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Bacoli, Paese Coperto d'Antenne Ma il Comune Rilascia Ancora Autorizzazioni: Selex Costruisce, il Municipio Non Controlla e Tace

Freebacoli: Bacoli, Paese Coperto d'Antenne Ma il Comune Rilascia Ancora Autorizzazioni: Selex Costruisce, il Municipio Non Controlla e Tace

lunedì 14 maggio 2012

Bacoli, Paese Coperto d'Antenne Ma il Comune Rilascia Ancora Autorizzazioni: Selex Costruisce, il Municipio Non Controlla e Tace

A quattro anni dall'approvazione, ancor alcun atto è stato messo in piedi per monitorare l'inqunamento sul territorio e pianificare un piano di bonifiche tale da diminuire rischi per la salubrità dell'ambiente e la salute dei cittadini: diffidato il Comune di Bacoli.

A preannunciare denuncia all'ente municipale è stato nei giorni scorsi l'avvocato Giacomo Perreca, ex consigliere indipendente dell'assise civica, che, nel caso in cui non dovessero essere prese misure forti entro i prossimi venti giorni, denuncerà l'amministrazione per la gravissima inadempienza.

Tra i reati ipotizzabili, per una denuncia penale, anche l'omissione d'atti d'ufficio per provvedimenti che, sebbene dettati dal Consiglio Comunale attraverso una delibera del 18.04.2008, non sono stati messi in atto.

Su tutti, ad allarmare maggiormente l'avvocato bacolese è il modo in cui si sta affrontando la problematica elettromagnetismo. In paese difatti, se da un lato non si è ancora provveduto a fare un serio monitoraggio che tenga in considerazione sopratutto gli eventuali effetti negativi determinati dagli impianti Selex, dall'altro si rilasciano facilmente autorizzazioni per l'allestimento di nuove antenne sia di società di telecomunicazioni (Wind) che della stessa Selex.

Temi scottanti su cui anche la Redazione di Freebacoli ha deciso di ritornare attraverso un'assemblea pubblica che si terrà il prossimo mercoledì (16.05.2012) all'ainterno del campo di calcio di Cuma.

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Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

ATTO STRAGIUDIZIALE DI INVITO DIFFIDA E MESSA IN MORA

Premesso che
A)   In data 18.4.2008 il Consiglio Comunale di Bacoli – del quale l’avv. Perreca faceva parte – approvava all’unanimità la delibera n. 18 sulla questione ambientale a Bacoli – che era stato indicato dalle O.M.S. il 2° Comune nella Regione Campania, solo dopo Acerra, in cui si era manifestato un forte incremento delle malattie tumorali. In quella assemblea il Consiglio Comunale prese atto degli atti giudiziari e delle relazioni scientifiche che supportavano la delibera ed approvò all’unanimità la proposta formulata dalla minoranza, con la quale si programmavano i seguenti interventi a tutela della salute dei cittadini di Bacoli, e precisamente:
“1) sostituire immediatamente tutte le condutture idriche in ETERINIT presenti sul territorio comunale;
2) ai sensi del D.lgs. del 16.1.2008, avviare il procedimento amministrativo per la bonifica del sito inquinato dai rifiuti tossici nella ex cava di pozzolana di Via Castello – Baia. A tal fine richiedere al Ministero dell’Ambiente, al Consiglio dei Ministri e Regione Campania l’inserimento della ex cava di pozzolana nel SIN (sito di interesse nazionale), così da beneficiare delle risorse finanziarie disponibili;
3) costituire in mora il  proprietario ed il gestore dell’ex cava di pozzolana, ed a loro spese, procedere alla messa in sicurezza, bonifica del sito e ripristino ambientale;
 4) promuovere immediatamente, al fine di evitare la prescrizione del diritto, il procedimento giudiziario, in sede civile, per richiedere il risarcimento del danno all’immagine arrecato al Comune di Bacoli, nei confronti dei proprietari, gestori, ed in ogni caso tutti i responsabili della ex cava di Via Castello;
5) valutare l’opportunità di approntare un progetto per procedere all’esproprio di tutto il sito dell’ex cava di pozzolana, in Via Castello di Baia, ad esclusione dei fabbricati ivi esistenti, allo scopo di realizzare un’opera di pubblica utilità comunale;
6) provvedere alla bonifica dei terreni con i rifiuti tossici rinvenuti sul Lago Fusaro vicino campi di tennis;
7) conferire incarico ad una società specializzata per effettuare un carotaggio dei fondali del Lago Fusaro, nelle prossimità degli ex scarichi dello stabilimento Alenia, allo scopo di individuare eventuali rifiuti tossici;
8) conferire al C.N.R. o E.N.E.A., entrambi Istituti di ricerca di sicura affidabilità, l’incarico di monitorare su tutto il territorio (Fusaro – Baia – Scalandrone – Bacoli), l’elettromagnetismo derivante dai Radar Alenia, ponti radio ed elettrodotti Enel, e verificare se l’emissione di tale elettromagnetismo provochi danno alla salute ai cittadini di Bacoli;
9) richiedere ai Carabinieri del NOE, Caserma di Napoli – P.zza Garibaldi l’adozione del programma SITA per il monitoraggio delle Terre da Torregaveta a Cuma, inclusi i “laghetti”, per la ricerca di rifiuti tossici;
10) attivazione dell’Amministrazione Comunale, di concerto con gli altri Comuni dell’ambito Asl NA2, per l’istituzione del registro dei tumori allo scopo di monitorare l’incidenza della morbilità e mortalità per tali cause su tutto il nostro territorio”;
B) successivamente all’approvazione in Consiglio Comunale, nessuno dei 10 punti della delibera veniva posto in esecuzione, e l’Amministrazione Comunale è rimasta inerte per quattro anni, ed ha omesso di adempiere agli atti del Suo Ufficio;
C) per ora ci soffermiamo sulla questione dell’elettromagnetismo di cui al punto n. 8 della delibera n. 18/2008. Totale è stata l’inerzia del Comune di Bacoli ed infatti ad oggi il Comune non ha conferito al CNR  e neppure all’ENEA, entrambi istituti pubblici di sicura affidabilità, l’incarico di monitorare il territorio sull’inquinamento ambientale in particolare sui Radar Selex ed antenne per telefonia.
Quel Consiglio Comunale del 18.4.2008 escluse l’incarico all’Arpac, poiché più volte  il suo personale è rimasto coinvolto in accertamenti giudiziali da parte della Procura di Napoli e quindi ritenuta poco affidabile.
Al contrario invece, il medesimo Comune di Bacoli si mostra attivo alle richieste promosse dalla Selex e dalla Wind.
Infatti con provvedimento del 1° agosto 2011 la Commissione Paesaggistica del Comune di Bacoli ha approvato all’unanimità il progetto presentato dalla Wind per la costruzione su Via Cuma zona ex Saipem – Scalandrone, contraddistinta al catasto al foglio n. 5 particelle catastale n. 952 e 955, di un traliccio alto venti metri fuori terra per impianto di radio telefonia base con parabole ed antenne, per il quale a breve inizierà la costruzione;
          D) e così pure sulla richiesta promossa dalla S.p.A. Selex Servizi Integrati il Comune di Bacoli si attiva e nel decorso mese di ottobre 2011 autorizza la costruzione di una tralicciata di cemento per la posa di numerosi e potentissimi radar oltre a quelli già esistenti nella zona di Arco Felice Vecchio, in un’area che vista da vicino appare come un campo da guerra.
          Tanto premesso, con il presente atto

INVITO, DIFFIDO E METTO IN MORA

il COMUNE DI BACOLI, in persona del Sindaco p.t., elett.te dom.to per la carica  presso la casa comunale in VIA LUNGOLAGO – (80070) BACOLI, ad ottemperare immediatamente alle seguenti richieste:
1)      conferire immediatamente incarico al CNR o ENEA, entrambi Istituti di ricerca di sicura affidabilità, di monitorare, su tutto il territorio comunale (Fusaro – Baia – Scalandrone – Bacoli), l’elettromagnetismo derivante dai Radar Selex, ponti radio ed elettrodotti Enel, e verificare se l’emissione di tale elettromagnetismo provochi un danno alla salute ai cittadini di Bacoli;
2)      effettuare sopralluogo su tutto il territorio comunale in particolare nelle località Capo Miseno, Torre di Cappella, Cuma, e sottoporre a sequestro tutte le antenne di telefonia mobile se costruite senza autorizzazione comunale. Nel contempo, verificare sui terreni ove sono stare realizzate tali antenne, se insistono già opere abusive e sottoporle a sequestro giudiziario se non ancora eseguito;
3)      in ogni caso mettere in esecuzione gli altri nove punti di cui alla delibera del Consiglio Comunale n. 18/2008.
Con avviso che trascorsi 20 giorni dalla notifica del presente atto senza alcun riscontro, sarò costretto a procedere a denuncia penale.
Bacoli,
                                                                                                                                             
avv. Giacomo Perreca

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15 Commenti:

Alle 14 maggio 2012 12:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Vi comunico, che nella pineta, le costruzione della Napoletanagas, sono coperte con eternit.

 
Alle 14 maggio 2012 14:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Raffaele Cardamuro
Mi sono trovato di passaggio durante la commissione congiunta (ambiente ed edilizia), a mio parere si è evinto che ci sono antenne installate abusivamente sia dalle società di telefonia che da altre società non sanzionate dalla p.g. Ed inoltre si parla di risposte di diniego all'istallazione da parte dell'ufficio tecnico molto ma molto aleatorie!!!!!!

 
Alle 14 maggio 2012 14:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma quanto prende il Prof. D'Elia? e Geronazzo quanto prende? Ma è mai possibile che a Bacoli non ci sono giovani che possono svolgere il loro lavoro!!!!! Basta un breve periodo di specializzazione e costerebbero la metà di questi personaggi.

 
Alle 14 maggio 2012 22:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Da Roma ma conoscendo bene la zona devo confermare che a Cuma sullo Scalandrone da sempre esiste un postazione dove la Selex credo che provi i suoi radar e nessuno ha mai fatto nulla per valuatre le onde elettromagnetiche. vero e' che il paese ha tante altre situazioni critiche a cominciare dai laghi e dal mare inquinato ma purtroppo nessuno si muove e da anni continuano a far ammalare la popolazione senza nessuno scrupolo.Complimenti all'avv.Perreca che almeno ha avuto il coraggio di denunciare i fatti. Voi di freebacoli continuate così imperterriti grazie Michele Capuano da Roma

 
Alle 15 maggio 2012 09:20 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ragazzi parliamoci chiaro, neppure a me fa piacere sta cosa... però diciamocela tutta questa antenne servono a tutti.

Io non sono e non ho dipendenti selex in famiglia... ma quanti posti di lavoro da?
A monte ci han tolto il ripetitore Wind per fare piacere a qualcuno, uno dei primi provvedimenti Iann in versione ambientalista... da allora la tim ha il monopolio, a discapito di chi? Dei consumatori.

Quindi non facciamo prese di posizione ambientalisti perchè domani fare prese di posizione per il lavoro... e le due cose non vanno d'accordo!!!

 
Alle 15 maggio 2012 09:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

Si ma invece di fare lettere, organizzarsi e misurare.

Quando l'antenna lavora su frequenze pericolose (perchè che io sappia è la frequenza il pericolo, non l'intensità), dato che sta li da anni, l'incisività sul tasso di leucemie tumori in una determinata zona non può essere una casualità.

Ma va dimostrato, non solo creato terrore e prese di principio.

Abbiamo antenne di ripetitori a pochi metri, a napoli stanno sopra ai palazzi, allora quei condomini sono alieni?

Non facciamo terrorismo ambientalista... perchè lo pagheremo caro!!!!

 
Alle 15 maggio 2012 10:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

MA NESSUNO NE PARLA DELL'ANTENNA WIND CHE VERRà INSTALLATA A CUMA TRA 2 SQUOLE ELEMENTARI? FATE PENA NON SI PUò FARE SOLDI A SCAPITO DEI BANBINI

 
Alle 15 maggio 2012 17:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cuma è una scusa, ma il vero problema è via cirillo dove abita "The lawyer" altrimenti chi se ne fotteva delle antenne che da hanni sono seminate sul territorio.

Il progresso si sposa con gli affari per i grandi TIM, WIND ecc compresi The lawyer.

Peppone

 
Alle 15 maggio 2012 17:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Fate attenzione che state danneggiando tantissimi lavoratori, senza avere la certezza, ma creando del terrorismo ambientale.

Ho lavorato nella vecchia Selenia e sono vecchio di anni 85 ho un nipote che lavora in una delle aziende della vecchia Selenia e non vorrei che fosse danneggiato da questo modo di fare.

Ho apprezzato alcune vostre inizaitive e ho votato Della Ragione consigliere e Tiberio Sauro sindaco, perchè me lo ha chiesto mio nipote.

Datevi una calmata.

Giuseppe Costagliola

 
Alle 15 maggio 2012 18:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma quale scusa a breve verrà costruita l'antenna a cuma vicino alle scuole elementari ed il supermercato, è stata rilasciata anche l'autorizzazione paesaggistica per costruirla stà scritto sopra. tanto di rispetto per l'avvocato perreca, cè ne fossero 10 come lui a bacoli!?! mario

 
Alle 15 maggio 2012 19:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Salve, conoscete per caso l'avvocato che in sede civile si occuperà di difendere (gratis ?)i cittadini nel caso in cui vi sia stato arrecato danno?

 
Alle 16 maggio 2012 10:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

L'avvoltoio è già pronto non preoccupatevi che su queti argomenti sà cosa fare e la parcella è assicurata.

Nessuno fà niente per niente.

L'avvocato all'inzio Ti accrezza e poi Ti fà il servizio a Te o sempre a Te-

Ninotto

 
Alle 16 maggio 2012 22:31 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cari ragazzi cercate di non contribuire a gettare nel baratro un azienda che al momento è già in una brutta situazione. Monitorare è giustissimo, ma attenzione a non giustizializzare inutilmente. Penso che Selex si sottoporrà a tutti i controlli necessari perchè penso che non abbia nulla da nascondere.

 
Alle 20 maggio 2012 19:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

L'Avvocato diffida e mette in mora. Spara nel mucchio per fare rumore, tanto rumore e più rumore fa più gli uccelli volano. Gli obiettivi sono due:
1- non farsi installare un'antenna praticamente sulla testa; e su questo non possiamo biasimarlo, perchè chi non lo farebbe.
2- prepararsi a duelli giudiziari dove garantirsi la pensione e qualcosa di più. E su questo il commento è libero.

Eheheh... l'avvocato diffida e mette in mora lotta per l'ambiente ma se ci pensate nella pratica che fa per lottare seriamente sull'argomento? un'emerita mazza... lui diffida e mette in mora... e conserva il tutto per il momento giusto.
Bravo the lawyer!!!! Sarà per questo che ti conosce ti evita!!!!

 
Alle 21 maggio 2012 19:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

L'Avvocato Perreca non ha mai detto cose insensate nè sparato nel mucchio e neanche lo agisce per soldi, ma tutela di tasca propria ( se la vuoi mettere su questioni prettamente economiche ) un'indeterminata serie di diritti da decenni, ora il diritto alla salute, il diritto all'ambiente, il diritto allo studio, sempre a difesa dei più elementari diritti di TUTTA, E DICO TUTTA, la cittadinanza. E noi lo stimiamo e lo teniamo sempre in considerazione perchè a muoverlo è sempre IL SENSO CIVICO. Abbiate rispetto e se avete il CORAGGIO prendete esempio invece di commentare denigratoriamente, e prendetelo anche da questi ragazzi che si impegnano all'inverosimile affinché qualcosa cambi. Paolo Gargiulo

 

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