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Corruzione, Prendevano Mazzette in Cambio di “Piaceri”: Coinvolto Anche un Vigile Urbano di Bacoli

Freebacoli: Corruzione, Prendevano Mazzette in Cambio di “Piaceri”: Coinvolto Anche un Vigile Urbano di Bacoli

lunedì 30 maggio 2011

Corruzione, Prendevano Mazzette in Cambio di “Piaceri”: Coinvolto Anche un Vigile Urbano di Bacoli

image Non trova pace il Comando di PM del Comune di Bacoli: sotto inchiesta un vigile urbano assunto pochi mesi e che da qualche giorno, nell’attesa della conclusione delle indagini portate avanti dai Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, sarà costretto all’obbligo di dimora.

E’ un nuovo fulmine a ciel sereno quello che, illuminato da indagini ed arresti, coinvolge un rappresentante della Polizia Municipale locale coinvolto in una maxi-truffa allo Stato su cui stanno indagando gli organi inquirenti e che pone la lente d’ingrandimento sui carabinieri di Casalnuovo ed i caschi bianchi del comune di Afragola.

Ma andiamo con ordine. In data 26 maggio 2011 i Carabinieri di Castello di Cisterna, in collaborazione con la polizia giudiziaria della Procura di Nola, hanno eseguito provvedimenti cautelari emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari di Nola nei confronti di tredici soggetti, accusati, ciascuno di vari reati, fra i quali: millantato credito, concussione, corruzione, truffa ai danni dello Stato, falso ideologico, omessa denuncia, abuso d'ufficio, simulazione di reato.

In particolare sono stati tratti agli arresti domiciliari Galluccio Fortunato vice brigadiere in servizio presso la Tenenza Carabinieri di Casalnuovo di Napoli, e Laezza Raffaele, Tenente della Polizia Municipale di Afragola.

Inoltre sono stati posti all'obbligo di dimora sia dei carabinieri in servizio presso la Tenenza dei Carabinieri di Casalnuovo di Napoli che dei vigili urbani in servizio presso il Comando di Polizia Municipale di Afragola tra cui, insieme ad altri, Di Benedetto Massimo, attualmente in servizio a Bacoli presso il Comando presente in via Gaetano de Rosa.

L'indagine, particolarmente lunga e complessa è stata realizzata attraverso l'uso di intercettazioni telefoniche, pedinamenti e servizi di osservazione, riscontri documentali e perquisizione.

Le condotte illecite contestate coinvolgono ben 39 indagati, per i quali tuttora proseguono le indagini.

Dall'attività è emerso un perverso giro di corruzione attraverso la strumentalizzazione costante della funzione esercitata da pubblici ufficiali con compiti di polizia giudiziaria. Il protagonista principale dell'intera vicenda è Galluccio Fortunato, la cui capacità a delinquere, ad onta della divisa indossata, è risultata estendersi ben oltre quella dei criminali comuni quanto a propensione a delinquere, il che ha reso particolarmente complessa l'attività investigativa proprio per la lunga serie di delitti commessi (solo una parte dei quali sono stati oggetto di raccolta di gravissimi indizi di colpevolezza) e di soggetti da lui coinvolti nelle attività illegali.

Caratteristica costante della sua azione, è stata la strumentalizzazione della sua funzione di appartenente all'Arma dei Carabinieri, espressione della sua caparbia volontà di recuperare denaro a tutti i costi. E' infatti proprio durante lo svolgimento del servizio che questi coglieva l'occasione per vessare i malcapitati cittadini anche per infime somme di denaro. Lo stesso aveva la capacità di commettere più d'un reato nella stessa giornata è indicativa dell'assoluto disprezzo per la divisa indossata e dei cittadini che, al contrario, dovrebbe tutelare.

Non da meno era il comando di polizia di Afragola il cui Tenente si presentava immediatamente, sin dalle prime telefonate ricevute dal brigadiere, come  soggetto costantemente dedito alla commissione di "favori e piaceri" dai risvolti illeciti, procedendo ad un continuo mercimonio della pubblica funzione e coinvolgendo una serie di colleghi disposti senza remore a coadiuvarlo.

Emblematico del sistema di "benevolenze" e "riconoscenze", che coinvolge un numero preoccupante di agenti della polizia municipale di Afragola, è un dialogo intercettato dal quale è emerso che il numero dei cittadini interessati da tale meccanismo era talmente elevato da far sorgere la necessità di formare un elenco di tutti coloro che "devono" dare qualcosa in cambio delle agevolazioni ottenute.

imageIl casco bianco di Bacoli, anch’egli coinvolto nella vicenda, a dicembre partecipò e fu assunto, tra le polemiche, presso il corpo di polizia cittadino, partecipando ad un bando promosso dall’attuale amministrazione Schiano. Ad essergli contestato, all’epoca, fu la palese irregolarità che gli permise di traferirsi dal comando afragolese a quello flegreo. Bando con il quale chi governa la città cercò di rinforzare e ringiovanire il Comando di Polizia Municipale assumendo, seppur con iniziali contratti part-time, quattro nuove unità da reclutare, secondo i propositi elettorali, tra le schiere dei giovani disoccupati locali.

Poi però la storia del concorso pubblico assunse ben altro tragitto. Su quattro unità ben due furono occupate, illegittimamente, da vigili urbani, in servizio in altri comuni campani, che parteciparono alla “Mobilità Volontaria” con la quale si chiede se esistono in altri Comuni d’Italia dei lavoratori appartenenti alla stessa categoria e con egual profilo professionale previsto dal bando (in questo caso si fa riferimento, ovviamente, a vigili urbani) che, dietro l’autorizzazione del Comune d’appartenenza, hanno intenzione di sostenere un esame per passare da un Comune all’altro.

Tra questi c’era Massimo Di Benedetto che dal 16.10.2006 lavorava presso il Comune di Afragola (40 km da Bacoli) e che, secondo quanto previsto dalla Legge in materia voluta proprio dal Governo Berlusconi, non poteva spostarsi da un Comune all’altro prima di aver esercitato servizio, nel primo Comune lavorativo, per almeno cinque anni.

Nonostante ciò, aggirando l’ostacolo, la commissione esaminatrice bacolese (costituita dal fior fior della classe dirigenziale locale) procedeva non solo all’assunzione di Di Benedetto ma, parimenti, chiudeva un occhio anche per Scotto Lavinia Antonio che, con egual irregolarità, prendeva casco e divisa e da Torre del Greco si spostava a Bacoli.

(Clicca Qui per saperne di più)

Un’ingiustizia, perpetuata da un esecutivo che aveva promesso tonnellate di posti di lavoro per i ragazzi locali, la quale impediva proprio a due giovani disoccupati di poter indossare la divisa del posto fisso.

Beh, questa è storia. L’attualità invece pone dinanzi ad un altro quesito: l’ex vigile urbano di Afragola, ora a Bacoli, sarà sospeso temporaneamente dall’incarico in attesa di giudizio?

A chi di dovere, nel rispetto delle norme e dell’etica civile, l’ardua sentenza.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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23 Commenti:

Alle 30 maggio 2011 alle ore 16:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

La Macchina del Fango è sempre pronta a spargere veleno !

Ma cosa volete alludere o insinuare ?

Abbasso la giustizia Sommaria e Facilona che criminalizza i poveri indifesi e innocenti !

Abbasso i processi sommari e somari !

Abbasso la politica !

 
Alle 30 maggio 2011 alle ore 16:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

Hai visto un pò che bel pacco regalo ci ha fatto la lacerta vermenara?

 
Alle 30 maggio 2011 alle ore 16:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma chi u figlio i chill ra scola guida???
Il fior fiore dei vigili...la ciliegina sulla torta...

 
Alle 30 maggio 2011 alle ore 20:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

perchè non mettete le foto di quwsti delinquenti?

 
Alle 30 maggio 2011 alle ore 20:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ecco tutti pronti ad additare senza nemmeno aver letto gli atti. Vergogna a tutti coloro che commentano in modo così assurdo ed offensivo; giudicate prima di tutto la vostra di dignità!!!
Mi rivolgo a coloro che per ignoranza, cattiveria o per qualche altro insensato motivo si permettono di offendere il buon nome di una persona!!!! In una città dove ogni momento o ogni singolo ed insulso fatto è buono per polemizzare ed attentare alla dignità della gente!!!!

 
Alle 30 maggio 2011 alle ore 21:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

MASSIMO E' UN BRAVO RAGAZZO ,SICURAMENTE LA GIUSTIZIA DIMOSTRERA' LA SUA ESTRANETA' AI FATTI.

 
Alle 30 maggio 2011 alle ore 22:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

ecco i pettegoli bacolesi, come al solito si scrivono sempre una marea di cose praticamente non corrette, così come l'agriturismo che riaprira tra qualche giorno, Gente prima di commentare informatevi bene di come sono ndate le cose e non ascoltate i media che amplificano e stravolgono le notizie incriminando la povera gente.....distruggendola

 
Alle 31 maggio 2011 alle ore 09:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ancora la Macchina del Fango !

Ma quale delinquente ! Forse il Tenente di Afragola ?

I diabolici maligni bacolesi son sempre pronti a crocifiggere le persone indifese, le loro famiglie, il loro contorno di lavoro e anche quello politico e istituzionale !

Abbasso i processi mediatici !

Abbasso la politica !

 
Alle 31 maggio 2011 alle ore 10:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

nonostante la sfiducia di molti ragazzi per i continui atti illeggittimi prodotti nel corso del tempo... la Nostra Costituzione prevede che non si è colpevoli fino a sentenza definitiva... nell'articolo non si è fatto un processo ma è stato solo riportato il comunicato stampa girato dalle forze dell'ordine insieme alla magistratura... a chi di dovere l'obbligo di capire e agire

 
Alle 31 maggio 2011 alle ore 11:57 , Blogger soria ha detto...

finalmente beccati!!..in un paese dove la corruzione dilaga tutti a difendere ciecamente questi delinquenti (ormai è acclarato che sono corrotti sono state fatte delle indagini e sicuro ci sono degli illeciti senno' non sarebbe uscito fuori nulla) che sono la rovina insieme a tutta la gente come voi che si sono comprati con i loro "favori". vergognatevi tutti , menomale che c'è ancora un po' di giustizia!

 
Alle 31 maggio 2011 alle ore 12:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

prima di dare sentenza ,magari senza aver letto neanche l'articolo,aspettiamo che le indagini fanno il loro corso e se massimo è corrotto è giusto che vada a casa!!!

 
Alle 31 maggio 2011 alle ore 14:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Caro amico commentatore del 31 maggio ore 10:03 la mia critica infatti non è rivolto all'autore dell'articolo ma a chi commenta......

 
Alle 31 maggio 2011 alle ore 14:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

ARTICOLO APPARSO A PAGINA 42 DEL QUOTIDIANO “IL MATTINO” DEL 27 MAGGIO 2011:

Prendevano il «pizzo» per non effettuare piccoli controlli di polizia, oppure per favorire amici e conoscenti: un vicebrigadiere dei carabinieri e un sottotenente dei vigili urbani sono stati messi agli arresti domiciliari. Per altri undici tra militari e caschi bianchi, in servizio a Casalnuovo e Afragola, è scattato l’obbligo di dimora. A condurre le indagini gli uomini della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Nola e gli stessi carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna: insieme - come ha sottolineato il procuratore Mancuso - hanno dato prova «di grande rigore e professionalità». Tra i reati contestati, a vario titolo, corruzione, truffa ai danni dello Stato, falso ideologico e abuso d’ufficio. L’indagine è stata realizzata attraverso l’uso massiccio di intercettazioni telefoniche, pedinamenti e servizi di osservazione e riscontri documentali. Sono state anche effettuate alcune perquisizioni: l’analisi dei risultati di queste ultime richiederà però alcune settimane. L’intera indagine coinvolge complessivamente 39 indagati, per i quali tuttora proseguono i riscontri. In particolare sono finiti agli arresti domiciliari Fortunato Galluccio, vice brigadiere dell’arma in servizio presso la Tenenza Carabinieri di Casalnuovo, e Raffaele Laezza sottotenente della Polizia Municipale di Afragola. Sono stati sottoposti invece all’obbligo di dimora: Vito Genna, Raffaele Grassi e Claudio Pasquale Cistulli (carabinieri in servizio presso la Tenenza di Casalnuovo) Sebastiano Baia, Nicola Cirillo, Mauro Ariota, MASSIMO DI BENEDETTO, Paolino Reale, Orazio Salzano, Chiara Iorio e Antonio Amore (vigili in servizio presso il Comando Polizia Municipale di Afragola). Secondo gli investigatori il protagonista principale dell’intera vicenda sarebbe Galluccio, intorno alla cui attività gli inquirenti hanno dovuto spendere molto tempo. Le attività illecite compiute dall’uomo infatti erano numerose e tutte compiute abusando della divisa che indossava. Assai interessanti le intercettazioni captate dagli inquirenti. In una circostanza Galluccio ha detto al telefono: «…Devo fare il prestito all’Inpdap, mi devo prendere altri 70mila euro dall’Inpdap, devo rubare anche all’Inpdap. Niente di meno quando me ne vado da dentro a questa caserma devono dire questo a rubato a tutti quanti, un carabiniere più ladro di questo non esiste in tutta Italia…». Quando poi parlava di se stesso il militare faceva riecheggiare frasi rese famose da un film sul boss Raffaele Cutolo. In un'altra conversazione infatti si definiva «quello che la vita te la può dare e te la può anche togliere… sto un poco sopra al Professore». Le occasioni per chiedere denaro ai cittadini che si imbattevano in lui erano molteplici, anche due in una sola giornata, sempre per somme modeste e partivano, per esempio, dai normali posti di controllo. Esisteva un legame molto forte tra Galluccio e Laezza: i due mettevano in pratica numerose condotte contrarie alla legge. Il carabiniere avrebbe sfruttato continuamente la posizione del suo complice per trarne un utile personale. Dall’ascolto delle numerose telefonate che intercorrevano tra i due gli inquirenti hanno ricavato un quadro preciso degli affari svolti dai due: Laezza avrebbe fatto per il suo amico e complice numerosi «favori e piaceri» dai risvolti illeciti, con un continuo mercimonio della pubblica funzione. I favoritismi avvenivano oltretutto coinvolgendo una serie di altri agenti disposti a coadiuvare i due. Il tutto tra Afragola e Casalnuovo. Un aspetto che vale da solo a rendere l’idea dell’ampiezza degli «affari» intrecciati dal gruppo è un dialogo intercettato dal quale è emerso che il numero dei cittadini interessati da quel meccanismo era talmente elevato da far sorgere la necessità di formare un elenco di tutti coloro che avrebbero dovuto dare qualcosa in cambio delle agevolazioni ottenute. © RIPRODUZIONE RISERVATA

 
Alle 31 maggio 2011 alle ore 15:14 , Anonymous IL GIUSTIZIERE ha detto...

Per non essere indagato solo e semplicemente a piede libero, ma essendo destinatario finanche di una misura cautelare restrittiva della sua libertà personale (obbligo di dimora), la cosa, per il ragazzo, a mio avviso, non depone tanto bene.
Tuttavia, massima solidarietà alla persona e ricordo che, a norma dell'art. 27, comma II, della Costituzione della Repubblica italiana, "l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva"; il che significa due cose.
La prima: che di fronte ci troviamo solo un semplice indagato, non un imputato, e ciò implica che, per lui, non è ancora arrivato alcun rinvio a giudizio (cosa che, poi, non è del tutto scontata);
la seconda: che, ipotizzando una sistematica impugnazione, in caso di condanna, fino al terzo grado di giudizio, da parte dell'interessato, solo la Suprema Corte di Cassazione potrebbe, alla fine dell'eventuale processo, dichiararlo colpevole definitivamente. Non noi!
Fatto salvo i provvedimenti cautelari che l'Amministrazione intenderà, secondo legge, adottare, va bene che la stanpa, in un paese democratico, dia, oggettivamente, la notizia, ma non celebriamo processi sommari e, soprattutto, evitiamo che questi vengano svolti dall'opinione pubblica (cosiddetti processi mediatici) e fuori dalle sedi preposte, vale a dire all'esterno delle aule dei Tribunali italiani.

 
Alle 31 maggio 2011 alle ore 18:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il pesce...puzza dalla testa...

 
Alle 1 giugno 2011 alle ore 07:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

perchè non indagate anche al cimitero di bacoli? x un periodo sono state spende diversi giorni le luci sulle tombe e nicchie che risultavano non pagate le bollette e invece si dice che li prendeva un dipendente del cimitero tutto risolto senza uscire niente dalla pentola,forse amico di un pezzo da 90 del palazzo comunale?

 
Alle 1 giugno 2011 alle ore 11:40 , Anonymous mauro milone ha detto...

il fenomeno dell'abusivismo è dovuto a :i mancati controlli, e chi li deve fare i controlli? i vigili urbani, e perchè non li fanno?

 
Alle 1 giugno 2011 alle ore 12:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Oppure nà bella indagine chiena chiena sulla Flegrea Lavoro! Pecchè nò?
Port sul spese e pigl semp chiù gent a faticà!
Chill rì strisc blu mò stà rind à differenziat!
E a mmunnezz aument semp!

E massim foss pò ù malament!

Vai ermann, vai!

 
Alle 3 giugno 2011 alle ore 02:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

...La legge è uguale per tutti... o quasi...! Chi sbaglia deve pagare!!! Perché con le tasse che versiamo siamo noi a pagare lo stipendio a questi "tutori della legge" che si credono di essere al di sopra della legge solo per indossare una divisa. Speriamo noi tutti che la giustizia almeno questa volta sia fatta!!!

 
Alle 3 giugno 2011 alle ore 17:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Evviva!

IL SINDACO HA ORDINATO L' APERTURA A PUNTA EPITAFFIO !

http://www.comune.bacoli.na.it/pdf/ord0072-11.pdf

 
Alle 4 giugno 2011 alle ore 08:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Eh, eh, eh, ma se me lo dicevi prima
Eh, se me lo dicevi prima
Come prima
Ma sì se me lo dicevi prima
Ma prima quando
Ma prima no

Eh, si prendono dei contatti
Faccio una telefonata al limite faccio un leasing

Se me lo dicevi prima
Ma io ho bisogno adesso, sto male adesso
Ma se me lo dicevi prima ti operavo io
Ma io ho bisogno di lavorare io sto male adesso
Eh sto male e sto bene macché il lavoro e mica il lavoro
Posso mica spedirti un charter

Bisogna saperlo prima che dopo non c'è lavoro, prima, capito

E allora è bello
Quando tace il water
Quando ride un figlio
Quando parla Gaber

E allora sputa su chi ti eroina
Perché il mondo sputa
Proprio quando nasce un fiore
Perché iniettarsi morte
è ormai anche fuori moda
Perché ce n'è già tanti che son venuti fuori

Oh, sei ancora qua
Vabbé, quanto sei alto
Uno e novanta
Eh eh eh non vai bene
Come non vado bene
Non vai bene
Se me lo dicevi prima ti dicevo che noi abbiamo bisogno della gente giusta
Tra l'1,60 l'1,60, tra l'1,60, capito

Cioè ho capito che quando uno sta male deve arrangiarsi da solo
E allora sarà ancora bello
Quando ti innamori
Quando vince il Milan
Quando guardi fuori
E sarà ancora bello
Quando guardi il tunnel
Che è ancora lì vicino e non ci credi ancora
Ne sei venuto fuori e non ci credi ancora
E ci hai la pelle d'oca e non ci credi ancora
Ti sei sentito solo
In mezzo a tanta gente
Sì ma guarda che di te e degli altri
A questa gente
Non gliene frega niente

E allora sarà ancora bello
Quando tace il water
E sarà anche più bello
Quando scopri il trucco
E allora sarà bello
Quando tace il water
Quando spegni il boiler
Quando guardi il tunnel
Quando, quando senti il sole.

" Parole & Musica by ultimo manifesto pd "

 
Alle 6 giugno 2011 alle ore 09:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il pesce...puzza dalla testa...
anche sul notiziario flegreo...
e che articolo!
il fatto è serio e grave! il giovane vigile è scomparso dalla circolazione! è stato sospeso o in aspettativa come già fu per il più famoso dirigente ingegnere! e poi come lui, passato il mese, ritornerà!

 
Alle 8 giugno 2011 alle ore 08:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma si ponn verè sti document, cheste famose intercettazioni?
accussì si capisce meglio se u quaglione è innocente o colpevole?
assolto o licenziato?

 

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