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Freebacoli

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domenica 19 agosto 2012

Anticiclone Africano in Arrivo: Ecco Cosa Fare per Combattere il Caldo Estremo

Tutti ne parlano ed allo stesso tempo tutti vorrebbero farla sparire. Di cosa parliamo? Di questa nuova, asfissiante ed insopportabile ondata di caldo che ci perseguiterà in questa Settimana. E Bacoli, pur essendo una località balneare, non sarà di certo risparmiata.

A lanciare l'allarme è la Protezione Civile campana, guidata dall' Assessore Regionale Edoardo Cosenza, il quale ci comunica che dal pomeriggio di Sabato scorso, le temperature raggiungeranno i livelli di guardia almeno fino alla fine del mese.

Passeremo quindi, le ultime due settimane di Agosto all' insegna dell' afa, con massime che potranno raggiungere persino i 40°.

A causa di questo nuovo "anticiclone africano" quindi, il predetto assessore ha emanato un avviso di criticità presso la Sala Operativa Regionale che ha invitato gli Enti locali nonchè le Forze dell' Ordine ad attivare le procedure di propria pertinenza per le fasce sociali più esposte ( donne, bambini, anziani ed in generale tutti coloro che non godono di condizioni di salute ottimali ).

L' aspetto più critico di tale situazione ci è dato dall' elevato tasso di umidità presente nelle ore notturne, unico momento della giornata nel quale, fino a poco tempo fa, era possibile trovare un piccolo sollievo "refrigerante". L' umidità infatti, oltre ad influire negativamente sull' organismo umano per svariati motivi, altera anche la percezione che lo stesso ha del caldo, rendendo insopportabili anche le temperature al di sotto dei 35°.


Servirsi del Condizionatore ma con Moderazione

Ed e per questo che ognuno si arrangia come può, cercando di contrastare il caldo con rimedi non sempre "salutari".

E' il caso della diffusissima aria condizionata, i cui impianti hanno raggiunto quasi tutte le abitazioni cittadine ed attività commerciali, ma che non sempre si rivela completamente benefica. Emicranie, Crampi Muscolari e Dolori articolari sono solo alcuni dei sintomi più ravvisati dai soggetti che non possono proprio fare a meno di utilizzarla, e che sempre più spesso si recano anche al Pronto Soccorso per via di insufficenza respitatoria.

Il Ministero della Salute mette a disposizione dei lettori un utile opuscolo sul corretto utilizzo dell' Aria Condizionata che potrete visualizzare cliccando su questo LINK Leggermente meno dannoso l'effetto "rinfrescante" del buon vecchio ventilatore oppure, se ci troviamo all' aperto, dell' obsoleto ombrellone.



Cosa Fare quando si Esce di Casa

Ed è soprattutto fuori dalle mura domestiche che bisogna fare più attenzione, evitando l'esposizione diretta al sole e le attività sportive nell ore più calde ( 12:00 - 18:00 ).

Un ottimo rimedio per non "collassare" è rappresentato anche dal bagnarsi spesso con acqua fresca ed occupare luoghi quantomeno ombreggiati se proprio si ha la necessità di uscire nella predetta fascia oraria.

Altro aspetto da non sottovalutare sono gli indumenti che indossiamoo: abiti leggeri, chiari e in fibre naturali ( come lino e cotone ) nonchè l'utilizzo di cappelli ed occhiali da sole ci aiutano sicuramente a sopportare meglio il "solleone". Senza dimenticare che ogni qual volta che abbiamo intenzione di esporci alla luce diurna per un lungo periodo di tempo, dovremmo quantomeno assicurarci una crema solare o una lozione idratante con le quali proteggere la nostra pelle.


Il Caldo si combatte soprattutto "dall' interno"

Ma se quanto affermato sin' ora rappresenta un utile consiglio per contrastare il caldo, gli Esperti ci confermano che senza ombra di dubbio il rimedio migliore ( ed anche quello più naturale ) consiste in una corretta alimentazione. Bere almeno 2 litri d' acqua al giorno ( limitando bevande dolci, gassate e alcolici ) aumentare il consumo di frutta, verdura, pesce e cibi freddi sono solo alcune semplici regole nutrizionali che, almeno d'estate, bisognerebbe osservare.

Molteplici sono gli effetti spiacevoli che il Caldo è in grado di provocare sulle persone, tuttavia se avvertite malori che siete in grado di affrontare con l'aiuto di qualcuno è sempre meglio evitare di contattare le già intasate linee telefoniche del pronto soccorso.

Altrimenti se pensate si tratti di qualcosa di più grave è meglio chiamare i numeri di emergenza ( 118 ) oppure recarsi in Ospedale. Come LINK di riferimento per restare aggiornati su tutte le info pubblicate dal Ministero della Salute vi invitiamo a consultarne il Sito Ufficiale dove potrete anche controllare i bollettini meteo quotidiani.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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sabato 18 agosto 2012

Bacolese Rischia di Annegare a Procida. Salvata dal Corpo Forestale

E' successo a Procida, nella giornata di ieri, Venerdì 17 Agosto un incidente in mare che fortunatamente ha avuto risvolto positivo.

Intorno alle ore 15:00, una bacolese di 49 anni ha avvertito un forte ed improvviso malore al petto che le ha fatto perdere l' equilibrio dal materassino di gomma sul quale stava prendendo il sole al largo dell' isolotto di Vivara. 

Caduta in acqua, la donna avrebbe avuto difficoltà a mantenersi in superfice, iniziando così ad annegare. Pericolo sventato dal tempestivo intervento della Squadra Nautica del Corpo Forestale, i cui agenti si trovavano in pattuglia proprio in quella zona con un battello di vigilanza che navigava in prossimità della costa Est della Riserva Naturale dello Stato di Vivara. 

Salvataggio in extremis
Gli uomini del CFS di Napoli sarebbero stati allertati dalle urla dei bagnanti presenti in zona su altre imbarcazioni private, i quali cercavano di prestare soccorso alla signora e di attirare l'attenzione delle predette autorità. Resosi conto della situazione che si sarebbe potuta trasformare in tragedia, uno degli agenti del battello CFS 26, si sarebbe velocemente tuffato in acqua per ripescare la donna di Bacoli, che nel frattempo andava a fondo e ingeriva acqua salata. 

Messa in salvo e disposta sul ponte del battello di emergenza, la signora risultava priva conoscenza, ed è per questo che i soccorritori, intuita la gravità della situazione hanno allertato il 118 facendo rotta, a sirene spiegate, verso la Chiaiolella dove la stessa è stata consegnata nelle mani del personale sanitario, il quale dopo i dovuti accertamenti hanno trasferito la signora in Ospedale con un elicottero.

Adesso si attendono notizie riguardanti la concittadina bacolese che ci auguriamo possa riprendersi al più presto lasciandosi alle spalle questo spiacevole episodio.

SEGUONO AGGIORNAMENTI

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

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martedì 14 febbraio 2012

Scompaiono i Rifiuti all’ASL di Cappella, Primo Risultato Dopo le Segnalazioni: L’Obiettivo è la Normalità - FOTO

image Poche parole e qualche foto per ricordare, anche ai più scettici, che le denunce alle autorità competenti spesso portano a risultati concreti: piccoli, forse minuscoli, ma pur sempre passi in avanti verso una “realtà” meno assurda e più normale: ripulito l’androne dell’ASL Napoli 2 Nord sito in via Mercato di Sabato al confine tra i comuni di Bacoli e Monte di Procida.

Si risolve nel migliore dei modi una delle ultime segnalazioni urlate dalla cittadinanza indignata e veicolate attraverso il nostro blog, afferenti allo stato di degrado che, per ben dieci giorni consecutivi (si, proprio dieci), ha caratterizzato l’androne principale di uno dei luoghi dediti alla cura sanitaria della popolazione locale. Di una cerchia di persone superiore alle 40mila unità.

Leggero miglioramento che rappresenta senz’altro nient’altro che il primo input verso il soddisfacimento delle basilari esigenze utili ai dipendenti dell’ASL ed alla cittadinanza per poter usufruire al meglio dei locali di Cappella.

Non abbassiamo la testa, non facciamolo mai. Perché quando si esigono diritti, e lo si fa con costanza e determinazione, spesso raggiungere risultati non è affatto impossibile.

Prima…

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… Dopo

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Redazione Freebacoli
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lunedì 4 aprile 2011

Ambulanze Flegree Senza Medico, Il 118 Alza la Voce: “Non Aspettiamo che ci Scappi il Morto” – VIDEO -

image L’ASL Napoli 2 Nord ha deciso ti diminuire, almeno in via sperimentale per sei mesi, il numero di medici sulle ambulanze per risparmiare 6 medici, che andrebbero ad infoltire il gruppo di quelli, sotto organico, al pronto soccorso della Schiana.

Il servizio 118 per il territorio di Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli e Quarto, con una popolazione di circa 160.000 abitanti, attualmente è costituito da 4 ambulanze, di cui due con medico a bordo (tipo A) e due senza medico a bordo (tipo B).

Il servizio sperimentale prevede invece sempre 4 ambulanze, ma di giorno tutte senza medico a bordo e di notte una soltanto con medico a bordo. Durante il giorno i due medici presenti sulle ambulanze saranno sostituiti da una sola auto medica, cioè con un medico a bordo che, a richiesta del centralino del 118, deve poi raggiungere i casi più gravi.

Quando si chiama il 118, in base alla gravità presunta, l’operatore attribuisce un codice all’intervento. I codici rossi sono i più gravi e quindi i più urgenti, poi quelli gialli, poi i verdi ed infine quelli bianchi.

È evidente che la ristrutturazione, prevedendo un medico invece di due, dimezzando cioè il soccorso medico su un territorio che non soltanto è popolato da circa 160.000 persone, ma è anche difficile per la sua orografia, per l’angustia di molte sue strade e per il forte traffico, specialmente nei weekend e nel periodo estivo,comporta un forte rischio per i potenziali utenti.

Oltre al verificarsi infatti di più “codici rossi” contemporaneamente (si pensi per esempio ad un incidente stradale con più feriti gravi) sembra infatti inevitabile che i codici apparentemente meno urgenti di quelli “rossi”, quali i “gialli”, che sono pur sempre molto gravi, non potranno essere più seguiti, da un punto di vista medico, con la stessa prontezza odierna e, forse, per mancanza di tempo, anche con la stessa attenzione.

Inoltre il dimezzare il soccorso medico “in loco” fa correre i serio e concreto rischio di aumentare le ospedalizzazioni, perché è soltanto il medico che può, quando non ci sia la stretta necessità di trasportare il paziente in ospedale, prescrivere le necessarie cure “a domicilio”.

Con questa sperimentazione si rischia pertanto, paradossalmente, di aggravare invece di migliorare la situazione economico-finanziaria della Asl. Al danno si aggiunge così la beffa perché non soltanto si ha un servizio meno efficiente ma anche più costoso.

L’unica vera soluzione è quella di integrare l’organico di pronto soccorso alla Schiana, assumendo medici (e ce ne sono tanti, giovani e preparati, che ne hanno diritto), senza far correre rischi alla popolazione.

Il taglio dei medici sulle ambulanze NON deve perciò avvenire.

Stiamo preparando moduli per la raccolta di firme per bloccare questa decisione ed una manifestazione finale per far sentire la voce di noi tutti, cittadini che hanno diritti e che non vogliono essere “soggetti passivi di una sperimentazione fatta sulla loro pelle”.

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

LA RISPOSTA DELL’ASL NA 2 NORD

L’introduzione dell’automedica a supporto delle ambulanze che sono presenti nell’Area Flegrea non è sostitutiva di alcun altro mezzo, ma si aggiunge a quelli già in attività. Infatti, continueranno ad essere operative 1 ambulanza provvista di autista ed infermiere specializzato presso il punto di stazionamento a Bacoli Bellavista, 1 ambulanza provvista di autista ed infermiere a Quarto e due ambulanze provviste di autista ed infermiere presso l’ospedale S.Maria delle Grazie di Pozzuoli.

In aggiunta a tale servizio entrerà in attività un automedica provvista di autista e medico dell’emergenza. L’automedica affiancherà il lavoro delle ambulanze quando l’operatore che risponde al 118 dovesse valutare il caso di gravità tale da richiedere l’intervento di un medico.

Questo modello permette di avere:

- Nessuna riduzione del numero delle autoambulanze

- 1 mezzo (l’automedica) in più sul territorio

- maggiore garanzia circa la presenza del medico in affiancamento alle ambulanze già attive. 

Infatti, lo spostamento del medico dalla postazione di Bacoli Bellavista al Pronto Soccorso di Pozzuoli permette di realizzare tre diversi obiettivi:

  1. Aumentare la capacità operativa del Pronto Soccorso di Pozzuoli con il supporto di un nuovo medico per l’emergenza
  2. Assicurare (attraverso l’automedica) il supporto del Medico per l’emergenza a tutte le ambulanze presenti sul territorio flegreo, dato che l’automedica affianca le ambulanze, quando necessario
  3. Garantire una migliore gestione delle risorse attraverso una nuova distribuzione delle attività di lavoro.

Il nuovo modello organizzativo prenderà il via il prossimo 6 aprile e sarà verificato nella sua efficacia dopo 60 giorni. Al termine di tale periodo sarà possibile effettuare aggiustamenti laddove vengano riscontrate eventuali inadeguatezze.

PS: E’ tutto vero ma l’Asl omette di dire che prima c'erano 2 medici a bordo di 2 ambulanze

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