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Scalandrone, E' Pronta la "Selva Oscura" per la "Divina Commedia": Lì Dove Passò Geppino Cresce Ancora l'Erba - FOTO

Freebacoli: Scalandrone, E' Pronta la "Selva Oscura" per la "Divina Commedia": Lì Dove Passò Geppino Cresce Ancora l'Erba - FOTO

domenica 27 maggio 2012

Scalandrone, E' Pronta la "Selva Oscura" per la "Divina Commedia": Lì Dove Passò Geppino Cresce Ancora l'Erba - FOTO


Lì dove passò Geppino, cresce ancora l’erba: le strade dello Scalandrone, tra i “mal di pancia” dei cittadini residenti oramai stanchi di veder insoddisfatte le proprie pretese di normalità, si trasformano in folti boschi di periferia.

Continua ad aumentare di settimana in settimana la quantità di erbacce che, risalendo indisturbate mura obsolete, si fanno largo in carreggiata riuscendo anche a coprire buona parte dei cartelli stradali.

Una situazione insostenibile, che arreca inevitabilmente più di qualche disagio per automobilisti e centauri, presente in un’area di frontiera particolarmente interessata da traffico veicolare soprattutto nel periodo estivo, nonché in questi ultimi fine settimana soleggiati.

L'Ira dei Residenti: "Noi, Cittadini di Serie B"

Ed a palesare la mancanza di manutenzione ordinaria sono innanzitutto i residenti del posto che, attraverso una nota spontanea, decidono di scrivere una sorta di relazione sullo stato dei luoghi.

“Sono una cittadina bacolese e abito sopra lo Scalandrone – commenta un'indignata donna del posto - vorrei fare presente la situazione delle strade che portano su da noi. Sopratutto quella che sale da Baia, versa in uno stato pietoso. Sta diventando una foresta, non c è più un intervento del Comune per la potatura delle piante e dell’erba: sporcizia ovunque. I muri sono coperti da erbacce e la sera a causa della mancata illuminazione, si deve procedere con la macchina con cautela".

La lettera-denuncia focalizza poi l’attenzione sul diverso trattamento municipale dal centro alla periferia del paese.

“Non è giusto che in centro si fanno i marciapiedi coperti di porfido, mentre noi non li abbiamo proprio e non è giusto che riempiano la villa comunale di lampioni mentre noi per arrivare a casa dobbiamo camminare al buio. Paghiamo anche noi le tasse come chi abita in centro. Questo – conclude la residente - è fare dei cittadini di serie A e di serie B. Sembra che i sindaci non abitino nello stesso nostro paese. Questa di curare il territorio dovrebbe essere un dovere indipendentemente dai voti, visto che è anche il loro territorio”.

Le Colpe di Politici Trasformisti e Dirigenti "Tutto Fare"

Resta quindi imbarazzante constatare una così diffusa carenza di presenza pubblica, la cui responsabilità è da attribuirsi inevitabilmente della classe politica insensibile alla problematica, nonché ai dirigenti interessati alla questione (in questo caso il X Settore Comunale) probabilmente troppo indaffarati in altro tipo di faccende, come quelle delle rappresentanze sindacali “d’alto livello”.

Da segnalare, sotto il versante pseudo-politico, un ulteriore dato su cui riflettere: l’area dello Scalandrone rappresenta da circa trent'anni la patria elettorale del “consigliere anziano” Geppino Laringe, canuto trasformista spesso sistemato sul carro delle coalizioni vincenti.

E fa nulla che esse siano di centrosinistra o centrodestra. Che esse si chiamino Antonio Illiano, Antonio Coppola o Ermanno Schiano. Tanto l’importante resta sempre l'accesso alla "stanza dei bottoni", settore "licenze".

Svariati sono stati quindi i sindaci capaci, in tempi differenti, di usufruire del bagaglio elettorale di mister 700 preferenze personali (da intendersi come “sue” e non di “partito”, in quanto costituiscono un blocco che si sposta, senza curare colori o sigle, lì dove si posiziona il proprio referente).

Il Re dello Scalandrone e l'Amore per Dante

Il “re dello Scalandrone” allontana i propri padiglioni auricolari dalle sofferenze del popolo, non coltivando al meglio i consensi da gestire “ora e sempre, nei secoli dei secoli”.

Forse però, notando la mole di “verde” poggiato ai margini della strada, è possibile che il canuto consigliere (induscusso cultore della parola) abbia voluto confezionare una sorpresa culturale per la sua platea, organizzando in fretta e furia la sceneggiatura per la messa in scena della “Divina Commedia” dantesca.

Ritorno alle radici, sviluppato a cadenza di terzine infernali

“Nel mezzo del cammin del nostro Scalandrone
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via, senza lampioni accesi, era più che smarrita”.


Il Distruttore delle Coscienze, Trent'Anni alla Caccia del "Verde"

Certo è invece lo stupore che ha colto di soprassalto pedoni, automobilisti e sporadici visitatori del colle dello Scalandrone: lì dove passò e passa ancora il “cementificator” (d’eloquio e favella, giammai di “cucchiara”) Geppino, cresce ancora alta l’erba flegrea.

Spazi di verde acceso tra blocchi e blocchi di cemento armato.

“Lì dove passa Attila, non cresce più l’erba”, raccontano gli storici nel ricordare le gesta del “flagellum Dei” (flagello di Dio), re degli Unni dal 434 al 453.

Un ventennio da distruttore.

Impresa epica non ancora riuscita al canuto “flagellum Bauli”, da sempre re dello Scalandrone e dominatore del Consiglio comunale bacolese dal 1985 ad oggi.

Un trentennio da costruttore.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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21 Commenti:

Alle 27 maggio 2012 17:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

e vabbè, voi lo sfruculiate sempre, e isso s'ha pigliato collera...chiedetegli scusa, che vi costa, diteglielo che stavate pazzianno, ed il suo regno diventerà di nuovo una splendore...come quando, in piena emergenza, deviò di persona una colonna di automezzi nu per ripulire immediatamente dalla monnezza il territorio dei suoi sudditi...ma quà dante e cummedia, la vegetazione rigogliosa spesso serve ad "apparare" le neo-costruzioni...ingenui, fessacchiotti, geppy non lascia nulla al caso !

 
Alle 27 maggio 2012 17:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

Lo manutenzione delle strade della località Scalandrone è di pertinenza provinciale.

 
Alle 27 maggio 2012 17:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

chissà cosa si nasconde dietro tanta vegetazione??????

 
Alle 27 maggio 2012 17:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

per cortesia non iniziate a dire nefandezze, l'ordinaria manutenzione spetta al comune e pure se fosse, più provinciale del sindaco schiavo che è consigliere, e poi nessun amministratore ci passa per lo scalandrone???? solo in tempo di propaganda elettorale, qualsiasi essa sia locale provinciale---

 
Alle 27 maggio 2012 18:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Di Fraia Pasquale
li geppino fa tabula rasa di voti per me può trasformarsi pure in amazzonia

 
Alle 27 maggio 2012 19:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

...allora, statt bbuon ! giggino "a'purpetta" tene o'cheffà a tutta n'ata parte...

 
Alle 27 maggio 2012 19:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

è vero, tanto più che in amazzonia scoprono ogni tanto specie animali ancora sconosciute...

 
Alle 27 maggio 2012 19:31 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma come...ancora a parlare e riparlare....Il Sindaco sottobanco è stato nella sua roccaforte...di notte per costruire in fretta la sua Reggia ...senza abbattimento !...Gli abusi sono abusivi...è Lui il grande Geppino ha ormai in tasca ...ed in potere tutta la Politica locale...compreso la vecchia ,LA PRESENTE...e quella futura ..." i STATI PATRIARCALI ECCO COS'E' BACOLI"siamo in mano a dei succhiatori di sangue.

 
Alle 27 maggio 2012 19:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

a chiunque abbia scritto questo articolo voglio dire soltanto una cosa: sei un genio!

firmato - residente dello scalandrone

 
Alle 27 maggio 2012 22:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mario Capuano
aspettate la prox ELEZIONE! e vedrete 'rifiorire' lo SCALANDRONE!. mastro geppino lo fara' diventare un PARADISO TERRESTRE, per la gioia del suo CIRCO EQUESTRE!

 
Alle 27 maggio 2012 23:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

il gionny stecchino del 10 settore il MARADONA delle somme urgenze (non sono organizzati per scippare un pò d'erba senza progetto nè preavviso) colui che tutela i diritti dei lavoratori e cordinare un quinto dei dipendenti del comune di bacoli conteporaneamente, tutto in un unica persona

DIRIGè venite a scippà l'evr non nelle traverse private ma SOLO sulle strade pubbliche possibilmente con la precedenza alle strade lontano dai palazzi dei consiglieri by peppino

 
Alle 28 maggio 2012 09:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

...forse qualche bel fiorellino...di cemento !

 
Alle 28 maggio 2012 10:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

Questa è veramente una bella iniziativa.
Inscenare dallo scalandrone la porta per gli inferi e scendere pian piano all'averno.
Queste iniziative possono sicuramente richiamare un grosso numero di turisti.

Ma chi l'organizzza? Associazione Comune provincia? Quando la prima rappresentazione, visto che la scena è pronta?
Grazie

 
Alle 28 maggio 2012 19:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ugo Spada ‎
....sei sprecato come giornalista...!!!!!!

 
Alle 29 maggio 2012 07:31 , Anonymous Anonimo ha detto...

Daniele Quaranta
e li ci sta re geppino e la ci sta mano mozza,e dall'altra parte ci sta capitan uncino,ma quando la smetteremo di creare dei miti,squallidi tra l'altro,basta con i questorini di zona.

 
Alle 29 maggio 2012 09:22 , Anonymous Anonimo ha detto...

...azz, "stecchino" ?!? ma ai bei tempi, non portava (giustamente!) un soprannome...suino ?

 
Alle 29 maggio 2012 10:27 , Anonymous PAOLA DI FRAIA ha detto...

TUTTI SONO BRAVI A PUNTARE IL DITO SEMPRE SULLA STESSA PERSONA,ABBATTONO LE CASE A BACOLI E SE LA PRENDONO CON IL SIGNOR LARINGE GEPPINO,MAI CHE SI FOSSE FATTO IL NOME DI COLUI CHE FA' PARTE DELLA GIUNTA COMUNALE CHE HA IN MANO L'ASSETTO DEL TERRITORIO E DEL QUALE E' STATO COLUI CHE HA DIRETTO I LAVORI DELLE FAMIGERATE CASE CHE SONO STATE ABBATTUTE,LE VIE DELLO SCALANDRONE E ALCUNE DELLO STESSO COMUNE DI BACOLI APPARTENGONO ALLA PROVINCIA,FATE LE DENUCIE MA FATELE BENE,CHI SI OCCUPA INOLTRE DELLA DIREZIONE E DELLA MANUTENZIONE DELLE STRADE PERCHE' NON FATE IL NOME DI CHI SI OCCUPA DI QUESTO, PERCHE' NON FATE I NOMI,PERCHE' NON VEDETE DOVE GLI OPERAI CHE DOVREBBERO PULIRE LE STRADE SE TIMBRANO IL CARTELLINO E SE VERAMENTE FANNO IL LORO LAVORO E' COMPITO DEL SIGNOR LARINGE ,NON CREDO!
IL COMUNE HA UNA SUA AMMINISTRAZIONE DOVE OGNUNO HA IL SUO COMPITO E DOVERI,PER QUANTO MI RIGUARDA AL SIGNOR LARINGE E' STATA DATO L'ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE E CULTURA, A CUI E STATA DELEGATA DALLO STESSO LA SIGNORA MONICA CARANNANTE,MI SEMBRA CHE MONICA CARANNANTE STIA SVOLGENDO IL SUO LAVORO MOLTO BENE E FORSE GRAZIE A LEI E AL SIGNOR LARINGE GEPPINO QUALCOSA STA CAMBIANDO IN MEGLIO,IL PROBLEMA PIU' GRANDE E CHE A BACOLI NON CAMBIERA' MAI NULLA PERCHE'LE PERSONE SOFFRONO D'INVIDIA PIENI DI PREGIUDIZI PRONTI A PARLARE GIUDICARE IL DITO CONTRO CHI LORO MEGLIO CONVIENE,CI MERITIAMO UNA BACOLI DI MERDA ED UN'ITALIA DI MERDA PERCHE SAPPIAMO SOLO BLATERARE MA I FATTI QUELLI CONCRETI, NESSUNO SE NON POCHI SONO PRONTI A FARLI,QUINDI LAGO DI MERDA VIE PIENE DI SPINE CE LO MERITIAMO PERCHE' SIAMO UN POPOLO NON DIVERSO DA QUELLO CHE CI CIRCONDA.

 
Alle 30 maggio 2012 08:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

a proposito di merda, visto che è l'argomento principale del tuo proclama, ma ti sei reso conto che affermare che a geppy è stato dato l'assessorato alla cultura può significare due sole cose : la prima, è che tale prassi (assessorati spartiti tra consiglieri in ordine al loro peso elettorale) è proprio il motivo del proliferare della materia fecale a te tanto cara; il secondo, che solo un ottuso può non apprezzare la sottile ironia, quasi una sardonica vendetta, di ermy che sfotte geppy con l'assessorato alla...cultura !!!...ma si può...cultura e geppino nella stessa frase...comico, surreale, umoristico !
e poi, tutta 'sta manfrina sui nomi...fate i nomi...fuori i nomi...nè, friariello, falli tu i nomi, visto che citi qualcuno che ha in mano l'assetto del territorio, siede in giunta e ha diretto i lavori abusivi, quaquaraqquà !

 
Alle 30 maggio 2012 12:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

assessorato Pubblica istruzione e cultura hahhahaahha...ma quà veramente facciamo ???...uno che non parla e nemmeno conosce la lingua del suo Paese,parliamo di istruzione e cultura...ma per piacere ???..Scusa Paola ma la merda te l'ha buttano in faccia e tu la difendi?....e tutto un Potere già deciso da " CASALI "...da patriarchi e da dittatori di terre !questa è bacoli in mano al Potere dei Borboni !VERGOGNATEVI NON AVETE UN MINIMO DI RISPETTO NEANCHE VOI STESSI,DIMETTETEVI TUTTI,FATE PIETA' !AI VOSTRI STESSI POSTERI L'ARDUA (vostra )SENTENZA.

 
Alle 30 maggio 2012 14:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

beh, non parla e nemmeno conosce la lingua nazionale, ed infatti quando in consiglio comunale si arrisica nella lettura di compitini scritti da zelanti redattori (forse parenti, forse nipotini ex-politici spocchiosi ed inconcludenti), è uno spasso vederlo sudare e bestemmiare sottovoce per la fatica che sopporta nel pronunciare parole (e concetti!) molto al di sopra delle sue possibilità...però intanto, sa a quanto pare farsi capire bene dagli indigeni, che infatti lo eleggono come più amato capotribù del bacolistan

 
Alle 30 maggio 2012 18:16 , Anonymous PAOLA ha detto...

vedo che la cosa riguardante alla merda ti fa molto male,forse devi essere una a cui la sedia scotta parecchio!!

 

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