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La Politica Scappa e la Polizia Aggredisce Chi Fa Informazione: In Duemila per Difendere gli “Abusi di Necessità” - VIDEO

Freebacoli: La Politica Scappa e la Polizia Aggredisce Chi Fa Informazione: In Duemila per Difendere gli “Abusi di Necessità” - VIDEO

mercoledì 18 gennaio 2012

La Politica Scappa e la Polizia Aggredisce Chi Fa Informazione: In Duemila per Difendere gli “Abusi di Necessità” - VIDEO

imageIl Consiglio Regionale prende in giro i comitati in difesa degli “abusi di necessità”, mentre la Polizia minaccia cariche ai cittadini vietando con la forza a videoreporter di riprendere momenti salienti della manifestazione di protesta: tensione alle stalle al Centro Direzionale.

Erano almeno in duemila i cittadini che, muniti di striscioni, fischietti e trombette, hanno sfilato nella mattinata di lunedì da piazza Mancini, sino a giungere ai piedi delle sontuose sale del Consiglio Regionale in cui, così come annunciato nei giorni scorsi, erano presenti i consiglieri di tutte le forze partitiche convocati per partecipare all’assise istituzionale.

Una manifestazione assolutamente pacifica, partecipata e colorata, che, paralizzando il traffico viario, ha difeso a gran voce gli abusi edilizi di necessità, ovverosia le prime e uniche case edificate senza licenza edilizia. Un’autorizzazione praticamente scomparsa nel corso del tempo, resa del tutto vana per via della mancanza di Piani Regolatori e dell’aggiornamento tutti gli strumenti urbanistici utili per la ridefinizione delle aree effettivamente edificabili.

Politicanti Assenti: Prima “Pappano” e Poi “Fuggono”

Una sorta di vero e proprio “buco nero” dell’edilizia, su cui è stato reso possibile il nefasto e delinquenziale operato di chi, pur rappresentando lo stato sia in veste politiche che come “autorità di controllo”, ha marciato sui bisogni della popolazione per far accrescere “tasche” e “consensi”.

Resta perciò, partendo proprio da questa evidente premessa, sconcertante il modo in cui le istituzioni regionali, inaccettabile l’atteggiamento degli organi istituzionali che, non partecipando prima e non ricevendo poi una delegazione dei movimenti in stato d’agitazione, hanno messo all’angolo le rivendicazioni di coloro a cui avevano promesso difesa e supporto.

Basti pensare difatti che, all’assenza quasi totale di sindaci e consiglieri comunali, si è aggiunto nel tardo pomeriggio il diniego dei capigruppo del Consiglio Regionale ad ascoltare le migliaia di persone che, al freddo, sono rimaste in attesa per ore e ore tra gli spiazzali del Centro Direzionale per poter parlare con tutte le forze partitiche presenti in assise.

Il Nuovo Corteo in Strada: I Consiglieri Rifiutano l’Incontro con i Cittadini

image E così, dinanzi all’ennesimo rifiuto, i cittadini ancora presenti al presidio hanno deciso di sfilare nuovamente in strada “a passo lento”, per scuotere le coscienze di chi, votato dal popolo, aveva fretta di tornare al proprio domicilio o di recarsi allo stadio per ammirare le gesta di Pandev e Cavani, piuttosto che confrontarsi con chi sta per perdere la propria unica abitazione.

Una nuova forma di manifestazione la quale, dopo pochi minuti, veniva frenata brutalmente da una trentina di uomini della Polizia di Stato che, tagliando la strada ai cittadini, si avvicinavano ai cittadini in assetto antisommossa con tanto di casco, scudo e manganello alla mano.

Una muraglia armata che, nonostante le dimensioni infinitamente inferiori, ricordava l’esercito di solfati giunti tra Torregaveta ed il Mazzoni a Bacoli, pochi giorni prima la notte di Natale, per abbattere le case delle famiglie Cardamuro e Carannnate.

Polizia Pronta a Caricare: Vietate le Riprese

A conferma di tale somiglianza si sommava anche la vergognosa azione di un ispettore ivi presente che, senza alcuna motivazione, aggrediva brutalmente alle spalle un videoreporter della Redazione di Freebacoli, intimandogli di non riprendere nulla di ciò che stava per avvenire (presumibilmente una carica) e, in più, di consegnargli immediatamente la telecamera.

Due istanze le quali, poiché non supportate da alcun tipo di normativa, non sono state rispettate dai membri della Redazione presenti al corteo anche per documentare la giornata di mobilitazione, ma che in ogni caso rappresentano un grave tentativo di oscuramento tipico di regimi totalitari.

“La manifestazione non è autorizzata”, urlava il poliziotto mentre tirava il braccio del video-reporter, senza però spiegare per quale motivo, in uno Stato democratico come quello italiano e non quindi in una Dittatura, era vietato riprendere cittadini e forze dell’ordine presenti in una pubblica strada.

Una scena raccapricciante, che si commenta da sola, che ricorda un altro episodio accaduto a pochi passi da ciò che un tempo ero la casa dei Cardamuro a Torregaveta. Lì, un altro dirigente dalla PS di Pozzuoli, ebbe l’ardire di vietare qualsiasi ripresa poiché l’area era stata addirittura militarizzata.

I Comitati Non Si Arrendono: “Domani Tutti alla Mostra d’Oltremare!”

imageIn ogni caso, tornando alle protesta del lunedì, all’ennesimo diniego dei consiglieri regionali (intanto fuggiti con le proprie autovetture lontani dal Centro Direzionale) i comitati presenti hanno quindi deciso di darsi un nuovo appuntamento per domani, giovedì 19 gennaio, alle ore 9:30 presso la Mostra d’Oltremare dove si terrà un convegno dal titolo “Costruiamo Case di Qualità”.

All’evento, pubblico e di chiara matrice propagandistica, parteciperanno Stefano Caldoro, Luigi Cesaro, Luigi De Magistriis, Luigi Cecchi( presidente Federcasa ), Carlo Lamura ( Commissario Iacp Napoli ) On Vincenzo Gibiino ( Componente commissione Ambiente territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati )Angelo Colonna (Architetto Responsabile Programmazione e Progettazione Settore Tecnico IACAP Napoli ) Claudio Claudi de Santis Mihiel ( Preside della Facoltà di Architettura dell'Università Federico II di Napoli ) e Marcello Taglialatela.

“Facciamo sentire la nostra voce. Loro non ci voglio ricevere ufficialmente? Allora saremo noi a fargli visita!”, urlano i rappresentanti regionali della protesta popolare.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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10 Commenti:

Alle 18 gennaio 2012 19:19 , Anonymous Ospite ha detto...

Antonio Salzano - Non ci credo, ditemi che non è vero!

 
Alle 18 gennaio 2012 19:19 , Anonymous Ospite ha detto...

Francesco Alboretti - CHE
VERGNOGLIA PURTROPPO NO CE PIU LIBERTÀ DI ESPRIMERE LE PROPRIE I
DEI A RIGUARDO A CIO CHE STA SUCCEDENDO AI NOSTRI CONCITTADINI DEL
ARIA FLEGREA E UNA VERA VERGNOGNIA MI DISPIACE PER OPERATORE CHE
STATO A GREDITTO DA COLORO CHE TI DOVREBBERO DIFENDERE DALE A
GRESIONI CHE SCHIFO NON CI SONO PAROLE

 
Alle 18 gennaio 2012 20:19 , Anonymous bacolese ha detto...

io credo che bisogna rispettare la legge e farla rispettare SEMPRE se uno intralcia il lavoro dei poliziotti anche con una semplice telecamera va' spostato, poi ricordiamoci sempre Se inteviene la Polizia sbaglia se non interviene sbaglia se arriva presto è troppo presto se arriva tardi è troppo tardi se risponde alle aggressioni è violenta se sta la' a prendere bottiglie e pietre sta istigando è TUTTO QUESTO A 1500 euro al mese mahhhhhhhhhh  in Italia sono bravi tutti a parlare ....
PS alboretti niente men ca' Dante Alighieri se stà arruvutannn inta a Tomba

 
Alle 18 gennaio 2012 20:32 , Anonymous bacolese ha detto...

G I U' TUTTO abbasso gli abusivi le necessità sono di chi vive da una vita in affitto, paga il mutuo da una vita, le necessita sono dei disoccupati dei precari non certo da chi 
per farsi la casa di necessità spende :
i soldi per il terreno (panoramico possibilmente)
i soldi per le mazzette
i soldi per la ditta che costruendo di notte prende di più
i soldi per arredarla
i soldi per l'avvocato
i soldi per accatastarla e condonarla 
Purtroppo il vero problema è che per gli abbattimenti dobbiamo anche pagarli  noi, allora josi se veramente si vuole cambiare sto kakkio di paese fatti portavoce non degli abusivi, ma di un progetto che quanto meno cerchi  di recuperare da chi costruisce abusivamente i soldi spesi dalla comunità, ripeto tutti GIU' senza fare figli e figliastri TUTTI DEVONO RISPETTARE LA LEGGE 

 
Alle 19 gennaio 2012 00:35 , Anonymous Ospite ha detto...

Carlo Tortora
Ciao
a tutti io sono un povero abusivo dall' 84 tutto questo solo perchè la
mia famiglia si ucciso una vita sana per assicurarmi un tetto dove
dormire sono disposto a tutto per regolarizzare la mia situazione ma
sappiate però che non starò a guardare quel giorno in cui toccherà a me
disposto alla morte

 
Alle 19 gennaio 2012 00:37 , Anonymous Ospite ha detto...

Giusy Monica - Allora
vieni con noi DOMANI NUOVA MANIFESTAZIONE - Nuova manifestazione per
domani, giovedì 19 gennaio, alle ore 9:30 presso la Mostra d’Oltremare
dove si terrà un convegno dal titolo “Costruiamo Case di
Qualità”.(MENTRE A NOI CE ABBATTONO!!) All’evento, pubblico e di chiara
matrice propagandistica, parteciperanno Stefano Caldoro, Luigi Cesaro,
Luigi De Magistriis. “Facciamo sentire la nostra voce. Loro non ci
voglio ricevere ufficialmente? Allora saremo noi a fargli visita!”,
urlano i rappresentanti regionali della protesta popolare....sperando di
essere il doppio delle persone dell ultima manifestazione!!NON MANCATE
...e passaparola!!

 
Alle 19 gennaio 2012 00:38 , Anonymous Ospite ha detto...

Carlo Tortora - si domani cerco di portare più gente possibile ho fondato un gruppo che si chiama Napoli rivoluzionaria

 
Alle 19 gennaio 2012 00:39 , Anonymous Ospite ha detto...

MariaRosaria Schiano - ‎Carlo Tortora...permettimi
di commentare...inutile affermare pubblicamente che sei disposto a
morire...credimi...alla Polizia non interessa...e te lo dico col
cuore...quando meno te lo aspetti ( vedi caso Cardamuro - Carannante )
anche di notte, ti fanno credere di darti un attimo di riposo, un
sospiro di sollievo...ed è proprio allora che colpiscono con tutta la
violenza e l'aggressività in loro potere...sei un essere umano come
me...e di certo avrai delle esigenze fisiche che ti spingeranno a
"distrarti" momentaneamente...il bisogno di andare in bagno...di
mangiare...di dormire...di riposarti un secondo...sono quelli i momenti
che ci rendono più deboli e vulnerabili di fronte a loro...dunque a poco
serve...ma ti auguro veramente che quel giorno non arriverà
mai...quello che serve veramente è smuovere le coscienze civili della
gente come noi e farla mobilitare verso una risoluzione equa e
definitiva ;-)

 
Alle 19 gennaio 2012 00:39 , Anonymous Ospite ha detto...

Carlo Tortora - Ascolta
io già ho vissuto l'esperienza dell'abbattimento la mia casa di soli 50
mq è stata abbattuta con me dentro e la mia famiglia adesso dopo tanti
sforzi siamo riusciti a risalire e mi vorrebbero di nuovo buttare a
terra ma che stai acpendo io mi vado a fare minimo 30 anni di galera nun
teng nient a perder

 
Alle 6 marzo 2012 19:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

bisogna organizarsi e farla finita una volta per tutte che se voghiamo in tutta la campania ne siamo in tanti con questo problema una manifestazione normale non basta anche se non autorizata ma invece di 2000 ne fossimo mezzo milione di persone a blocare la ferovia di napoli finche non fermano tutto e troviamo il sistema di organizarci quardate i no tav un opera che la vuole il governo leuropa ma non chiela fanno fare se fosse stato al nord abatere una casa quelli la ruspa la aspetavano con il cannonne in campania siamo menefreghisti questa e la verita

 

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