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Torregaveta, Le Strade Si Puliscono Solo in Campagna Elettorale: "Il Comune? Non Esiste"

Freebacoli: Torregaveta, Le Strade Si Puliscono Solo in Campagna Elettorale: "Il Comune? Non Esiste"

venerdì 16 novembre 2012

Torregaveta, Le Strade Si Puliscono Solo in Campagna Elettorale: "Il Comune? Non Esiste"

Sarà anche vero che quando si parla dei luoghi più belli di Monte di Procida, si pensa inevitabilmente al porto di Acquamorta, ma non dimentichiamo che il più piccolo dei centri flegrei ha ereditato anche un altro pezzo di costa, suggestivo in egual misura considerate le bellezze archeologiche ivi presenti, ossia Torregaveta, frazione di frontiera divisa tra i comuni di Bacoli e Monte di Procida,residenza del senatore romano Publio Servilio Vatia che proprio qui vi fece costruire una villa imperiale i cui resti, dal I secolo d.C. sono visibili tutt' oggi.

Torregaveta fuori dal Mondo

Il piccolo porto di periferia versa in una situazione di igiene e decoro urbanistico ai limiti della decenza; le segnalazioni da parte di chi, questa porzione di territorio la vive quotidianamente aumentano ogni giorno e il quadro generale che ne emerge è a dir poco spiacevole. Inciviltà ed incuria si uniscono con la mancanza di manutenzione da parte del Comune, nonché di interventi di messa in sicurezza che a questo punto si rendono inprorogabili, quasi a confluire in un accozzaglia di inconvenienti dalla quale non si comprende se ci potrà mai essere una via d’uscita.

Ma andiamo per ordine: davanti all’ingresso che conduce verso il molo torregavese è un continuo rifiorire di sterpaglie ed erbacce malsane aggravate ulteriormente dagli escrementi che i randagi vi depositano senza che nessuno si preoccupi di rimuoverli. Grovigli d’erba che, dal ciglio della strada sono penetrati all’interno dei marciapiedi fino a realizzare veri e propri cespugli nei quali vi è possibile trovare rifiuti d'ogni genere, dalle semplici bottiglie di vetro alle cartacce, confezioni d'alluminio e sacchetti di plastica.

Spazzini latitanti

Tutta spazzatura che riempie in maniera degradante quelle che un tempo furono pensate come aiuole per ospitare fiori e piantine, ma che oggi vengono utilizzate dai "soliti ignoti" come delle vere e proprie pattumiere. Una situazione diventata oramai insostenibile visto che proprio nella piazza centrale di Torregaveta, a pochi metri dallo stazionamento della Cumana sono dislocate diverse attività commerciali quali bar e ristoranti. 

Siamo disgustati da questo andazzo – spiega un commerciante della zona – non sappiamo più cosa pensare. Non si vede uno spazzino da mesi, non esiste manutenzione e, allora, ci chiediamo, perché pagare le tasse se nessuno è in grado di rendere decente la strada in cui lavoriamo? E’ giusto che dobbiamo occuparcene sempre noi? Stavolta noi non puliremo!”. 

Non sembrerebbe versare di certo in condizioni migliori lo spiazzale che conduce al molo di Torregaveta, con la sua piccola spiaggia e l’imponente costone tufaceo che li sormonta. Il lungomare che punta verso Ischia e dal quale è possibile intravedere l’isola di Procida e l’antistante isolotto di San Martino sta crollando inesorabilmente a pezzi sotto la lenta e logorante azione di mareggiate ed intemperie. 

La banchina risulta essere in gran parte erosa dall' acqua e la ruggine le fa da padrona. Eppure, la zona in cui ci troviamo comprende un’area che fa del mare la sua risorsa principale, presa d’assalto durante, la bella stagione da "ondate" di bagnanti e turisti e che, nel suo complesso, fa da sfondo a reperti archeologici di inestimabile valore risalenti ad epoca romana.

La terra di nessuno

In questa terra, similmente a Bacoli e ad altri luoghi dei Campi Flegrei, se da un lato la natura e la storia hanno dato il meglio di loro, dall’altro anche l’uomo sembra abbia fatto la sua parte stravolgendone la bellezza paesaggistica e deturpandone il contesto naturale. 

L' ennesimo episodio che ci dimostra un provvisorio interessamento da parte delle figure istituzionali preposte, solo ed esclusivamente d'estate, quando Torregaveta viene intesa come bene pubblico da sfruttare per l'arricchimento di pochi anzichè valorizzarla anche in quei mesi "freddi" nei quali ugualmente la località balneare viene frequentata da decine di famiglie e comitive di ragazzi. 

Speriamo che tra un impegno e l'altro, chi di dovere si ricordi di questa frazione ed agisca di conseguenza: ne va, oltre che dell' immagine, anche della qualità di vita di centinaia di elettori.

M.Rosaria Schiano
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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15 Commenti:

Alle 16 novembre 2012 22:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Pasquale Nicolella
Anche Pozzuoli non è un paese civile. Mal comune.....

 
Alle 16 novembre 2012 23:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

Torregaveta, altra perla sul mare di Monte di Procida, purtroppo è diventata caotica e pericolosa per la circolazione : scendendo per andare verso il gavitello, nella curva, siamo costretti ad invadere la corsia opposta a causa delle auto in sosta selvaggia ( e nn sono solo le auto che aspettando il treno ...)

 
Alle 16 novembre 2012 23:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Raffaele Cardamuro
Torregaveta è praticamente sudicia!!! A mio parere mai stata peggio

 
Alle 17 novembre 2012 10:30 , Anonymous Gino Carannante ha detto...

Certo era molto più bella prima con la tua casetta ABUSIVA !!!!!!!

 
Alle 17 novembre 2012 12:08 , Anonymous Flegreolive ha detto...

Oggi si parla di Torregaveta abbandonata a se stessa, come se il male nascesse dal "motus vivendi" degli abitanti e da chi frequenta questo luogo bellissimo e tanto caro a molti, in special modo ai napoletani di città, che la trascurano.
A volte bisogna fare come il gambero, un passo avanti e due indietro se vogliamo trovare il vero colpevole di tanto degrado.
Questo lo sperimentato in prima persona, un passo in avanti è stato fatto con la mia personale sponsorizzazione della bellezza di Torregaveta ad amici e conoscenti, dove poter trascorrere un fine settimana alla gioia del benessere, fine dei due giorni, molto gradita... ma con qualche riserva su com'è tenuto questo piccolo Eden, e se fosse abitata da gente romagnola sarebbe un altra cosa, (giudizio finale voto da 1-10? -5, troppa sporca e spiagge non a top, negozi e negozianti non all'altezza per un posto di villeggiatura e idem ristorazione).
Il Passo indietro è quello che dovuto accettare che la colpa è in primis: di chi è pagato per spazzare questo Eden tutte le mattine e non lo fa.(dove si imbosca?)
Secondo: Il RESPONSABILE di questo pseudo "fantasma" netturbino o operatore ecologico, perchè non controlla?
(INFORMATOMI, L'ANNO SCORSO, MI E' STATO DETTO CHE C'E' SEMPRE UN LORO DIPENDENTE IN LOGO, MA DOVE? BHO?)
TERZO:- Cosa fa l'Ente del turismo a Bacoli?
Eppure sanno che ormai la valutazione o il giudizio su Bacoli TURISTICA non raggiunge la sufficienza, solo Miseno a raccolto un 6+ grazie a chi abita che si adopera moltissimo.
Agli abitanti di Torregaveta suggeriscio:- Perchè non si scattano le fotografie tutte le mattine e formando un comitato cittadino, si va alla "Cooperativa Flegrea" mostrandole e chiedere che venga sostituito il pseudonetturbino, o meglio figlio di "Nettuno", con un'altro che abbia a cuore questo ameno luogo così caro a Cicerone e a tutti noi?
Torregaveta potrebbe dare spazio a qualche giovane in cerca di lavoro nel turismo o no?

 
Alle 17 novembre 2012 12:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non so la divisione esatta, ma per lo più non è Monte di Procida ma Bacoli. Tanto è vero che la striscia blu che si vede in foto ne è beneficiario il comune di Bacoli.

Per quanto riguarda il problema curva... è sempre comune di Bacoli di sicuro.

Se uno spazzino deve passare è quello del comune di Bacoli!

Dove abito io lo spazzino non passa, mia madre e il resto del vicinato spazzano. Ora dico io, li a torregaveta ci sono 3 Bar, un edicola, una tabbaccheria, la pescheria... ma un metro ciascuno non potrebbero pulirsi lo spiazzale favorendo la clientela ed i propri affari? Quanto gli costa? Nulla!!!

La verità è che con o senza spazzatura... la gente va uguale, perchè siamo un popolo tollerante a vivere nella ...cacca!

 
Alle 17 novembre 2012 12:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma invece di stare a decine sotto al bar, pulitela, date uno schiaffo morale all'amministrazione Bacolese, Montese, Provinciale, Regionale.

Signor Cardamuro, la mia non è una provocazione, io veramente vi consiglio di farlo. Alla fine non costa nulla e fate un figurone e poi del resto in quella spazzatura ci vivete voi, con voi intento tutti quelli che frequentano i bar dello spiazzale. La maggior parte della gente va per la cumana (quando cammina) passa (magari butta la carta) e va!

A Monte i centi per anziani guidati dal signor Lubrano (se non erro così si chiama, il signore con l'asciugamano di lino per sciarpa... per intenderci) hanno adottato le varie aiuole, in alcune ci han messo le melanzane... non mi piace ma certo è meglio che la monnezza e le bottiglie di birra!

Quindi vi chiedo adottate il vostro piazzale!!!

 
Alle 17 novembre 2012 12:33 , Anonymous Giuseppe ha detto...

Devo spezzare una lancia a favore dei lavoratori della nettezza urbano; almeno per coloro che operano nella frazione di Torregaveta. Ebbene questi lavoratori svolgono con onestà il proprio impiego. Tra gli altri c'è un certo Salvatore, che con meticolosità e pazienza rende strade e marciapiedi decorosi. Da qualche giorno il signor Salvatore non si vede. Sarà forse questo il motivo che ha scatenato le proteste. Facciamolo tornare.

 
Alle 17 novembre 2012 14:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

Fabio Costantino
è un vero sckifo ma il problema maggiore e che la gente mostra indifferenza totale.....vorrei vedere in quanti chiamano il comune e si lamentano.....praticamente nessuno!!!

 
Alle 17 novembre 2012 14:43 , Anonymous Flegreolive... senza l' IO, ma NOI... ha detto...

mi dispiace, il fai da te non mi va proprio giù, porterebbe del campanilismo che non porterebbe in nessuna parte, perchè il territorio diventerebbero dei piccoli "OK Korral", padroncini come cani sciolti e una "guerra" fatta di piccoli egoismi e vecchi rancori. Quello che serve è un comitato di cittadini ed e esercenti, di artigiani e ristoratori, una FORTE spinta in più potrebbero darla i pescatori, studiando o mettendo in pratica "Dal pescato & al mangiato in loco" studiare insieme alla Prologo e all'Ufficio del Turismo come ottenere le autorizzazioni e la sponsorizzazione necessarie, insomma, mettersi "TUTTI INSIEME" (potrebbe anche essere il loco per la pubblicità)ognuno per le proprie capacità individuali, facendosi a loro volta, controllore e conntrollati per una Torregaveta proiettata in una estate nuova.

 
Alle 17 novembre 2012 15:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Rossella D'angelo
pure al fusaro

 
Alle 18 novembre 2012 16:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

io sono Pasquale Cardamuro e voglio rispondere a questo topo di fogna che ancora dopo 10mesi che ci hanno abbattuto le nostre case si permette di fare ironia........VERGOGNATI VIGLIACCO ...TOPO DI FOGNA......NOI CARDAMURO ..SIAMO VERI UOMINI...E UN GIORNO VI DOVETE INGINOCCHIARE DAVANTI A NOI anzxi davanti a mio fratello lello....X TUTTO QUELLO CHE FACCIAMO E FAREMO X QUESTO AMBIGUO POPOLO BACOLESE...............tanti saluti grande uomo e fatti un esame di coscienza VIGLIACCO.

 
Alle 19 novembre 2012 13:35 , Anonymous Gino Carannante ha detto...

io sono Pasquale cardamuro ............ hai dimenticato di dire Gesù oltre a deturpare il nostro paese, oltre a farlo assurgere alle cronache per proteste da terzo mondo tra l'altro prima che vi abbattessero la casa (ABUSIVA) non vi si sentiva molto adesso state cavalcando l'onda di chi vi usa con la speranza di proteggere il suo di ABUSO avete fatto già abbastanza per bacoli non ti pare????? direi di CALMARVI UN PO' Non sareste certo Voi a far rialzare un paese in crisi e poi in merito alla parte ambigua del popolo Bacolese Tu e tuo fratello ne siete i portavoce più accrediti....

 
Alle 19 novembre 2012 20:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

nessuno puo' godere dell'anonimato su internet...ciao gino carannante-------gesu' cristo ti saluta.

 
Alle 21 novembre 2012 11:47 , Anonymous Gino Carannante ha detto...

prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

 

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