This page has moved to a new address.

Freebacoli

Freebacoli

martedì 8 maggio 2012

Figliolia, Pozzuoli Sceglie il Suo Monarca: Il Sindaco di "Sinistra" Votato Anche dal "Centrodestra" - RISULTATI UFFICIALI


Vincenzo Figliolia straccia gli avversari e monopolizza il consiglio comunale puteolano: è lui il nuovo (o lavato con Perlana?) sindaco di Pozzuoli con il 67% di preferenze personali e ben 19 consiglieri su 24 a proprio favore in assise per sostenerlo.

Una sorta di amministrazione "monocolore" che lascia le ceneri alle minoranze, permettendo soltanto al Popolo della Libertà, con 2 eletti, ed a Futuro e Libertà, 1 eletto, di ottenere qualche consigliere comunale differente da quelli capeggiati da novello primo cittadino locale.

Un vero e proprio tornado elettorale che, tenuto bene a mente il fatto che 1 puteolano su 3 è rimasto a casa senza esprimere alcuna preferenza, ha reso vane le speranze di seggio di altre realtà partitiche e popolari che pur avevano ottenuto risultati numerici migliori rispetto alle aspettative della vigilia.

Numeri che gli hanno permesso di sperare sino a notte fonda di poter conquistare almeno una rappresentanza in consiglio.

La Divisione dei Seggi: 19 su 24 a Figliolia

Ma i dati diffusi pochi minuti fa dal Ministero dell'Interno parlano chiaro e decretano la supremazia assoluta delle liste a sostegno dell'eterno candidato sindaco.

Su 24 consiglieri, 19 sono coloro a suo sostegno: ben 8 del Partito Democratico, 5 dell'Udc, 3 della civica "Pozzuoli - Bene Comune", 2 Sel, 1 Verdi, 1 Idv.

Tra l'altro le liste del centrosinistra hanno superato ampiamente, con cifre bulgare, il 70%. 

Esce più che sconfitto invece Filippo Monaco, candidato del centrodestra. Con un irrisorio 17% personale e di liste, porta in consiglio 3 propri rappresentanti (2 del Pdl ed 1 di Fli).

Figliolia Votato Anche dal Centrodestra

Ma in questo caso non può essere tralasciato un dato evidente: chi sino all'anno scorso ha votato e sostenuto il centrodestra, questa volta ha espressamente sostenuto Figliolia. Ed in tal senso i numeri parlano chiaro.

Mentre Vincenzo Figliolia lo scorso anno, sempre a capo del centrosinistra, raggiunse a stento 19000 preferenze personali, adesso vede aumentare il proprio bottino sino a quota 28000.

Dall'altra parte Filippo Monaco, nuovo candidato per il centrodestra, può contare su 7000 preferenze, mentre nel 2011 Magliulo (alla testa del Pdl e compagnia), girò con ben 22000 voti. 

Quindicimila voti in meno che, se da un lato vengono giustificati per via del passaggio Udc da destra a sinistra, dall'altro hanno sicuramente rinforzato le sacche di astenuti, consiglieri transfughi a sinistra e dello stesso Figliolia.

M5S e Rifondazione, Migliorano ma Restano Fuori dal Consiglio

Resta poi da raccogliere le ceneri dei rimanenti. Tra questi restano appiedati sia il Movimento Cinque Stelle che le liste in sostegno di Zanni per la Rifondazione Comunista.

I primi, sebbene abbiano migliorato di molto i risultati dello scorso anno, pagano la discrepanza di voti tra il candidato sindaco e la lista. Difatti, se Alessi porta con sè 2300 preferenze, la lista si ferma a 1500 (migliorando comunque i 1100 voti del 2011).

Stesso discorso vale per Rifondazione Comunista che migliora i voti di lista (da 1000 a 1200) e quelli del candidato sindaco (da 1100 a 1800), ma resta ancora una volta fuori dal Consiglio Comunale.

Fuori anche la civica a sostegno di Fenocchio, nonostante un bottino di 2000 voti.

Interessante, infine, anche fare un parallelismo numerico tra partiti nel passaggio dal 2011 al 2011

Il Pdl passa da 13000 a 4000 elettori; Il Pd da 9000 a 10000; l'Udc da 3100 a 5600. 

RISULTATI ELETTORALI
2012


RISULTATI ELETTORALI
2011

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Etichette: ,

domenica 6 maggio 2012

Stravince l'Astensionismo a Pozzuoli, In Ventimila Fuggono dalle Urne: Al Voto Soltanto il 65%

ORE 15:00 - A Pozzuoli vince per adesso il partito dell'astensionismo, soltanto il 65% si è recata alle urne: il dato è il più basso della Provincia e tra i più bassi d'Italia. 

Su 65mila cittadini aventi diritto al voto, solo 43mila sono accorsi alle urne mentre oltre 20mila hanno deciso di restare a casa.

 Un tracollo assoluto rispetto al dato dell'anno scorso ed anche nei confronti di quanto evincibile in Italia.

L'anno scorso a Pozzuoli si era raggiunto oltre il 71%.

In Italia la percentuale supera il 67%, ed in Campania si è sopra il 73%.

In Provincia invece si supera il 72%, con numerosi comuni che superano l'80% ed altri che sfiorano il 90%.

ORE 22:00 - Flop elettorale in terra puteolana nella serata di ieri dopo gli ultimi dati rilasciati dal Ministero dell'Interno: l'affluenza alle urne supera a malapena il 43%, registrando il dato peggiore di tutta la Provincia di Napoli. 


Gli elettori di Pozzuoli hanno, forse più di tutti in Italia e come non ma nel resto della storia flegrea, preferito restare a casa registrando una percentuale in assoluta controtendenza rispetto a quanto evincibile in altri comuni e su altri livelli.

In Italia, alle 22, la percentuale di elettori giunti alle urne è al 49% contro al 54% dello scorso anno. In Campania si è oltre il 52% rispetto all'ultimo 54%. In Provincia di Napoli si procede vicino al 51%, rispetto al 54% della passata annata. 

Da segnalare che sul dato napoletano pesa come un macigno la zavorra puteolana che con il suo 43%, rispetto al 46% dello scorso anno, è appunto il peggior Comune di tutti quelli partenopei chiamati alle urne. 

Imbarazzante il confronto con altre realtà alle 22:00, ovverosia alla chiusura delle urne per la giornata di domenica: Acerra è al 53%, Cardito al 58%, Iscia al 54%, Lettere e Pimonte vicino al 65%, Visciano al 67%.


ORE 19:00 - A Pozzuoli restano quasi tutti a casa, peggiora ancora il dato delle affluenze al voto: solo il 31,85% si è recato alle urne alle 19, palesando un dato controtendenza a quello provinciale (in aumento rispetto all'anno scorso) ed inferiore di 5% rispetto ai dati dell'ultima tornata elettorale puteolana.

E' tra le cifre più impetuose dell'intera Provincia di Napoli, della Campania e d'Italia quelle relative all'affluenza alle urne dei puteolani che, dopo il fallimento dell'ultima amministrazione Magliulo votata soltanto lo scorso anno e caduta qualche mese fa, hanno pensato di disertare le cabine elettorali.

Un trend in discesa che si distanzia di molto anche rispetto al 36,21%, e che quindi fa comprendere come siano oramai in migliaia i potenziali elettori che hanno voluto dare un segnale forte alla politica locale, sottraendole anche più rappresentanza democratica.

Tanto per tenere in considerazione altre percentuali è d'obbligo ricordare che in Italia la percentuale di elettori sfiora alle 19 il 38% (in lieve calo rispetto allo scorso anno); in Campania il 37 (in lieve aumento riseptto al passato); mentre in Provincia si avvicina al 36% (anche qui in lieve aumento rispetto al 2011).

Il 31% di Pozzuoli fa ancor di più rabbrividire se si considerano le percentuali di altri Comuni partenopei al voto: Cardito, Casamicciola, Ischia, Pimonte, Lettere superano tutte il 40%; Frattaminore Lacco Ameno e Tufino sono sopra la soglia del 45%; mentre Visciano sfiora addirittura il 50%.

Di tutti i Comuni napoletani al voto, Pozzuoli è il penultimo per numero di elettori giunti alle urne. Superato anche da Acerra (34%) e Barano d'Ischia (34%), riesce a superare soltanto Trecase che ristagna al 28%.


ORE 12:00 - Elezioni in Italia segnate, salvo rarissime eccezioni, da un diffuso ed evidente astensionismo: a Pozzuoli l'affluenza alle urne alle ore 12 si è fermata al 12,17% rispetto al 13,67% della scorsa tornata eletorale svoltasi l'anno scorso.

Un dato ampiamente annunciato, quello afferente all'astensionismo, che pone il comune puteolano al di sotto della media nazionale, di quella regionale e anche di quella provinciale.

Difatti, secondo i dati diffusi dal Ministero dell'Interno e che non tengono conto delle percentuali di Sicilia e Friuli Venezia Giulia, la percentuale nazionale è giunta al 13,06%. Numeri comunque molto bassi rispetto al 15,48% dell'anno scorso.

In Campania l'affluenza si è fermata, a quattro ore dall'apertura delle urne, al 12,90%. Dati comunque in ribasso rispetto al 14,97% di dodici mesi fa.

I Dati in Provincia: Flop Pozzuoli

In Provincia di Napoli invece la percentuale è pari al 12,79 a fronte del 14,94 della scorsa tornata.

Ma l'allontanamento alle urne registrato a Pozzuoli è anche tra i più vistosi presenti in Provincia.

Dei 21 Comuni chiamati alle urne, solo 4 hanno cifre inferiori a quelle della città flegrea. Tra questi vi è però Barano d'Ischia che con il suo 9,88 aumenta, in controtendenza rispetto al dato tricolore, la stima passata del 9,37.

Restando sempre in Provincia di Napoli, è a dir poco sconcertante constatare l'allontanamento dai seggi dei cittadini di Acerra che, rispetto al 23,37% dell'ultima tornata paesana, ora alle ore 12:00 si fermano al 11,19%.

Sono invece Tufino e Visciano a rapprsentare un'eccellenza in Provincia visto che ambedue superano a mezzogiorno il 15% di affluenza.

Per saperne di più: CLICCA QUI


Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Etichette: