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Frane e Allagamenti Tra Bacoli e Monte di Procida: Il Maltempo Trasforma la Pasqua in un Diluvio Universale

Freebacoli: Frane e Allagamenti Tra Bacoli e Monte di Procida: Il Maltempo Trasforma la Pasqua in un Diluvio Universale

lunedì 9 aprile 2012

Frane e Allagamenti Tra Bacoli e Monte di Procida: Il Maltempo Trasforma la Pasqua in un Diluvio Universale

Acqua, buche, incidenti, traffico e grossi disagi all’intera viabilità cittadina: si è rapidamente passati dalla Pasqua all'Apocalisse a causa della palese deficienze dell'impianto fognario locale.

E’ questo il frutto dell'ultima giornata di maltempo pasquale riversatesi lungo l'intera costa flegrea. Numerosi  i disagi, evidenti sopratutto presso le periferie di Cappella e del Fusaro dove si è palesata la presenza di grosse buche e di piccoli smottamenti, causa di rallentamenti e svariati incidenti privi fortunatamente di feriti.

Via Torre di Cappella, Tra Pericoli e Proteste

In via Torre di Cappella, così come oramai abitudine durante le giornate piovose, il flusso veicolare è stato paralizzato da alcune frane che hanno contribuito ad ostruire la stradina abbandonata con pietre e terriccio. A ciò si sono aggiunte le grosse buche presenti lungo gran parte del ripido viottolo che taglia una serie di appezzamenti terrieri. 

Stato di disagio generalizzato per cui a nulla sembrano essere servite le denunce e le lamentele dei residenti della zona, fatte attraverso comunicati stampa ed incontri con esponenti del comando di polizia.
A nulla in tal senso sono valse le promesse di sindaco ed assessore al ramo che promettevano inteventi urgenti per la via più impraticabile e problematica del paese.

A Bacoli il Comune Scioglie la Squadra "Pulisci-Caditoie"

Allagamenti poi in via Vanvitelli, via Cuma e via Ottaviano Augusto in cui i tombini sono stati otturati da buste della spazzatura, fogliame ed altro ancora, non rimosse poichè a Bacoli, nonostante la presenza di oltre 280 dipendenti, è stata momentaneamente sciolta la squadra interessata alla pulizia preventiva ed emergenziale di tombini e caditoie.

Completamente allagato anche il centro del paese: emblematico, ad esempio, notare come la villa comunale a tratti scompariva tra il fiome creatosi su tutta via Lungolago e lo "straripante" lago Maremorto. Senza dimenticare poi del lago artificiale creatosi proprio a Miseno che anzichè rappresentare un luogo di svago e relax, si presentava in mattinata e nel pomeriggio come un pantano assolutamente impercorribile da pedoni e ciclomotori. 

Pericolo Frane a Monte di Procida

Inoltre, al di là della situazione delle strade, preoccupa molto lo stato di rischio in cui si ritrovano i costoni dei due comuni di Bacoli e Monte di Procida. Difatti, se in Bacoli non sono ancora cominciati i lavori per il consolidamento degli ammassi rocciosi di via Poggio, in quel di Monte di Procida si è segnalata una piccola frana avvenuta in via Cimituozzo, poco distante da via Roma.
Nuove ansie e timori per gli abitanti della zona, che da tempo richiedono una bonifica e ed un consolidamento del costone e per cui nulla è stato ancora messo in essere dalla Protezione Civile, dal Comune e della Giunta Regionale. 

Piccoli problemi invece si sono verificati in via Diaz e via Giovanni da Procida, dove le corsie stradali sono state in parte ricoperte da fanghiglia. 

Dalla Pasqua al Diluvio Universale: il Flagello di un Impianto Fognario Deficitario
  
Non c’è maltempo quindi senza conseguenze in un paese che, sebbene sia bagnato dal mare e da laghi in più punti, non riesce a far defluire al meglio le acque piovane, capaci di trasformare il territorio in un'enorme pozzanghera a cielo aperto, determinando seri disagi per centinaia e centinaia di cittadini. 

Una cruda realtà che nella giornata di ieri ha bussato alle porte di scuole e private abitazioni dove evidenti e diffusi sono stati gli allagamenti.

Ed è così che la domenica appena trascorsa, più che riportare nelle menti di cittadini e fedeli il reale significato della resurezzione propria della Pasqua, ha presentato dinanzi agli occhi di residenti ed automobilisti un altro noto episodio della tradizione ebraico-cattolico, raccontato dalla Bibbia tra le pagine dell'Antico Testamento: il Diluvio Universale.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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8 Commenti:

Alle 9 aprile 2012 12:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

ringraziamo i comuni di bacoli e monte
mentre voi strafogavate gli uovi con cioccolata noi stavamo allagati
il casatiello vi sti sullo stomache
brutte ****************!!!

 
Alle 9 aprile 2012 12:04 , Anonymous I K SCHIF ha detto...

E AMM FATT PUR PASQUA...

 
Alle 9 aprile 2012 12:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

altri incidenti, tamponamenti, buiche e ruote bucate
tutti fanno causa al comune e......
IO PAGO

 
Alle 9 aprile 2012 15:48 , Anonymous Antonino da Monte di Procida ha detto...

Per quanto riguarda la frana che interessa alcune abitazioni nel Comune di Monte di Procida vorrei far rilevare alcune cose :
- la costruzione interessata dalla frana è totalmente abusiva
-il proprietario per godersi meglio il panorama ha costruito a strapiombo sulla costa.
- il fabbricato non può avvalersi di nessun condono passato ed eventualmente futuro.
Allora, mi chiedo è giusto e normale che la comunità montese si accolli la spesa di svariati milioni di euro per mettere in sicurezza il costone e salvare una costruzione abusiva che per nessuna ragione al mondo dovrebbe essere lì.
Non è più facile e meno costoso abbattere questa costruzione che tra l'altro è un vero ecomostro?
Mi chiedo perchè la redazione di freebacoli tanto attenta al rispetto della legalità e dell' ambiente perora la causa di questi cittadini?
Vi prego di ripondermi.

 
Alle 9 aprile 2012 16:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

Hahahhahaha. Hai ragione antonino meglio che crolla tutto, così se non si mette mano al costone cadrà anche la casa successiva e così via fino alla piazza. Mi sembra corretto il tuo ragionamento. Si si non fa una piega.

 
Alle 9 aprile 2012 18:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

Effettivamente sono bastate poche ore di pioggia per determinare ancora una volta allagamenti e strade impercorribili,in particolare il tratto di via lungolago dove abita l'ex Sindaco Illiano fino all'incrocio con via Risorgimento,per qualche ora non era attraversabile con l'auto.Come giustamente viene indicato nell'articolo ed è una riflessione che faccio da tempo,com'è possibile che un paese come il nostro geograficamente disteso nel mare come una piccola penisola e ben due laghi al centro del territorio si allaghi ogni volta che piove per oltre un ora?
Sicuramente sarà l'impianto fogne che lascia a desiderare,saranno anche le costruzioni abusive che non avendo infrastrutture contribuiscono,saranno le terre abbandonate dove non si fa più la raccolta delle acque piovane come facevano i nostri vecchi contadini,comunque si accetta tutto come calamità ed ogni volta si gira pagina,nessuno fa niente,e noi cittadini siamo ogni volta costretti a combattere con le difficoltà dovute alle strade allagate.Ciao a tutti ci vediamo al prossimo temporale.

 
Alle 9 aprile 2012 19:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

Umberto Capuano
vbb via torre di cappella è già un disagi di per sè XD

 
Alle 10 aprile 2012 13:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Preso dall'enfasi ho dimenticato di rilanciare una comunicazione letta sul blog di Beppe Grillo,il 15 aprile tanti cittadini non faranno benzina per tutta la giornata è niente però se tutti gli italiani seguiranno questa raccomandazione faremo in un solo giorno un grosso danno alle multinazionali del petrolio ,dico proviamoci facciamo vedere che anche noi ci siamo e protestiamo,fra pompe di benzina,compagnie e Stato sulla benzina ci stanno massacrando influenzando poi di conseguenza tutta la catena economica che colpisce sempre noi cittadini.Quindi un solo grido il 15 aprile niente benzina.

 

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