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venerdì 7 settembre 2012

Imbarazzo "Strisce Blu", Il Ministero le Sospende: Arrivano gli Ispettori a Bacoli

Traballa il tanto discusso "Piano per le Strisce Blu" attivo da qualche mese in città: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sospende la sosta a pagamento di Bacoli.

Gelata l'amministrazione guidata dal sindaco Ermanno Schiano che, sebbene il provvedimento di sospensione sia stato notificato agli inizi di agosto, continua a riscuotere denaro in presunto "regime di urgenza" senza informare né i cittadini e né, tantomeno, il Consiglio Comunale.

Potrebbero giungere a giorni in Municipio un gruppo di rappresentanti ministerali pronti a controllare l'operato della macchina comunale in riferimento alla gestione e definizione dei nuovi canoni per la "sosta a pagamento".

E' un ricorso amministrativo gerarchico sottoscritto da 32 cittadini (CLICCA QUI) e supportato legalmente dall'avvocato Mazzucchiello, ad aver riscaldato, più di quanto fosse preventivabile, il torrido agosto municipale.

I Motivi dell'Azione Popolare

Denuncia formale in riferimento al nuovo piano tariffario "strisce blu" voluto dal governo cittadino con il mero scopo, così come confermato dallo stesso sindaco in sede di Consiglio Comunale, di ripianare le deficitarie casse pubbliche.

Nota che attacca in più punti il provvedimento amministrativo, con cui le frazioni-periferie vengono praticamente estraniate dal centro del paese, dalla quale è scaturita una perentoria richiesta di chiarimenti al comune di Bacoli.

Difatti a seguito dell'atto presentato dall'avvocato Massimo Mazzucchiello per conto di un folto gruppo di residenti bacolesi, il Ministero ha inviato lo scorso 3 agosto 2012 una nota, ad oggi ancora tenuta nascosta al Consiglio Comunale, con cui è stato chiesto al comune di Bacoli di far pervenire con "cortese sollecitudine" le proprie "controdeduzioni con esauriente relazione per ogni singolo motivo di ricorso, nonché ogni altro documento utile ai fini del decidere" la controversia.

Comune Umiliato, il Ministero Sospende gli Atti

Con la stessa si applica quindi la sospensione del provvedimento amministrativo del piano sosta a pagamento impugnato dai cittadini.

Ad essere congelati, in attesa di responso ministeriale, resta l'attività di apposizione della segnaletica stradale riportante le zone tariffarie e le nuove tariffe a decorrere dal 4 giugno 2012; e soprattutto la deliberazione di Giunta Comunale n. 118 del 16 maggio 2012 (riportata dalla stessa segnaletica fino ai primi di luglio prima della riedizione con la delibera di giunta n. 154 del 21 giugno 2012).

Quelle in buona sostanza proposte all'Esecutivo dall'assessore alla Polizia Municipale Giuseppe Scotto di Vetta e la comandante dei vigili urbani Marialba Leone.

Tra gli altri atti impugnati, così come riportato anche da "Il Mattino", con articolo a firma della giornalista Patrizia Capuano, figurano inoltr: il mancato aggiornamento biennale del Piano Urbano Traffico (l’ultimo  risalirebbe al 2008); la competenza delle tariffe  del Consiglio comunale (la giunta può solo proporre l’aumento ma la tariffa di qualunque servizio comunale è di pertinenza del Consiglio); la mancata previsione per ogni area di sosta di adeguati stalli per il parcheggio gratuito; l’assenza del vincolo di destinazione degli introiti e l’esosità dei costi. 

Successivamente, sempre nel mese di agosto, l'avvocato Mazzucchiello, per conto dei propri assistiti, ha dovuto estendere l'impugnativa anche alla nuova deliberazione in materia di giugno dal momento che sui cartelli sono state apposte le striscioline adesive con gli estremi della delibera aggiornata al 21 giugno 2012.

Istanze che pongono sotto la lente d'ingrandimento la Casa Comunale ed il Comando di Polizia Municipale.

Strisce Blu, Arrivano gli Ispettori

Con la nota recapitata in Municipio agli inizi di agosto, viene  dato l'incarico all'ufficio periferico del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di Napoli, Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Campania e Molise, di "esperire il necessario sopralluogo e far conoscere il proprio parere con esauriente relazione".

Quindi nel mese di settembre arriveranno a Bacoli gli inviati del Ministero ad ispezionare tutte le strisce blu apposte sul territorio comunale, nonché la relativa segnaletica verticale ed i parchimetri, chiedendo l'acquisizione dell'intera documentazione pertinente presso gli uffici comunali.

Ennesima figuraccia, quella dell'amministrazione, che rischia di vanificare uno dei principali introiti garantiti in questi mesi attraverso una vera e propria gabella imposta sia ai cittadini regolarmente in sosta che a tutti quelli multati per un provvedimento che da oltre un mese il Ministero ha sospeso.

Che Figuraccia, L'Obiettivo E' Solo Spellare i Cittadini

"La sospensione del provvedimento determinerebbe un grave danno economico, in quanto la regolamentazione a pagamento della sosta costituisce una importante fonte di entrata per l’Ente", sottolinea il sindaco Schiano e l'intera Giunta con una deliberazione dello scorso mese di agosto.

La furia di rastrellare anche poche decine di migliaia di euro per dare fiato alle economie municipali, pone nuovamente il Comune in una condizione di precaria legittimità, riproponendo assurde vicende già vissute sia con il ticket estivo, che con il famigerato autovelox.

Entrambi impugnati in tribunale, hanno visto rovinosamente soccombere (soprattutto economicamente) il Comune.

Acuendo le gravissime colpe di amministratori, dirigenti ed incapaci responsabili d'area che, umiliando l'istituzione e danneggiando la collettività, spingono sempre più l'ente verso il baratro della bancarotta.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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