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Da “Amico” a “Raccomandato del PDL”, Il Presidente del CIC è un Caso Regionale: Nuova Poltrona per Daniele Perna

Freebacoli: Da “Amico” a “Raccomandato del PDL”, Il Presidente del CIC è un Caso Regionale: Nuova Poltrona per Daniele Perna

martedì 31 gennaio 2012

Da “Amico” a “Raccomandato del PDL”, Il Presidente del CIC è un Caso Regionale: Nuova Poltrona per Daniele Perna

image Dal Centro Ittico Campano alla dirigenza generale dell’Istituto Autonomo Case Popolari: Daniele Perna arriva sui banchi del Consiglio Regionale.

E’ stato etichettato come un “raccomandato del Popolo della Libertà”, l’intrepido presidente del CIC voluto fortemente dal sindaco Ermanno Schiano in sostituzione dell’ex responsabile Raffaele Aragona, uomo di fiducia del sindaco Antonio Coppola e promotore di una successiva azione giudiziaria contro il Comune di Bacoli e lo stesso primo cittadino locale proprio per via dell’improvvisa quanto studiata “cacciata” da egli subita in un caldo pomeriggio di due anni fa.

Un epiteto netto pronunciato poche ore fa dall’ex assessore regionale Corradi Gabriele il quale, attraverso il proprio sito internet, rende noto della presentazione di un’interrogazione consiliare posta all’attenzione del governatore campano Stefano Caldoro e relativa alla nomina “fuori luogo” di Daniele Perna come nuovo direttore generale dell’IACP, ente commissariato per espressa volontà dell’esecutivo in carica ed in particolare dell’assessore all’Urbanistica Marcello Taglialatela.

Entrando nel particolare, l’ex rappresentante della giunta Bassolino ha presentato in mattinata, come si apprende dal suo portale on-line: “un’urgente interrogazione consiliare all’attenzione Presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro in merito a procedure di nomina del nuovo direttore generale dell’IACP avv. Daniele Perna, ex AN e  già presidente del CDA del  Centro Ittico Campano di Bacoli”.

L’Uomo di Bassolino: “Una Nomina da Raccomandato ai Danni dei Precari”

“Trovo sinceramente fuori luogo che si proceda senza alcuna procedura di evidenza pubblica alla nomina del direttore generale dell’IACP di Napoli e invece si lasci che i precari che hanno maturato professionalità ed esperienza nell’ente vadano in scadenza di contratto senza che nessuno si adoperi per la loro stabilizzazione -  commenta il Consigliere regionale Gabriele attraverso un posto dal titolo “IACP Napoli: fuori i precari dentro i raccomandati del PDL: interrogazione consiliare a Caldoro” - image la legge regionale n°16 del 2010 aveva disposto lo scioglimento delle amministrazioni degli enti autonomi case popolari prevedendone il commissariamento per diciotto mesi entro i quali avviare la riforma allineandosi così  a tutte le altre regioni che vi hanno provveduto ormai da circa un decennio, ma allo stato delle cose la norma, così come applicata dall’assessore Tagliatatela, ha avuto ripercussioni solo sui riposizionamenti gestionali posto che a circa un anno dall’insediamento dei commissari nulla di concreto è stato fatto per la riforma degli Istituti e per il rilancio dell’edilizia pubblica in Campania visto anche che i pochissimi programmi in cantiere sono soltanto quelli finanziati dalla precedente amministrazione Bassolino”.

L’analisi poi punta l’attenzione sui precari: “Anzi si sta provvedendo al progressivo depauperamento delle risorse strutturali degli Enti già limitati da una cronica carenza di personale che di fatto non li fa funzionare a regime con l’interruzione immotivata  dei rapporti di lavoro precari, a Napoli ne sono allontanati ben quindici con contratto a termine seppure già inseriti in un processo di stabilizzazione ed in possesso di alta specializzazione che negli ultimi dieci anni hanno consentito quantomeno di non chiudere delicate funzioni ed attività in ordine a contabilità, gestione tecnica, rapporti e servizi all’utenza, ecc.”.

Gabriele successivamente denuncia una vera e propria azione ai limiti della legalità, con annessa privazione di trasparenza: “durante la gestione commissariale si sono concretizzati episodi di dubbia regolarità come ad esempio la nomina di un direttore generale senza alcuna procedura di evidenza pubblica privo dell’essenziale requisito di esperienza specifica nel settore dell’edilizia pubblica e dell’anzianità quinquennale di dirigenza in enti pubblici come prescrivono statuto e regolamento dell’ente, oltre a distacchi e/o comandi di personale da altri enti come quello dell’autista per il commissario, che peraltro esso autista risulta impegnato anche oltre l’orario normale di servizio come risulta da riscontri verbali in violazione del codice della strada”.

La Nomina a Presidente del CIC, Ermanno Schiano “Daniele è un Mio Amico”

image Caso scottante, nonché particolarmente velenoso, che quindi accolla sulle spalle di Perna un nuovo oneroso (sia in termini lavorativi che per ciò che concerne l’aspetto pecuniario) incarico manageriale che certamente lo costringerà a sottrarre tempo e forze utili alla dirigenza del sempre più trascurato Centro Ittico Campano.

Società partecipata per il 99,67% dal Comune di Bacoli (che comprende i laghi Miseno e Fusaro e tutti i terreni posti lungo i confini dei medesimi), per cui lo stesso Perna è stato nominato presidente per espressa volontà del sindaco Schiano che, all’atto della nomina e della presentazione in Consiglio Comunale, ebbe modo di asserire: “Ho voluto Daniele, persona preparata, alla dirigenza del CIC in quanto è un mio carissimo amico”.

Fedeltà amicale e attività professionale poi interrottasi nell’agosto 2011 a seguito delle dimissioni dell’intero Consiglio d’Amministrazione della società dovute alle pressanti attività d’indagine della DDA di Napoli, particolarmente interessata ai ridicoli canoni di fitto imposti ai terreni e prefabbricati (in gran parte abusivi) del Centro Ittico Campano.

Un dissidio immediatamente ricucito, che riportò il buon Perna nuovamente sulla poltrona della “spa”, già nel settembre dello stesso anno.

Due Anni di Fallimento Totale

Sta di fatto che, nonostante la buona volontà e l’abnegazione dell’avvocato napoletano con un passato in Alleanza Nazionale, a circa due anni dall’inizio del proprio mandato, il Centro Ittico imperversa in una condizione di assoluta fatiscenza sia economica che ambientale.

  • image I contratti di fitto ai locatari dei beni pubblici, sebbene lo stesso Daniele Perna asseriva che dovevano essere conclusi entro il settembre 2011, al gennaio 2012 non solo non stati depositati ma per molti di essi mancano ancora i computi metrici utili per comprendere i prezzi da stabilire. A ciò si aggiunge che assolutamente nulla è stato fatto per le miriadi di strutture abusive di stampo meramente speculativo edificate su terreno della collettività.
  • I laghi Miseno e Fusaro (quest’ultimo ancora utilizzato per attività di mitilicoltura) ristagnano in una condizione d’inquinamento, le foci non sono state disostruite e le annesse piste ciclabili spaziano da pericolosi cantieri aperti a dequalificanti tratti finanziati da fondi europei ma non conclusi per via di un indecoroso abusivismo edilizio che si è impossessato di gran parte dei terreni del CIC.
  • Il Parco della Quarantena a Cuma, continua ad essere tra le zone più degradate dell’intero territorio flegreo, con immobili fatiscenti, centinaia di arbusti inceneriti da incendi dolosi, e vegetazione spontanea padrona assoluta della scena.
  • Il Complesso Cinque Lenze è ancora del tutto abbandonato a se stesso, senza che quegli spazi vengano utilizzati per creare un vero e proprio polo culturale con aree riservate al confronto, alla discussione ed alla presenza di veri teatri e cineforum per i giovani di età e di spirito.
  • Senza, infine, assolutamente dimenticare della condizione di abbandono in cui imperversano il Parco Vanvitelliano e le Grotte dell’Acqua.

Politici dalla Poltrona Facile: Dirigere Tutto per Non Fare Niente

imageUn fallimento gestionale ad oggi oggettivo ed inconfutabile che di certo non fa ben sperare in vista delle nuove “mansioni di partito” a cui è stato istruito l’amico di “Mo Vengo” che, ad un passato d’intensa attività priva di frutti sani, seguirà un futuro saturo d’impegni “extra-bacolesi” dai risultati anticipatamente annunciati.

Ma d’altronde Daniele Perna non rappresenterà di certo un’anomalia all’interno dello scacchiere amministrativo dove avere incarichi plurimi, con successivi scarsi prodotti, pare essere una priorità inderogabile: da un lato un sindaco che, oltre alla propria professione da medico non può fare a meno di rivestire l’incarico di consigliere provinciale, e dall’altro un presidente del Centro Ittico Campano che, all’avvocatura professionale accompagnerà la dirigenza dell’Istituto Autonomo Case Popolari.

Indiscutibile però la coerenza di fondo: la poltrona, anzi le poltrone, prima di tutto.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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6 Commenti:

Alle 31 gennaio 2012 alle ore 13:37 , Anonymous Ospite ha detto...

Mario Capuano scusa
redazione di free-bacoli, ma daniele perna nn e' quello delle
dimissioni C.I.C poi scentificamente rientrate come 'd'uopo' in
questa SAITTELLA di paese meglio conosciuto come BACOLI? che
pagliacciate!!ma per dirla alla buonanima di
tommaso scacchetta, mitico personaggio di una bacoli retroattiva di 50
anni: ma perche' questi CAZZILLI DI TRUMMOLI devono sbarcare sempre a
bacoli? ma forse la risposta c'e': BACOLI E' IL PAESE DEI FESSI!!. AD
MAJORA!

 
Alle 31 gennaio 2012 alle ore 16:32 , Anonymous Ospite ha detto...

Dino Esposito
Bacoli
non è una SAITTELLA, al massimo sono i cittadadini che non sono
all'altezza di essere chiamati BACOLESI, grazie. AMO BACOLI...

 
Alle 31 gennaio 2012 alle ore 16:40 , Anonymous Ospite ha detto...

Tiano Cumaricambike-Fastmotors
‎.... NOTA DOLENTE.... PARTECIPATE CON NOI.

 
Alle 31 gennaio 2012 alle ore 18:50 , Anonymous Ospite ha detto...

Mario Capuano sicuramente

 
Alle 31 gennaio 2012 alle ore 23:48 , Anonymous Il_castigatore ha detto...

"E’ stato etichettato come un “raccomandato del Popolo della Libertà”, l’intrepido presidente del CIC voluto fortemente dal sindaco Ermanno Schiano in sostituzione ....."......
ma di cosa vi meravigliate? Perché attaccARE il buon Perna? Ma giratevi a torno.....A BAcoli siamo pieni di Raccomandati, RACCOMANDATE e anche di qualche RAcCOMANDANTE.....
Però, bisogna anche aggiungere, contestualmente, che questi soggetti Raccomandati sono tutti insoddisfatti della vita, frustrati, schizzati, isterici, esauriti, paranoici, depressi, oltre che moralmente falliti in quanto, giustamente, pur tentando quotidianamente di autoconvincersi del contrario, sono consapevoli di non essere in grado di farsi con le proprie forze, con la "farina del proprio sacco". Tali parassiti della società, menomati per definizione, hanno bisogno, infatti, di essere costantemente aiutati fin dalle scuole inferiori, passando per l'Università (con le raccomandazioni sugli esami), arrivando, poi, all'età lavorativa reclamando un'occupazione con tanto di "spintarella" altrimenti, da soli, non sarebbero in grado mai di mettere il piatto a tavola. Viceversa, solo grazie al "calcio" ricevuto, questi parassiti della società si mangiano, immeritatamente, la fetta di carne, posto che, essendo buoni a nulla, solo così possono campare, ossia sottraendo a chi davvero, con sacrificio, meriterebbe il posto scippato (commettendo, peraltro, unitamente ai RACCOMANDANTI, un reato).
W la LEGALITA' - W la TRASPARENZA - W il MERITO.
In galera i PACCHI e le "PACCHE" RACCOMANDATE.....
 

 
Alle 2 febbraio 2012 alle ore 13:48 , Anonymous Corradogabriele ha detto...

Bacoli merita di più... Ottimo servizio i miei complimenti!

 

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