promesso, si dia il via ad una seria bonifica, da iniziare immediatamente, per non doverci trovare ancora una volta, la prossima stagione estiva, con gli stessi irrisolti problemi.

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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giovedì 1 settembre 2011

Il Paese delle Bonifiche Mancate, Bacoli Governata da Pinocchio: Da Cava Lubrano al Centro Ittico Solo Belle Parole

pinocchio Il Centro Ittico Campano, società partecipata del Comune di Bacoli, è incaricata di gestire i beni immobili che ad oggi si estendono per un territorio pari al 20% di quello bacolese; uno spazio così vasto che sarebbe impossibile controllarlo assiduamente solo attraverso l’utilizzo degli attuali dipendenti ed amministratori del Cic.

Ed è perciò che in supporto al loro lavoro, oltre che alla popolazione sempre attenta a denunciare le varie angherie, anche i Consiglieri comunali hanno il dovere di dare il proprio supporto. Alcune aree sono lasciate all’incuria e all’inerzia dell’amministrazione, altre diventano semplici discariche di rifiuti, come accade in via Spiagge Romane, così come più e più volte denunciate dalla redazione di Freebacoli con articoli e segnalazioni alle autorità competenti.

Già qualche mese fa, in occasione del Consiglio comunale l’ 8 aprile 2011, presieduto allora anche dall’ (ex o attuale ancora non si è capito) Presidente Avv. Daniele Perna fu sottolineato da lui stesso che presso alcuni terreni e fabbricati di proprietà dell’ente erano stati sversati dei rifiuti speciali-tossici.

“Sto andando a caccia della Flegrea Lavoro, ci sta l'amministratore che tra poco mi trova sotto casa , stanno facendo delle pulizie di cui paghiamo poco ma paghiamo. Lo so che il parco della quarantena è in una situazione drammatica ma va utilizzato, quando prima è possibile”, asseriva il buon Perna.

  • La Denuncia e la Promessa in Consiglio Comunale

Il consigliere Josi Della Ragione intervenne in consiglio comunale, così come si apprende dal verbale dello stesso, denunciando: “l'altro giorno e penso che l'abbiate appreso, abbiamo rinvenuto una vera e propria discarica abusiva in prossimità di un maneggio posto in via Spiagge Romane vicino a lido Fusaro, se non sbaglio. Un vero e proprio scempio, già opportunamente denunciato alle autorità competenti”

imageIl Sindaco prontamente rispose dicendo, così come riportato a verbale (nessun errore di trascrizione, il documento è stato riportato fedelmente): “Il cons. Della Ragione ha fatto riferimento al fatto di via spiaggia romana, discariche e quant'altro - io appena seppi sta cosa parlammo credo l'altro ieri avvisai, chiamai la Flegrea Lavoro per poter capire quale era la problematiche e cose e sono contento di poter dire che oggi la società Flegrea Lavoro ha una richiesta da parte dell'amm.ne e mi risponde nell'arco di 12 ore - tanto è vero che c'è una relazione che vi voglio rispondere in base a quello che e ritrovato - “ in seguito al sopralluogo effettuato dei tecnici della flegrea lavoro è stato riscontrato la presenza di rifiuti ingombranti pericolosi speciali sversati lungo i margini di via spiaggia romana nei pressi del Centro Ittico Campano una delle tante zone di macchia mediterranea del comune di Bacoli che è diventato luogo di sversatoio incontrollato e in alcuni punti discarica a cielo aperto – tra i vari rifiuti sono stati trovati come materiali pericolosi amianto, eternit, batterie esauste quant'altro riversato in più punti della zona - si è provveduto alla raccolta di diversi sacchi di RSU abbandonati e in alcuni casi sono stati ritrovati elementi che hanno permesso l'individuazione degli sversatoi scontrini e bolli documenti personali ai quali è stata successivamente verbalizzata la sanzione, cioè siamo riusciti a recuperare anche le persone che hanno sversato - per quanto riguarda invece il materiale pericoloso è stato per motivi di sicurezza confluito in aree appositamente segnalate, in tempi celeri si procederà alla caratterizzazione attraverso l'individuazione di un laboratorio specializzato che eseguirà le analisi propedeutiche e a seguito della caratterizzazione stessa si permetteranno lo smaltimento del materiale in discarica autorizzata “.

  • L’Ordinanza “ad horas” alla Ditta in Fallimento

Una bonifica annunciata, con tanta solerzia, poi mai avvenuta. Ed a testimoniarlo vi sono foto e video.

Quindi già allora il Sindaco Schiano era a conoscenza degli sversamenti abusivi presenti presso le proprietà del CIC ma soltanto dopo mesi, precisamente il 22 agosto, decide di mettere semplicemente in mora, emanando un’ ordinanza n.117 alla società SitarcA s.r.l., locataria di un appezzamento di terreno della CIC, imponendole di bonificare l’area a proprie spese.

L’unico problema, realmente paradossale, è che ad oggi detta società si ritrova invischiata in una procedura concorsuale fallimentare. Inoltre, come se non bastasse. è già in contenzioso col Centro Ittico Campano per morosità.

Lecito quindi avere seri dubbi sulla possibilità di procedere a spese della società ad una reale bonifica del sito inquinato ‘’ad horas’’.

Cosa ben diversa da quella pubblicata sui quotidiani nazionali, regionali e locali nei quali, con chiara faziosità e non reale conoscenza dei fatti, si da ampio e reiterato risalto alla bonifica in corso, quasi come se fosse stata addirittura terminata. Una metodologia, tipica di chi dispensa fumo ed incenso senza mai pensare alla sostanza, che rappresenta quasi un biglietto da visita per chi da un anno e mezzo amministra la città di Bacoli.

  • La Vergogna di Cava Lubrano: Cinque Mesi di Attesa

image Un esempio? Bene.

Ricordate la cava Lubrano? Ricordate le promesse del primo cittadino, poi supportate anche da un’ordinanza in cui s’imponeva ai Lubrano di bonificare l’area? Vi ricordate come il sindaco Schiano annunciava in pompe magna tale operazione?

Eccellente. Sappiate che, a più di tre anni dalla celeberrima deliba 18 del 2008 (con la quale s’imponeva la bonifica dell’area) ed a quasi cinque mesi dalla pubblicazione dell’ ordinanza dell’attuale primo cittadino, non solo non è stato bonificato neanche un millimetro quadrato della cava Lubrano ma non esiste neanche il tanto decantato progetto di riqualificazione approvato dall’Arpa Campania.

Ma questa è un’altra storia, che ben racconteremo in prossimi e ancor più documentati articoli.

Ad oggi, dati alla mano, non si può far altro che apprendere un dato indiscutibile: l’unica bonifica conosciuta da Schiano&Co è quella scritta, se non sviolinata, dai cortigiani di corte. 

  • La Bonifica Mancata della Politica Passata

Ma d’altronde di cosa stupirsi. Chi governa la città di Bacoli ha avuto, e continua ad avere, la sfacciataggine di propinare come “nuova” l’attuale maggioranza consiliare, “bonificata” quindi dalle passate gestioni allegre e malsane del paese.

E che bonifica! Dei 13 (tra consiglieri e sindaco) dello pseudo centro-destra rionale, cinque bazzicavano all’interno dell’ultima giunta Antonio Coppola, altri quattro, tra cui Ermanno Schiano, sostenevano la prima giunta condotta sempre dallo stesso Coppola, mentre i restanti rientrano o all’interno delle ambite categorie “cugini ed amici di…”, su cui spesso si riversano parte degli atavici voti di famiglie poste a capo di reti di clientele, o risultano essere “figliocci di…”.

In più, in tale Nuova Co-differenziata Organizzata, il capogruppo consiliare siede in maggioranza addirittura da più di un decennio. A lui il compito di criticare il passato per annunciare il nuovo che avanza (sic!). A lui il compito di ribadire: “Vinciamo sempre noi”.

Di nuovo, nulla. Di bonificato, meno di zero. Come i terreni del Centro Ittico e la Cava Lubrano.

Fumo, cenere e frastuoni vari: ad andare alle fiamme, tra una “Curva” e l’altra, è soltanto il fragile reame dei politicanti locali. Il primo che, a conti fatti e “tabelle” alla mano, verrà prontamente bonificato dalla radice.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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domenica 13 febbraio 2011

Comitati e Cittadini Mettono all’Angolo l’Amministrazione Schiano – Manifesto di SeL Bacoli

La Redazione di Freebacoli pubblica il manifesto redatto dalla sezione cittadina di Sinistra Ecologia e Libertà. Lo stesso, dal titolo “Grazie”, fa una disamina dettagliata di ciò che è stato l’ultimo travagliato Consiglio Comunale e ringrazia tutti i cittadini che, attivamente, hanno partecipato affinché l’amministrazione, silente e poco chiara, dicesse definitivamente in Consiglio quelle che erano le azioni che aveva intrapreso e che voleva intraprendere circa la presenza di rifiuti tossici sul territorio di Bacoli ed in relazione all’applicazione della tanto discussa Delibera 18.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

- GRAZIE -

image Sinistra Ecologia Libertà ringrazia i 934 cittadini che hanno sottoscritto la Petizione Popolare per chiedere al Sindaco di Bacoli di mettere in pratica la delibera n18 del 18 Aprile 2008 che prevede il Monitoraggio e la Bonifica del territorio dai rifiuti tossici. E ringrazia anche tutti quei cittadini che non hanno avuto la possibilità di firmare ma che comunque hanno fortemente sostenuto l’iniziativa.

E’ stata necessaria la volontà dei cittadini, l’impegno delle associazioni, dei comitati , di Sinistra Ecologia Libertà e il ruolo dei consiglieri comunali di opposizione,Josi Gerardo della Ragione e Adele Schiavo, per far cambiare idea all’Amministrazione Comunale e al Sindaco sulla questione rifiuti tossici a Bacoli.

Qualche settimana prima del consiglio comunale, questa maggioranza dichiarava di non sapere e di non conoscere nemmeno gli atti che già esistevano sulla problematica.

Vogliamo ricordare che nella nota inviata dal Sindaco alla Procura della Repubblica, il primo cittadino chiedeva di verificare, perché allarmanti, sia le dichiarazioni di Saviano sulla presenza di rifiuti ospedalieri in parte radioattivi presenti a Bacoli, sia l’atto di interpello rivolto alla regione Veneto dall’Avvocato Perreca circa lo sversamento di rifiuti tossici nella “cava Lubrano”.

Soltanto dopo la mobilitazione cittadina il Sindaco, improvvisamente, si accorge dell’esistenza della delibera 18 sul Monitoraggio e Bonifica del territorio e qualche giorno prima del consiglio comunale si adopera per attivare quanto previsto dal deliberato del 2008.

Sinistra Ecologia Libertà continuerà a vigilare affinché Monitoraggio e Bonifica trovino concreta attuazione perché

image Non ci fidiamo di questi amministratori che si danno da fare solo perché costretti dai cittadini

Non ci fidiamo di questi amministratori che ripetutamente e volutamente non hanno partecipato alle riunioni della Commissione Mari e Laghi di modo che questa importante Commissione non funzionasse e venisse di fatto annullata come è avvenuto nell’ultimo consiglio comunale

Non ci fidiamo di questi amministratori che in consiglio comunale non rispondono sul progetto e sullo stato della raccolta differenziata, mentre la tassa sui rifiuti aumenta insieme all’immondizia

Non ci fidiamo di questi amministratori che utilizzano danaro pubblico per manifesti che non danno informazioni istituzionali ma fanno propaganda partitica per il Popolo delle Libertà

Non ci fidiamo di questi amministratori e di questo Sindaco che richiama duramente il Consigliere comunale Josi Gerardo Della Ragione per aver chiamato “rifiuti tossici “ gli amministratori locali per la loro fallimentare azione di governo e però, lo stesso Sindaco, non dice nulla sulla condotta del Consigliere Laringe che ha chiamato “MARIUOLI” tutti i rappresentanti dell’attuale maggioranza in un contesto pubblico e istituzionale quale è il consiglio comunale e alla presenza di Polizia Municipale e Carabinieri…Però poi, chissà per quale sconosciuto motivo, Laringe ritira le accuse ancora una volta in consiglio comunale e alla presenza di Polizia Municipale e Carabinieri…….

Ricordiamo al Vicesindaco Massa che nel prossimo consiglio comunale sarà interrogato dai cittadini sulla raccolta differenziata : SI PREPARI!!!

Sinistra Ecologia Libertà Bacoli

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sabato 5 febbraio 2011

“I Soldi per la Bonifica della Cava Lubrano Ci Sono”: Intervento di Simonetta Volpe, Funzionario Regione Campania – VIDEO -

La Redazione di Freebacoli pubblica la sesta parte del video realizzato nella giornata del 25.01.2010 in occasione del convegno sulle “Possibilità di Bonifica dei siti inquinati presenti sul territorio di Bacoli”, organizzato da Sinistra Ecologica Libertà di Bacoli.

Nel video sarà possibile ascoltare l’intervento di Simonetta Volpe, funzionario della Regione Campania.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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mercoledì 2 febbraio 2011

“I Veri Rifiuti Tossici Sono gli Amministratori Incapaci e Collusi”: Intervento di Josi Della Ragione – VIDEO -

La Redazione di Freebacoli pubblica la quinta parte del video realizzato nella giornata del 25.01.2010 in occasione del convegno sulle “Possibilità di Bonifica dei siti inquinati presenti sul territorio di Bacoli”, organizzato da Sinistra Ecologica Libertà di Bacoli.

Nel video sarà possibile ascoltare l’intervento di Josi Gerardo Della Ragione, consigliere comunale indipendente.

INTERVENTO JOSI GERARDO DELLA RAGIONE

Redazione Freebacoli
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sabato 29 gennaio 2011

Salmonella, Piombo, Cromo e Scarichi Industriali nel Lago Fusaro: Ecco gli Interventi di Giacomo Perreca ed Adele Schiavo

La Redazione di Freebacoli pubblica la terza e quarta parte del video realizzato nella giornata del 25.01.2010 in occasione del convegno sulle “Possibilità di Bonifica dei siti inquinati presenti sul territorio di Bacoli”, organizzato da Sinistra Ecologica Libertà di Bacoli.

Nei video sarà possibile ascoltare l’intervento iniziale di Giacomo Perreca, avvocato ed ex consigliere comunale d’opposizione, e di Adele Schiavo, consigliere comunale del PD.

INTERVENTO GIACOMO PERRECA

 

INTERVENTO ADELE SCHIAVO

Redazione Freebacoli
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Antonio Marfella Parla dell’Aumento di Tumori, a Bacoli: “Una Lunga Vita a Tutti, Ma con Qualche Malattia Certa” – VIDEO -

La Redazione di Freebacoli pubblica la seconda e terza parte del video realizzato nella giornata del 25.01.2010 in occasione del convegno sulle “Possibilità di Bonifica dei siti inquinati presenti sul territorio di Bacoli”, organizzato da Sinistra Ecologica Libertà di Bacoli.

Nei video sarà possibile ascoltare l’intervento di Antonio Marfella, noto oncologo e tossicologo dell’ospedale Pascale di Napoli, e di Alessandro Gatto, coordinatore regionale del WWF.

INTERVENTO DELL’ONCOLOGO ANTONIO MARFELLA


INTERVENTO ALESSANDRO GATTO

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giovedì 27 gennaio 2011

Bacoli, Raddoppiato in 10 Anni il Numero di Tumori: Ecco le Tabelle Parziali Prodotte dai Medici di Base – VIDEO -

La Redazione di Freebacoli pubblica la prima parte del video realizzato nella giornata del 25.01.2010 in occasione del convegno sulle “Possibilità di Bonifica dei siti inquinati presenti sul territorio di Bacoli”, organizzato da Sinistra Ecologica Libertà di Bacoli

Nel video sarà possibile ascoltare l’intervento iniziale di Anna Illiano, coordinatrice cittadina di SeL Bacoli e del dott. Ciro Fariello, in rappresentanza dei medici di base del Comune di Bacoli

INTERVENTI DI ANNA ILLIANO E CIRO FARIELLO

Redazione Freebacoli
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