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Dramma Povertà, Il Comune Trova una Soluzione per Pino Borrello - VIDEO INTERVISTA

Freebacoli: Dramma Povertà, Il Comune Trova una Soluzione per Pino Borrello - VIDEO INTERVISTA

venerdì 19 ottobre 2012

Dramma Povertà, Il Comune Trova una Soluzione per Pino Borrello - VIDEO INTERVISTA


In data Mercoledì 17 Ottobre è pervenuta presso la nostra Redazione una nota protocollata al Comune di Bacoli, sottoposta all' attenzione del sindaco Ermanno Schiano e dell' Assessore alle Politiche Sociali Giuseppe Carannante, sottoscritta dal vice responsabile del settimo settore Francesco Napolitano, e riguardante il caso di Pino Borrello, un concittadino bacolese disoccupato e senzatetto, la cui storia drammatica è stata ampiamente affrontata con due nostri articoli.

In risposta alle affermazioni di Pino, diffuse attraverso questo blog, l' Amministrazione ha inteso chiarire la propria posizione a riguardo, specificando gli interventi effettuati per cercare di risolvere o quantomeno ridurre le problematiche dell' uomo, e nel rispetto dei principi di trasparenza ed onestà intellettuale che ci contraddistinguono, riteniamo doveroso riportare integralmente i dettagli emersi dal documento in questione, riservandogli il medesimo spazio concesso alla storia di Pino e permettendo ai lettori di farsi un idea più completa della situazione.

Pino vuole vivere insieme a Luna 
Tra gli aspetti principali specificati nella nota, viene detto che attraverso i volontari dell' Associazione Cristiana Lavoratori Italiani di Bacoli ( un ente che opera nel settore della beneficenza ) ed unitamente all' attività svolta dall' Assessore sopra citato, si è cercato di trovare un occupazione lavorativa per Pino. Obbiettivo parzialmente raggiunto qualche settimana fa quando il senzatetto veniva accompagnato a casa di un pensionato residente in Arco Felice che, per via delle sue condizioni di salute, necessitava di un servizio di assistenza quotidiano e che, per tali prestazioni, era disponibile a fornire vitto, alloggio ed un adeguato compenso.

Sfortunatamente Pino ha rifiutato l'offerta per l'impossibilità di convivere con la propria cagnetta all' interno dell' abitazione del pensionato, il quale pur soffrendo di un allergia al pelo animale, era disponibile ad ovviare tale problema reperendo una cuccia da sistemare nel cortile esterno dell' abitazione. Soluzione altresì rifiutata da Pino, il quale attualmente continua a vivere per strada.

Numerose offerte rifiutate 
Altri dettagli fondamentali specificati nella nota, sono i sussidi economici forniti da questo Comune dal 2010 sino agli ultimi mesi in cui Pino ha abitato il passato appartamento della madre, affinchè egli pagasse le bollette dell' ENEL e provvedesse agli alimenti. 

Non meno importanti sarebbero gli aiuti forniti dai sacerdoti della vicina chiesa di Sant' Anna nonchè le occasionali offerte di lavoro propostegli da privati cittadini, che seppur non conformi alle sue abitudini quotidiane, potevano senz' altro ridurre i disagi del senzatetto il quale ha sempre continuato a dichiarare il contrario, persino nella recente intervista rilasciata alle nostre telecamere.

Dichiarazioni di Pino Borrello fatte in data Martedì 16 Ottobre 2012


Inoltre - sempre stando a quanto enunciato dalla nota - sembra che Pino abbia anche rifiutato di incontrare i dirigenti dell' Ex dormitorio pubblico di Napoli ( ora Centro Prima Accoglienza ) che erano disponibili ad ospitarlo per concedergli almeno un riparo notturno; offerta rifiutata sia per l'impossibilità di allontanarsi dalla cagnetta che per problemi di mobilità.

La Svolta 
Ma il cambiamento vero e proprio avviene proprio in questi giorni: i fratelli Luigi e Pasquale hanno incontrato i volontari dei servizi sociali ed accettato di aiutare Pino fornendogli una cifra mensile che, unita a quella messa a disposizione dal Comune, grazie al progetto "Un anno per andare" finanziato con i fondi di contrasto alla povertà N4 Ex Legge 328/00, servirà per pagargli l'affitto di una casa per il solo periodo di dodici mesi, nei quali però, egli dovrà impegnarsi a trovare un lavoro ed a mettere a parte eventuali risparmi affinchè riesca a sopravvivere anche quando questo finanziamento terminerà.

Un cambiamento importante che potrà essere applicato non appena i fratelli, unitamente ai servizi sociali interessati, riusciranno a trovare un abitazione disponibile per la somma raggiunta; un impegno per il quale si sollecitano anche i cittadini sensibili alla vicenda, di segnalare eventuali appartamenti a basso costo che potrebbero ospitare Pino e la sua cagnetta Luna. 

La Redazione Freebacoli, tiene però a precisare che pur stimando gli interventi svolti a favore del senzatetto, continuerà a vigilare, unitamente alle persone che si sono interessate alla vicenda,  sui risvolti della storia di Pino affinchè gli impegni presi dalle istituzioni non si rivelino parole al vento.


M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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27 Commenti:

Alle 19 ottobre 2012 12:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

Andrea Di Natale
finalmente una bella notizia

 
Alle 19 ottobre 2012 12:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

e io pago.. a questo gli offrono un lavoro e lui non lo accetta?Ma stiamo scherzando?
POI IL comune gli deve pagare l'affitto per un anno?allora anke io sono disoccupato e non ho casa dovrebbero dare un sussidio anche a me allora.

 
Alle 19 ottobre 2012 13:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Carmin Ranieri
io sono orfana di padre e madre con problemi di salute allora la leggedovra essere uguale x tutti quindi se passate qualcosa mensilmente a lui fatelo anchea me che ho problemi anche di salute

 
Alle 19 ottobre 2012 13:39 , Anonymous flegreolive ha detto...

ed ecco la verita' come una valanga si abbatte su chi costruisce sul nulla o il niente, capisco che bisogna amare gli animali, capisco che... lavorare e' un dolore, ma ora sembra che questo signor Pino stia superando la soglia dell'indecenza e della vergogna. non ha un tetto sulla testa, non ha soldi per nutrirsi e ora che fa? RIFIUTA il lavoro che gli e' stato offerto?
Questa e' un INSULTO a quel signore che si e' dato fuoco a Montecitorio (RM) e ai tanti che si sono venduto un RENE per poter vivere: questa e' la rappresentazione piu' abietta che abbia mai sentito. Ora capisco anche perche' i fratelli e i parenti se ne sono fregati fino ad oggi di lui.

 
Alle 19 ottobre 2012 14:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

A questo punto mi viene da dire che il povero Pino non abbia molta voglia di lavorare, altrimenti non avrebbe rifiutato il lavoro dell'anziano signore di arcofelice.posso capire che lui ama molto la sua cagnetta ma poteva benissimo tenerla in giardino e non necessariamente in casa. d'altra parte i cani stanno meglio in giardino.

 
Alle 19 ottobre 2012 14:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

CARO PINO CON TUTTO IL RISPETTO,MA NON SI PUO RIFIUTARE UN LAVORO PERCHE' NON SI PUO' STARE COL CANE.ALLORA TU VUOI UN CONTRIBUTO MENSILE? SAI QUANTE ALTRE PERSONE HANNO BISOGNO DI UN LAVORO? (FORSE PIU DI TE)MA CHI PER VERGOGNA E CHI PER DIGNITA'STA ZITTO E NON FA SAPERE NIENTE A NESSUNO.

 
Alle 19 ottobre 2012 14:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Quando ti trovi in serie difficolta', non puoi permetterti il lusso di rifiutare lavori e assistenza....non sono d'accordo....

 
Alle 19 ottobre 2012 14:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

INVIDIOSI.....!!!

 
Alle 19 ottobre 2012 14:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

LEI E SOLO INVIDIOSA....!!!

 
Alle 19 ottobre 2012 14:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

tutta invidia!!!!!!!!!Lui ha parlato del suo problema ed e stato aiutato e questo nn gli ha tolto la dignita e bene che le istituzioni si muovono ad aiutare queste persone piuttosto che facciano i propri comodi con i soldi pubblici

 
Alle 19 ottobre 2012 15:16 , Anonymous Anonimo ha detto...

quest'uomo ha avuto quello ke voleva soldi senza far niente xkè era abituato e campava sulle spalle della madre ma è ingiusto ke rifiuti proposte simili xke ci sono persone ke darebbero l'anima x un lavoro e se avrebbe davvero bisogno rinunceresti al cane lo darebbe a persone ke se ne prendono cura ke ci sono in paese ed è anke ingiusto ke poi si lamenta del popolo e del comune

 
Alle 19 ottobre 2012 15:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

Maria Mò Basta Acampa
MERAVIGLIOSO ESSERE MERIDIONALI

 
Alle 19 ottobre 2012 15:47 , Anonymous FLEGREOLIVE ha detto...

SCUSA DI CHE COSA DOVREBBE ESSERE GELOSA LA SIG.A RANIERI?
DI NON AVERE UN LAVORE CHE NON RIFIUTEREBBE O DI UN PROPRIO SIMILE RIDOTTO IN QUELLO STATO?
NON SEMBRA CORRETTO DA PARTE TUA OFFENDERE NESSUNO, PIUTTOSTO, PERCHE' NON CHIEDI AL SIG.R PINO COSA VUOLE O CERCA REALMENTE?
CERCHIAMO ALMENO DI NON FARE LA GUERRA DEI POVERI E PRINCIPALMENTE, AIUTIAMO, VISTO LE POCHE RISORSE CHE CI SONO, A CHI REALMENTE CERCA UN LAVORO QUALSIASI ED E' DISPOSTO A FARLO CON UMILTA' E SENSO DI UMANITA', RISPETTANDO CHE SI PRODICA NELL'OFFRIRLO!

 
Alle 19 ottobre 2012 18:42 , Anonymous gino carannante ha detto...

Come al solito, da noi dietro le storie più disperate ci sono sempre motivazioni incomprensibili.....
Pino vorrebbe continuare a vivere a scrocco vorrebbe un'alloggio una pensioncina andare a mangiare gratis perchè il povero Pino non chiede anche magari una donna !!!!!! è questo che rovina la nostra terra cerchiamo assistenzialismo non aiuto vogliamo carità non diritti poteva dirlo subito che cercava un sussidio e non un lavoro

 
Alle 19 ottobre 2012 20:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sono battute e pensieri che vengono facili.
Umanamente provo un enorme compassione per quest'uomo, ma cinicamente... devo dire che in realtà non ha mai lavorato.
Si è sempre adagiato sulla madre.

Però vi assicuro che preferisco milioni di volte trovarmi dalla parte di quello che si fa il culo per ottenere poco ma dignitosamente più che trovarmi a non lavorare e sperare nel comune.

 
Alle 19 ottobre 2012 20:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con te.

E permettimi di dirti, che è un insulto a tutti quelli che lavorano duramente e guadagnano miseria, a quelli che non lo trovano e cercano, e per le persone che rischiano di perderlo.

E' un insulto a tutti quei ragazzi immigrati che si fanno il mazzo in mezzo alle terre e ai cantieri sfruttati dai "caporali d'occasione" che li caricano all'incrocio e contrattano su quelle poche decine di euro!!!

VERGOGNA!!!

 
Alle 19 ottobre 2012 20:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

A DIRE LA VERITA' IN QUESTA INTERVISTA, AL SIG. PINO LO TROVO ANCHE UN PO' ARROGANTE E PRESUNTUOSO

 
Alle 20 ottobre 2012 07:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

Giuseppina della Ragione
ci sono riusciti finalmente ,a trovare una soluzione .

 
Alle 20 ottobre 2012 08:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

Michele Lubrano
forza pino....

 
Alle 20 ottobre 2012 09:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma lo hai letto l'articolo???

Qua il problema è ca nun c piac e faticà!!!

 
Alle 20 ottobre 2012 10:27 , Anonymous Michael Amirans ha detto...

Premesso che và preso atto che l'amministrazione si è concretamente mossa per risolvere questo caso e che Pino deve capire che un essere umano è di gran lunga superiore ad un cane, nonostante tutto non è che le condizioni di vita di Pino ora siano diventate "miracolosamente" felici quindi andiamoci piano con i commenti di pubblico sdegno ...

 
Alle 20 ottobre 2012 11:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma ch stai ricenn! u propblemm è che tu vuo fa u nciuc!

 
Alle 23 ottobre 2012 16:42 , Anonymous Anonimo ha detto...


caro pino si dice a napoli che tu vuo a vott chiena e a mugliera mbriaca ma va a faticà ca a forz a tien invece di elemosinare e prendere in giro il prossimo

 
Alle 23 ottobre 2012 16:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

carissimi volevo dirvi che questo non e un degrado ma una vergogna per lui che rifiuta lavoro casa ospitalità ecc.il signor pino nun ten genio vuole solo miseria e ca sa tenvai a lavrare pino ca a forz a tien

 
Alle 24 ottobre 2012 22:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

Io so di sicuro che gli evangelici lo hanno allontanato quindi non è un soggetto raccomandabile

 
Alle 25 ottobre 2012 00:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

Caro Pino spero che qualcuno ti dica cosa ne pensa il forum, le cose che fanno male è sentire tante bugie, noi a Bacoli ti conosciamo bene e sappiamo che voglia di lavorare non c'è stata mai da parte tua ma voglio dirti una cosa Tu ti nascondi dietro al nome di Dio, citandolo, perchè non provi a Credergli veramente. Che Dio abbia pietà di te.

 
Alle 4 novembre 2012 10:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

signori cari mi sono personalmente informata sulla vicenda di Arcofelice e vi dico che non e' affatto vero che Pino a rifiutato il lavoro anzi nonostante le condizioni in cui avrebbe dovuto vivere erano scandalose(casa puntellata,non e' vero che c'e' il giardino ma sterpaglie non e' una casa grande ma fatiscente dove hanno ricavato una stanza per il vecchietto)nonostante tutto Pino avrebbe accettato ma la persona anziana a fine colloquio ha detto che non ne aveva bisogno per chi avesse dei dubbi io ho la certezza .Sono una privata cittadina di nome Francesca che si e' presa la briga di verificare la veridicita' dei fatti.

 

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